di Giovanni Angelo Pinna
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Giovanni Angelo Pinna[/caption]
Marzo questo mese si è aperto con una novità, una riforma anche in tema digitalizzazione, sulle norme di sicurezza stradale la quale, adesso, passa al vaglio e decisione del Consiglio e Parlamento Europeo.
Ancora per qualche tempo, il conducente sarà invitato ad esibire i propri “titoli” plastificati e cartacei, ma presto queste procedure potrebbero cambiare.
Sarà il primo caso al mondo dove la patente sarà dematerializzata, disponibile sul proprio Smartphone in formato digitale.
Già si parla di “Patente di guida all-digital” valida all’interno di tutta l’Unione Europea.
La prima novità si risconterà proprio sulle “facilità” di ottenimento del documento e del suo rinnovo, le cui procedure saranno snellite, potendo comunque anche richiedere il corrispondente documento fisico in separata sede, e sull’età minima per ottenerlo (si passa ai 17 anni) con regole molto più rigide per i neopatentati. Tutte le procedure saranno totalmente digitalizzate.
Un’altra novità al vaglio del Consiglio e Parlamento sarà quella riguardante la possibilità per i giovani automobilisti di fare esperienza attraverso un programma di “guida accompagnata” e, chi supererà questo test, potrà iniziare a guidare già lo stesso giorno di compimento dei 18 anni.
Una ulteriore novità che riguarderà la Patente all-digital, sarà quella dei “2 anni di prova”. I neopatentati, in questi mesi dopo il superamento dell’esame, dovranno assicurare il massimo della sicurezza alla guida, con tolleranza zero sulla guida in stato di ebrezza.
Una ulteriore novità sarà quella della cooperazione fra Stati membri dell’UE: la Commissione prospetta la possibilità a tutte le autorità di accedere ai registri nazionali delle patenti di guida, snellendo così anche la burocrazia sul sistema di vigilanza e controllo. Ulteriore intervento sarà dedicato alla cooperazione sulle indagini di reato finalizzate al contrasto di illeciti mentre si guida.
Tutti i dati saranno così condivisi tra tutti gli Stati membri.
Le nuove norme e le novità sulla patente digitale sono state presentate con il commento <<Molti di voi, probabilmente, hanno la patente nel portafogli e siete pronti a mostrarla se venite fermati alla guida, a patto di averla con sé. Tuttavia, una delle direttive adottate segnerà un piccolo pezzo di storia della plastica. Vogliamo che l'Ue passi a una patente di guida digitale che funzioni oltre i confini all'interno dell'Unione europea>> e proseguendo con un <<in un futuro non così lontano - ha aggiunto Adina Valean della Commissione Europea ai Trasporti - la vostra patente di guida sarà sul tuo telefono o su qualsiasi altro dispositivo digitale, anche se potrete richiedere la versione fisica se preferite, soprattutto per le generazioni più giovani>>.
Tutte queste novità – così scrive l'Esecutivo Ue - miglioreranno la sicurezza per tutti gli utenti della strada e aiuteranno l'Ue a raggiungere la sua “Visione Zero: non avere vittime sulle strade dell'Ue entro il 2050”.
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