Archivio

Archivio

In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

Terralba: stagno di Marceddì, risolto il problema del canale17

di Mauro Serra ____________________________________   Grazie all’intervento tempestivo dell’onorevole Emanuele Cera, martedì scorso, una commissione di tecnici regionali hanno effettuato una ricognizione al canale17dello stagno di Marceddì. Erani presenti il sindaco di Terralba Sandro Pili, il vicesindaco Andrea Grussu, Ivan Giovanni Cermelli e Sonia Pili Capo di Gabinetto e Valeria Satta consulente dell'assessora regionale all'Agricoltura e Riforma agro-pastorale, il responsabile del Servizio pesca e acquacoltura Gianni Ibba e Antonio Loi presidente della cooperativa del consorzio dei concessionari dei compendio. La commissione di tecnici ha verificato lo stato del canale 17 constatando la presenza di sabbia nei fondali e a tempo record ha consegnato all’assessore competente la relazione sullo stato dei luoghi. La risposta della Regione è stata immediata disponendo un finanziamento apposito per la pulizia e rimozione della sabbia dai fondali degli stagni di Corru Mannu e Corru S'Ittiri. L’iniziativa ha avuto carattere d’urgenza in quanto i tecnici del settore ambiente della Regione nella relazione hanno formulato la pericolosità dello stato del sito per il sistema ecosostenibile dei luoghi. «L’intervento è stato possibile grazie un capitolo di finanziamento previsto nella legge Omnibus - ha dichiarato Emanuele Cera -  Il prossimo passaggio lo farà la giunta regionale destinando il finanziamento, urgente, all'Unione dei Comuni, in modo tale che il canale venga dragato subito e gli altri lavori sulle strutture in cemento armato siano sovvenzionate con un secondo finanziamento che si ipotizza sia di 250 mila euro». Soddisfazione è stata espressa dai componenti del Consorzio delle cooperative riunite della pesca di Marceddì e della Cooperativa pescatori Arborea che gestiscono i due stagni. ...

Giornalismo addio! Da oggi scriverà l’intelligenza artificiale!

di Giovanni Angelo Pinna ____________________________________________   Stanno diventando sempre più precise le Intelligenze Artificiali, una branca che studia quei sistemi informatici dotati di intelligenza in grado di simulare l’uomo e, si spera per il futuro, poterlo sostituire in svariate attività. Affascinato da queste invenzioni, anche se da un lato anche preoccupato poiché è inevitabile chiedersi dove finirà la bellezza di poter dialogare/confrontarsi con una persona in carne ed ossa, ho studiato e chiacchierato con una AI (o IA, acronimo di Intelligenza Artificiale) e, alla fine, le ho chiesto di scrivere un articolo, per me, sul tema “Cosa visitare nel Sud Sardegna nel 2023”. Ecco cosa mi ha risposto: «Quella del Sud Sardegna è una provincia della isola italiana Sardegna, caratterizzata da un paesaggio vario e affascinante. Se stai pianificando un viaggio in questa zona nel 2023, non potrai perderti alcune delle attrazioni più interessanti. Il Museo Minerario di Guspini, il Castello di San Gavino o il Parco Minerario di Montevecchio conservano parte dell’antica storia della provincia Sud Sardegna. Qui potrai fare anche escursioni a piedi, in mountain bike o a cavallo per scoprire le bellezze del posto oppure, poco distante da Guspini, raggiungendo il mare, fare snorkeling o immersioni per ammirare la ricca flora e fauna marina. Il Parco Archeologico di Barumini: situato nella parte centrale del Medio Campidano, questo parco racchiude l'importante sito archeologico di Su Nuraxi, una fortificazione nuragica risalente al XV secolo a.C. che è stata dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. Potrai visitare il sito e scoprire la storia dei nuraghi, antiche torri in pietra che sono simbolo della Sardegna. Il Parco delle Dune di Piscinas: situato nella parte meridionale della provincia, questo parco ospita le dune più alte d'Europa, che arrivano fino a 150 metri di altezza. A Serdiana: situata poco distante dal capoluogo regionale, ti aspetta il castello, un esempio di architettura medievale sarda. Potrai visitare le sue sale, ammirare i panorami dalle sue torri e scoprire la storia di questo luogo. Le Grotte di Is Zuddas: questo complesso di grotte è uno dei più grandi e importanti d'Europa. Potrai fare una visita guidata per scoprire le meraviglie nascoste nelle profondità della terra, come stalattiti e stalagmiti di forme e dimensioni sorprendenti. Il Sud Sardegna offre anche altre attrazioni interessanti, come i borghi storici di Villamar, Sanluri, Gonnosfanadiga, San Gavino, San Sperate, Iglesias, Orroli che conservano ancora oggi il fascino del passato e testimonianze, anche tristi di bombardamenti subiti, e ti permetteranno di immergerti nella storia e nella cultura della Sardegna. Insomma, il Sud Sardegna è una destinazione ideale per chi ama la natura, l'arte, la storia e la cultura, e offre una vasta scelta di attrazioni da non perdere, senza nulla da invidiare alla Costa Smeralda. Pianifica ...

Vai a tutti i contenuti