Arbus, pioggia di interrogazioni dal gruppo Avanti Arbus, nessuna posta in discussione: "Impediti di svolgere il nostro mandato"


di Gianni Vacca
  L'opposizione consiliare punta il dito su sindaco, giunta comunale e  maggioranza che guida il paese ritenuti poco incisivi e insufficienti: pioggia di interrogazioni dal gruppo di opposizione Avanti Arbus. Cinque quelle arrivate sul tavolo del sindaco Paolo Salis nessuna delle quali portate in risposta ed eventualmente poste in discussione nel consiglio comunale tenuto nella mattinata di mercoledì 29 marzo. Uno “Sgarbo istituzionale” fortemente contestato durante i lavori del consiglio comunale dai rappresentanti di Avanti Arbus e ripreso con un comunicato dove si rimarca il fatto che “anche questa volta cinque nostre proposte non sono state inserite all'ordine del giorno. In particolare, le interrogazioni e interpellanze su: programmazione fondi servitù militari, canile comunale, lavoratori stagionali, compendio forestale Costa Verde, viabilità.” “La maggioranza - prosegue il comunicato - ha ritenuto di dover convocare il Consiglio per discutere tra gli altri punti tre regolamenti, due dei quali istitutivi delle Consulte per le attività produttive e l'agricoltura. Avevamo segnalato, per il secondo regolamento in Commissione, numerose carenze nel contenuto: il testo portato in aula dall'Assessore all'agricoltura replicava gli stessi errori, ed è quindi stato rinviato ad altra data su nostra richiesta. Questo per dire che, oltre a portare all'ordine del giorno questioni non urgenti, gli atti vengono presentati in maniera superficiale e con ancora degli errori sostanziali. Anche da questo, si può capire quale sia la serietà nell'amministrare un Comune”. Le cinque interrogazioni presentate al sindaco dal gruppo Avanti Arbus delle quali due primo firmatario il capogruppo consiliare Michele Schirru, tre primo firmatario Agostino Pilia, chiedevano tra l’altro chiarimenti sulle recenti dichiarazioni che hanno creato un mare di polemiche e contestazioni rilasciate dal sindaco e da alcuni imprenditori su “Camerieri e baristi? Pensano solo ai soldi?”. Di grande interesse anche l’interrogazione sull’accordo per la concessione dei terreni comunali all’Agenzia Forestas, quella sull’appalto per la gestione del canile comunale, la mancata spendita delle risorse giunte dal ministero quali ristoro spettante ai comuni oberati da servitù militari, i rapporti che intercorrono tra Anas e Comune per quanto riguarda la statale 126 e il senso unico di marcia e per finire  la riabilitazione degli account dei Consiglieri Comunali alla lettura del protocollo informatico, improvvisamente disabilitati dopo dieci anni.                

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