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Patente: favorisca libretto e smartphone
di Giovanni Angelo Pinna ____________________________________ [caption id="attachment_92214" align="alignleft" width="179"] Giovanni Angelo Pinna[/caption] Marzo questo mese si è aperto con una novità, una riforma anche in tema digitalizzazione, sulle norme di sicurezza stradale la quale, adesso, passa al vaglio e decisione del Consiglio e Parlamento Europeo. Ancora per qualche tempo, il conducente sarà invitato ad esibire i propri “titoli” plastificati e cartacei, ma presto queste procedure potrebbero cambiare. Sarà il primo caso al mondo dove la patente sarà dematerializzata, disponibile sul proprio Smartphone in formato digitale. Già si parla di “Patente di guida all-digital” valida all’interno di tutta l’Unione Europea. La prima novità si risconterà proprio sulle “facilità” di ottenimento del documento e del suo rinnovo, le cui procedure saranno snellite, potendo comunque anche richiedere il corrispondente documento fisico in separata sede, e sull’età minima per ottenerlo (si passa ai 17 anni) con regole molto più rigide per i neopatentati. Tutte le procedure saranno totalmente digitalizzate. Un’altra novità al vaglio del Consiglio e Parlamento sarà quella riguardante la possibilità per i giovani automobilisti di fare esperienza attraverso un programma di “guida accompagnata” e, chi supererà questo test, potrà iniziare a guidare già lo stesso giorno di compimento dei 18 anni. Una ulteriore novità che riguarderà la Patente all-digital, sarà quella dei “2 anni di prova”. I neopatentati, in questi mesi dopo il superamento dell’esame, dovranno assicurare il massimo della sicurezza alla guida, con tolleranza zero sulla guida in stato di ebrezza. Una ulteriore novità sarà quella della cooperazione fra Stati membri dell’UE: la Commissione prospetta la possibilità a tutte le autorità di accedere ai registri nazionali delle patenti di guida, snellendo così anche la burocrazia sul sistema di vigilanza e controllo. Ulteriore intervento sarà dedicato alla cooperazione sulle indagini di reato finalizzate al contrasto di illeciti mentre si guida. Tutti i dati saranno così condivisi tra tutti gli Stati membri. Le nuove norme e le novità sulla patente digitale sono state presentate con il commento <<Molti di voi, probabilmente, hanno la patente nel portafogli e siete pronti a mostrarla se venite fermati alla guida, a patto di averla con sé. Tuttavia, una delle direttive adottate segnerà un piccolo pezzo di storia della plastica. Vogliamo che l'Ue passi a una patente di guida digitale che funzioni oltre i confini all'interno dell'Unione europea>> e proseguendo con un <<in un futuro non così lontano - ha aggiunto Adina Valean della Commissione Europea ai Trasporti - la vostra patente di guida sarà sul tuo telefono o su qualsiasi altro dispositivo digitale, anche se potrete richiedere la versione fisica se preferite, soprattutto per le generazioni più gi ...
Leggi di piùIl territorio come patrimonio da salvaguardare con il turismo di prossimità
Le esperienze slow e sostenibili con Janas Escursioni _____________________________________________ di Graziella Falaguasta ____________________________________ Si è appena chiusa a Milano l’edizione 2023 della Bit (Borsa Internazionale del Turismo), il tradizionale appuntamento dell’“industria del turismo”, e da più parti è emerso con forza quanto negli ultimi tre anni si siano modificati gli atteggiamenti dei viaggiatori (preferisco chiamarli così!), che in molti casi scelgono volutamente l’Italia “dei territori”, anche quelli meno conosciuti ma sempre molto ricchi di eccellenze naturalistiche, storiche, artistiche, culturali, enogastronomiche. Si tratta di un vero e proprio enorme “catalogo”, considerando che l’Italia è anche il paese dei borghi e dei cammini, come ormai da più parti si continua a ribadire. Molti itinerari di turismo interno degli italiani che stanno imparando a visitare il proprio paese e le proprie regioni prevedono sempre più scelte di turismo lento, sostenibile, che includa nell’esperienza anche gli abitanti e la loro storia e che sia accessibile, a tutti i livelli. Si è ormai preso atto dei cambiamenti avvenuti anche tra i più giovani a causa della pandemia, ma anche dei diversi modi di lavorare e di gestite il tempo che ne sono scaturiti. Oggi i viaggiatori sono più informati, esprimono esigenze differenziate alle quali chiedono proposte differenziate, e sono sempre più alla ricerca anche di esperienze sociali più intime e autentiche. JANAS ESCURSIONI: LA GRANDE SFIDA DEL 2020 E proprio durante l’inizio della pandemia - nel 2020 - non si sono perse d’animo Loredana Lai e Francesca Mocco, le promotrici del marchio Janas Escursioni, che hanno scelto di rivoluzionare la propria vita personale e professionale in quello specifico periodo, decidendo di assecondare le proprie passioni per trasformarle - insieme - in una grande sfida di micro-imprenditorialità femminile. Loredana Lai, nata a Torino da genitori sardi (il padre era un trasfertista Fiat), è tornata da bambina con la famiglia in Sardegna e qui si è laureata in lingue. La sua grande passione per i viaggi e la sua curiosità per le differenze e le diversità l’hanno portata a viaggiare molto in Europa. Dopo un viaggio di studio in Irlanda ha deciso di tornare definitivamente “a casa”, in Sardegna, e di cambiare radicalmente vita. Nel 2018 ha cominciato a pensare ai possibili sbocchi e ha lasciato un lavoro a tempo indeterminato nell’ambito del wedding per avviare un percorso che lei stessa definisce di libertà. Nel 2019 ha deciso di frequentare un corso di un anno dell’Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche (Aigae) e, grazie all’incontro con Francesca Mocco, con la quale esisteva già un rapporto di lunga durata, è nata l’idea di creare Janas Escursioni. Da parte sua, Francesca Mocco, nata in Sardegna, con una laurea in scienze politiche a indirizzo politico-sociale, si era ...
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