Guspini: venerdì 31 marzo, presentazione del video "Agnese si racconta" intervista ad Agnese Liscia Mancosu


di Maurizio Onidi
  Organizzata dall'Auser in collaborazione con la lega Spi Cgil,  verrà presentato, venerdì 31 marzo, alle 16, nei locali ex Scuola Materna, via Togliatti 1, il video “Agnese si racconta” intervista ad Agnese Liscia Mancosu, classe 1927 , curata per conto dello Spi Cgil, da  Maria Francesca Mandis,  Clelia Onidi, Adriana Ortu e Caterina Tiana, quale testimonianza di impegno e di lotta per i diritti sociali e civili, nei confronti dei più deboli  con particolare attenzione alle donne. Testimonianza da consegnare alle giovani generazioni, per non dimenticare un parte importante della storia di Guspini. “Nel 2019, lo  Spi Cgil Lega di Guspini aderendo al concorso indetto dal mensile sindacale “Liberetà”, sull’esercizio della memoria e la sua narrazione per costruire relazioni positive fra le generazioni e consolidare la coesione sociale, sceglie  quindi di intervistare la nostra concittadina Agnese Liscia Mancosu” si legge nel comunicato emesso dagli organizzatori dell’evento “L’intervista ripercorre l’impegno lunga una vita di Agnese per i diritti sociali e civili, nei confronti dei più deboli  con particolare attenzione alle donne. Agnese è  stata una Bracciante agricola, che non ha terminato il suo percorso scolastico, in quanto a casa per necessità la mandavano più a lavorare in campagna che a scuola. Solo in età adulta, quando era già sposata e con figli si è iscritta a un corso serale per conseguire la licenza elementare” si evidenzia nel comunicato sottolineando che “Agnese racconta di aver vissuto una vita intensa, partecipando attivamente a tutti gli avvenimenti, alle lotte, in un periodo molto difficile, quando il fascismo imperversava anche nella nostra cittadina. Ha collaborato con “Noi Donne”  e ha fatto parte del gruppo dirigente dell’Udi (Unione donne italiane)  di Cagliari, lavorando accanto a docenti universitarie come Bianca Sotgiu e Nereide Rudas. Per incontrare le donne e sensibilizzarle sui loro diritti la sua casa era sempre aperta. Per la donna che aveva figli, allora ne nascevano tanti, era quasi impossibile aver un lavoro duraturo, non c’erano mezzi di trasporto, né asili nido e scuole materne: Tante le azioni messe in campo,  per rivendicare il diritto ad un  lavoro dignitoso e ai servizi di supporto, asili nido, scuole materne, l’assistenza  sanitaria, il diritto alla pensione. Si raccoglievano le firme casa per casa. In seguito ha svolto il ruolo di subagente dell’assicurazione Unipol, ancora prima dell’entrata in vigore della legge obbligatoria sull’assicurazione RC auto. Un ruolo molto importante e impegnativo, considerata la poca esperienza nel campo e il suo livello scolastico, ma Agnese è riuscita a vincere anche questa sfida”. Agnese che presenzierà alla presentazione del video non mancherà di raccontare ancora tanti aneddoti della sua meravigliosa esistenza.        

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