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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

San Gavino, aperto il nuovo mercato dell’usato Second Life Monreal

di Federica Salis __________________________________   Il mercato dell’usato Second Life Monreal ha aperto di recente nella strada provinciale tra San Gavino e Villacidro. Una novità importante per gli amanti del vintage, ma anche per le persone che vorrebbero acquistare o vendere oggetti di seconda mano; infatti, per il momento, si tratta dell’unico mercato dell’usato con sede fissa del Medio Campidano. È proprio per via dell’assenza di uno spazio del genere che Sergio Puggioni e Manuela Ortu hanno dato vita a Second Life Monreal, con lo scopo di ridurre al minimo lo spreco, soprattutto se si tratta di oggetti inutilizzati o in buone condizioni. Alla base del progetto dei due proprietari c’è anche il recupero di pezzi d’arredamento antichi o fuori moda, che con le dovute modifiche possono essere trasformati in prodotti innovativi. L’obiettivo è sempre il medesimo: restituire valore a quegli oggetti che all’apparenza possono sembrare inutili. Secondo questo spirito, dunque, tutti hanno l’opportunità di vendere i propri articoli e di comprarne degli altri. In repertorio è già presente una grande varietà di prodotti, tra cui vestiti, libri, mobili e pezzi da collezione, che garantiscono a chi acquista una certa qualità: gli oggetti portati nel punto vendita devono essere presentabili, quindi lavati e stirati, se si tratta di abbigliamento, e funzionanti, per quanto riguarda l’elettronica. Gli articoli selezionati restano in esposizione per trenta giorni, dopodiché sono soggetti a uno sconto fino al 50%. Se rimangono invenduti anche dopo novanta giorni, vengono ceduti a un prezzo simbolico ad associazioni benefiche. Un’idea sicuramente interessante, vista la facilità con cui le mode del passato si ripresentano anche nel presente; sono tante le persone che affermano di preferire gli acquisti nei mercati dell’usato, perché solo così riescono a trovare prodotti, in particolare vestiti e mobili, che non sono più in circolazione nei normali negozi. Inoltre, un mercato dell’usato è il modo migliore per dare una nuova vita ad oggetti che altrimenti rimarrebbero abbandonati in soffitta a prendere polvere, oppure, nel peggiore dei casi, verrebbero buttati via. ...

Marrubiu: smaltimento illecito rifiuti speciali

Prosegue l’attività di prevenzione e repressione del Corpo Forestale e di vigilanza ambientale per contrastare l'abbandono dei rifiuti e l'insorgere di discariche abusive nel territorio. A seguito dei diversi controlli, coordinati dal Servizio Ispettorato di Oristano nella sua giurisdizione, il personale della Stazione Forestale di Marrubiu ha rinvenuto un considerevole quantitativo di rifiuti speciali (quali: imballaggi, cartone, oggetti in plastica e materiale vario) abbandonati in un fondo privato in località Masangionis, nelle campagne di Marrubiu. L’area di circa 50 mq in cui è stato individuato il materiale (stimato in oltre 10 mc) è stata immediatamente sottoposta a sequestro penale poiché vi erano presenti diversi elementi utili per risalire al responsabile dell’abbandono. Il proprietario del fondo, ignaro dell’attività illecita, ha subito sporto querela per occupazione abusiva nei confronti di ignoti. Le indagini avviate dagli agenti della Stazione forestale hanno permesso di risalire all'autore dell’illecito, un autotrasportatore della zona che risulta aver prelevato il materiale dal piazzale di un’attività commerciale di Oristano, senza peraltro rilasciare il documento accompagnatorio necessario per il conferimento in discarica. Sia l'autotrasportatore che i titolari dell’attività commerciale sono stati deferiti all'Autorità giudiziaria e dovranno rispondere di gestione illecita di rifiuti in violazione all’art. 256 del Decreto Legislativo n° 152/2006. L’autotrasportatore dovrà rispondere anche dell'occupazione abusiva del fondo agricolo in cui ha riversato il materiale, con conseguente obbligo di ripristino dello stato dei luoghi in base alle prescrizioni impartite dall'Autorità giudiziaria. Il fenomeno dell'abbandono dei rifiuti si manifesta in tutta la sua gravità per le pesanti ripercussioni sull'ambiente, sulla salute delle persone, sulle attività produttive e, infine, per gli ingenti costi di bonifica che ricadono sulle Amministrazioni comunali e sulla collettività tutta. Il Corpo Forestale è da sempre impegnato in prima linea, con un grande impiego di risorse umane e strumentali, per contribuire ad arginare tale fenomeno. Si ricorda ai cittadini che possono segnalare al numero verde 1515 le situazioni ritenute illecite nonché qualsiasi elemento utile per individuare i trasgressori.     ...

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