Scritte razziste sui muri: scende in campo la Caritas

In due muri di Villacidro ieri sono apparse scritte a sfondo razzista. Qualcuno con toni molto duri se l'è preso con i migranti accusati di "restare in giro a far niente" e contro chi forse gestisce i centri di accoglienza "Fuori quelli che ci mangiano. ..a spese nostre". Le frasi scritte con uno spray verde nei pressi di due supermercati nella parte bassa del paese, non hanno un destinatario preciso nè un autore ma lasciamo comunque sgomento nella comunità dimostratasi negli anni accogliente. "È un gesto frutto dell'ignoranza", afferma la sindaca Marta Cabriolu. Villacidro è sempre stata una cittadina che si è distinta per lo spirito di accoglienza e generosità". Come ribadito anche da don Angelo Pittau, presidente del Centro d'Ascolto Madonna del Rosario "Non saranno certo queste scritte a negare la nostra fraternità e la nostra identità. Le scritte sono frutto dell'odio che si sta seminando e che purtroppo sta dando un volto sbagliato non solo al paese ma alla Sardegna tutta". Sulla questione interviene anche il direttore della Caritas diocesana di Ales-Terralba don Marco Statzu. "Le scritte contro gli immigrati e chi lavora nell’ambito dell’accoglienza amareggiano e interrogano", spiega il direttore, "la Caritas Diocesana, come espressione della Chiesa che è in Ales-Terralba, pur non gestendo direttamente l’accoglienza agli immigrati, incoraggia e promuove un lavoro di accoglienza, integrazione, orientamento e formazione che si cerca di fare con loro, non ultimo un “Corso di operatore agricolo teorico e pratico” e un “Corso di alfabetizzazione informatica” per venti di loro, svolto dal Centro Culturale di Alta Formazione nei locali e nel giardino del Seminario Vescovile, teso a formare persone che possano tornare nella loro Nazione con una professionalità da spendere. È un’opera che non fa pubblicità e non fa rumore, fatto con risorse sempre più risicate, ma con entusiasmo e generosità". E aggiunge:"Invitiamo l’estensore delle scritte a rendersi disponibile nel volontariato, in qualsiasi forma: sicuramente avrà meno tempo da perdere e lo impiegherà meglio di come ha fatto sinora". ...

Visite gratis per due truffatori che si fingono poveri: beccati dalla Guardia di Finanza

Redazione _______________________ Avevano ottenuto visite ed esami clinici gratis: ora li ha beccati la Guardia di Finanza. Un cagliaritano e un quartese, nel 2016, hanno falsificato le loro dichiarazioni dei redditi per ottenere negli ospedali pubblici l'esenzione del pagamento del tiket sanitario. Il "risparmio" ottenuto con l'inganno ammmonta a più di mille euro. Lo hanno scoperto gli uomini della Guardia di Finanza. Per i due finti poveri due multe che complessivamnente superano i 3.500 euro. ...

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