Inaugurato il murale Greenland dell'artista Giorgio Casu

Una serata di musica, colori ed emozioni ha fatto da bella cornice all’inaugurazione del murale Greenland realizzato a San Gavino dall’artista Giorgio Casu insieme ai tanti volontari. Il messaggio è molto forte in questo periodo di grandi cambiamenti climatici: lo scioglimento dei ghiacciai occupa una parte del murale mentre una balena cerca una via di scampo in mezzo ai ghiacciai che si sciolgono. "Questo nuovo murale - spiega Riccardo Pinna, presidente dell’associazione Skizzo - si intitola “Greenland” e parte dai grandi cambiamenti climatici che stanno interessando tutto il pianeta a partire dallo scioglimento dei ghiacciai. Nel murale, è rappresentata anche una balena che cerca una via di salvezza. La nostra street art vuole lanciare dei messaggi forti e di grande attualità: noi crediamo nel cambiamento delle nuove generazioni e da anni siamo impegnati dal 2014 nella trasformazione del nostro paese in un museo a cielo aperto. In prima linea l’artista Giorgio Casu, emigrato da anni a New York che ha realizzato opere artistiche in diversi paesi del mondo come il Messico o l’Inghilterra e che a San Gavino è al suo sesto grande murale: “Ogni anno – racconta – si rinnova quest’appuntamento che conferma l’impegno dell’associazione “Skizzo” nella riqualificazione di San Gavino Monreale con un’arte moderna contemporanea. La Sardegna potrebbe diventare l’isola dei murales e il nostro paese è stato la goccia che pian piano ha formato l’onda. In 50 centri della Sardegna oggi ci sono i murales. Ho lavorato di recente anche ad Orgosolo dando vita al murale nell’edificio delle Poste”. Volontari e volontarie hanno lavorato senza sosta. Tra i veterani c’è Paolo “Mamblo” Mazzucco: “Questa che stiamo portando avanti è una nuova sfida culturale e San Gavino è ora conosciuto come il paese dei murales. Il contributo di tanti cittadini ci ha permesso di andare avanti in questi anni: lavoriamo gratuitamente per il paese senza nessun finanziamento pubblico. Di recente ho realizzato a Macomer un murale dedicato a Grazia Deledda”. È entusiasta anche l’infaticabile Daniele Visentin: “Andiamo avanti e facciamo vivere a tuti nuove emozioni e portiamo nuova bellezza e decoro al paese”. Oggi a San Gavino Monreale arrivano tantissimi turisti per ammirare le opere d’arte’. ...

Sergio Piazzi Segretario generale parlamentare del Mediterraneo in visita a Cagliari

di Gianni Vacca _______________ Visita ufficiale dell’ambasciatore Sergio Piazzi, Segretario generale dell’Assemblea parlamentare del Mediterraneo. La Sardegna nel 2021, per qualche giorno,  potrebbe essere il centro della diplomazia dei Paesi del Mediterraneo. L’ipotesi di ospitare nella nostra  isola l’Assemblea parlamentare del Mediterraneo è stato uno degli argomenti dell’incontro tra il Presidente del Consiglio regionale Michele Pais e l’ambasciatore Sergio Piazzi, segretario generale dell’Assemblea  parlamentare del Mediterraneo. Il Presidente del Consiglio Pais ha ringraziato l’ambasciatore per la grande attenzione che l’organismo internazionale ha nei confronti della Sardegna. “La nostra isola – ha detto il Presidente Pais – anche per la sua posizione geografica può  essere il crocevia di scambi e di flussi tra i 34 stati membri della vostra Assemblea. Siamo orgogliosi – ha aggiunto - che abbiate pensato proprio alla nostra terra come sede  nel 2021 della principale conferenza parlamentare della regione Euro Mediterranea”. L’ambasciatore Pazzi ha illustrato l’attività dell’Assemblea il cui obiettivo principale è la cooperazione politica, economica e sociale tra i suoi stati membri quale base per trovare soluzioni comuni e per garantire pace e prosperità durature per tutti i popoli del Mediterraneo. “L’incontro di oggi – ha detto il Presidente Pais – è solo il primo passo di una collaborazione costante e continua che legherà l’Assemblea del popolo sardo e quella dei paesi del Mediterraneo. La Sardegna crede fermamente nella pace, nella collaborazione tra i popoli e nella fratellanza. Solo uniti si possono creare le basi per un futuro più sereno e per conseguire quelle condizioni di benessere economico e spirituale che sono il  presupposto di una società dove i popoli convivono in uno spirito di reciproca collaborazione”.   ...

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