Guardia medica sospesa in tre comuni: orari e alternative

Stop temporaneo alla guardia medica ad Arbus, San Gavino e Serramanna: indicati orari di sospensione e sedi alternative per le urgenze.

Servizio di guardia medica non operativo in tre comuni del Medio Campidano. La Asl annuncia che, per cause indipendenti dall’azienda, non sarà possibile garantire l’attività nei presidi di Arbus, San Gavino e Serramanna in specifiche fasce orarie tra il 24 e il 26 aprile 2026.Ad Arbus e San Gavino la sospensione è prevista per venerdì 24 aprile, dalle 10 alle 20. Nella stessa giornata, per le urgenze, i cittadini di Arbus dovranno rivolgersi alle sedi di Villacidro, Pabillonis e Guspini, mentre quelli di San Gavino potranno fare riferimento alle guardie mediche di Villacidro e Pabillonis.Disagi più estesi a Serramanna, dove il servizio non sarà garantito venerdì 24 aprile dalle 10 alle 21 e nuovamente domenica 26 aprile, dalle 8 alle 20. Per le urgenze non rinviabili, gli utenti sono indirizzati verso i punti di guardia medica di Serrenti e Samassi. ...

Guspini: dal 16 maggio targa e assicurazione per i monopattini

Obbligo di contrassegno e assicurazione per i monopattini. Multe fino a 400 euro per chi non si adegua entro il 16 maggio

Dal prossimo 16 maggio entrerà in vigore l’obbligo di dotarsi di contrassegno identificativo e copertura assicurativa per i monopattini elettrici. La misura, prevista nell’ambito delle nuove norme sulla sicurezza stradale, introduce un sistema di identificazione dei mezzi finalizzato a rendere più efficaci controlli e responsabilità in caso di incidenti.Si tratta di un ulteriore tassello nel percorso di regolamentazione della micromobilità elettrica. Già dal dicembre 2024, infatti, era diventato obbligatorio indossare il casco durante la guida del monopattino, segnando un primo intervento concreto sul fronte della sicurezza degli utenti.La fase operativa per il contrassegno è partita il 18 marzo 2026, data dalla quale è possibile richiederlo. I cittadini hanno quindi avuto 60 giorni di tempo per adeguarsi alla normativa, prima dell’avvio effettivo dell’obbligo e dei controlli su strada.Il contrassegno non sarà una targa tradizionale come quella delle auto, ma un adesivo identificativo personale, associato al proprietario e non al singolo monopattino. Una soluzione pensata per mantenere flessibilità nell’utilizzo del mezzo, soprattutto in contesti di condivisione o uso alternato.A partire dal 16 maggio, chi circolerà senza contrassegno e assicurazione sarà soggetto a sanzioni amministrative, con multe che possono arrivare fino a circa 400 euro. L’obiettivo della norma è rafforzare la sicurezza e introdurre maggiore tracciabilità, in un settore cresciuto rapidamente negli ultimi anni, soprattutto nei centri urbani.L’introduzione dell’obbligo rappresenta quindi un passaggio significativo nella regolamentazione della mobilità leggera, che punta a coniugare diffusione dei mezzi e maggiore tutela per utenti e pedoni. ...

Vai a tutti i contenuti →