Montevecchio, camminare lento in sa bia de sa mena
Il percorso è oggi parte integrante del Cammino Minerario di Santa Barbara L’antico sentiero storico de “Sa Bia de sa Mena”, riportato alla luce nel 2011 dai volontari dell’Associ...
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Leggi di piùPiano antilarvale nel territorio del Medio Campidano: interventi da aprile a settembre in tutti i Comuni con calendario definito per contrastare le zanzare.
Leggi di piùIl giovane di Arbus premiato da Mattarella come Alfiere della Repubblica per aver salvato un amico in mare con coraggio e prontezza.
Leggi di piùPubblicato l’elenco delle farmacie di turno nel Medio Campidano per il weekend 18-19 aprile, con presìdi attivi nei principali comuni del territorio.
Leggi di piùA Sanluri presentato il Piano regionale dei servizi alla persona con istituzioni e PLUS del Medio Campidano, avviando una nuova fase di programmazione.
Leggi di piùSecondo incontro sul marchio collettivo territoriale capace di identificare Villacidro, appuntamento giovedì 23 aprile al Monte Granatico con operatori e stakeholder
Leggi di piùVertice in Regione con Saras sul caro carburanti: garantiti i rifornimenti e misure per tutelare trasporti, imprese e continuità territoriale.
Leggi di piùIl 90esimo anniversario della scomparsa di Giorgio Asproni è stata l’occasione per riprendere i legami della storia e rendere un patrimonio storico un bene collettivo
Leggi di piùLa Regione presenta a Roma il modello pubblico integrato per il recupero della fauna selvatica, puntando su rete territoriale, dati e prevenzione.
Leggi di piùIl programma prevede otto incontri a cadenza settimanale, durante i quali saranno affrontati i principali aspetti legati alla gestione quotidiana del malato: conoscenza della patol...
Prende il via giovedì 23 aprile, nella sala formazione del Centro di Salute Mentale, la seconda edizione 2026 del programma “Aiutare chi si prende cura”, percorso di informazione, formazione e sostegno psicologico rivolto ai familiari caregiver di persone affette da decadimento cognitivo, tra cui demenze e Alzheimer.Il programma prevede otto incontri a cadenza settimanale, durante i quali saranno affrontati i principali aspetti legati alla gestione quotidiana del malato: conoscenza della patologia, sintomi, evoluzione e terapie disponibili. Previsti anche approfondimenti sui servizi e sui sussidi attivi sul territorio a supporto dei pazienti e delle famiglie.Particolare attenzione sarà dedicata alle strategie comunicative utili a migliorare la relazione con il familiare malato, al riconoscimento degli stati emotivi e alla prevenzione dei comportamenti problematici, come agitazione o allontanamenti. Il percorso include inoltre momenti di condivisione dei vissuti personali e strumenti per la gestione dello stress e la cura di sé, a fronte del carico psicologico e fisico che grava sui caregiver.L’iniziativa è promossa dal Servizio di Psicologia delle cure primarie e ospedaliere, in collaborazione con il Centro Disturbi Cognitivi e Demenze della Asl, il Servizio Cronicità e il Plus del Distretto di Sanluri. Il team dei formatori comprende le psicologhe Monica Pinna e Michela Atzori, il neurologo Marcello Deriu e l’assistente sociale Sara Corona.Per partecipare contattare il Servizio di Psicologia via mail all’indirizzo serviziopsicologia.cureprimarie@aslmediocampidano.ito telefonicamente allo 070 93441763 e 070 97611623. ...
Leggi di piùIl direttore generale Spano lascia la Asl per Sassari: bilancio positivo, sistema stabilizzato e progetti avviati su ospedale, Case di comunità e prevenzione.
Leggi di piùFirmato accordo con l'unione delle province d'Italia – UPI per il progetto Pact: più capacità amministrativa, supporto ai Comuni e rilancio degli investimenti sul territorio.
Leggi di piùA 87 anni tiene un laboratorio sulle zeppole: una ventina le donne partecipanti
Battista Zurru, classe 1938, prossimo agli ottantotto anni, riesce ancora a stupire. Dopo un passato di calciatore famoso negli anni Cinquanta e Sessanta, in diverse squadre della zona, di numerosi titoli di campione sardo del tiro a volo, dove ancora partecipa con successo alle gare ufficiali e da sempre esperto panettiere, ora stupisce per la sua abilità nella pasticceria. Da alcuni anni, infatti, aggiunge al suo invidiabile palmares di titoli sportivi, anche quello di “campione o maestro delle zeppole”, come lo definisce qualcuno. Un appellativo forse iperbolico per indicare la sua abilità in questo settore, ma non certamente privo di realtà, vista la sua fama, ormai, acquisita anche nel web, dove ha tanti ammiratori ed estimatori e ha stabilito un rapporto interattivo con tante appassionate, tra cui molte inserite nel gruppo “dolci di Sardegna”. Una celebrità che ha convinto Battista Zurru ad accettare la richiesta di questi ammiratori per predisporre dei laboratori: “come preparare le zeppole in modo speciale ed eccellente”. Una disponibilità e un’empatia, d’altronde, che ha sempre contraddistinto la sua personalità, messa in evidenza anche nel suo passato di sportivo, dove era stato sempre ammirato e benvoluto da tutti. «Ho giocato - afferma - per tre anni col Guspini in prima divisione e sono stato capocannoniere in ogni stagione, diventandone poi anche il capitano. Mi voleva il Cagliari, avevo fatto un provino e diversi dirigenti avevano puntato gli occhi su di me, ma non potevo permettermi di lasciare il mio lavoro di panettiere, allora di pallone non si campava!». Prima dei trent’anni, il promettente calciatore appende le scarpe al chiodo e intraprende l’attività nel tiro a volo, dove lascia il segno: più volte campione regionale, e, per anni, in Sardegna, è stato il miglior tiratore di sempre. Nella sua carriera ha collezionato centinaia di vittorie, trofei, ma anche attestati e medaglie d’oro da parte del Coni per meriti sportivi. Nonostante questi successi sportivi, non ha mai trascurato, però, l’attività della sua vita professionale: il lavoro di panettiere e, ancora oggi, dopo 74 anni di attività nel settore, è ancora attivo. «Ho iniziato a lavorare nel panificio di famiglia e a “ciuexi” l’impasto da ragazzino», rimarca Battista Zurru. L’arte di fare il pane l’ereditò dalla mamma Clementina che, oltre gestire il panificio, si occupava anche de sa buttega coloniale e degli otto figli, avuti dal matrimonio con Costantino Zurru, Il giovane Battista collaborava a tempo pieno con la mamma da cui apprese i segreti di preparare su cifrasciu, is costeddas e su cocoi: esperienze che furono la base della sua attività professionale. Anche dopo aver passato la consegna del panificio al figlio Danilo, che ha ereditato i segreti paterni, papà/nonno Battista non ha mai smesso. Anzi! Da tempo, infatti, oltre che dare una mano al figlio in panificio, all’età di 87 an ...
Leggi di piùContributi fino a 1.000 euro per elettori sardi Aire che rientrano per votare il 7 e 8 giugno 2026. Domande al Comune con documenti di viaggio.
Leggi di piùTra i ventidue eventi premiati in tutta Italia, ben otto sono sardi e tra questi c’è la Sagra delle Ciliegie, una manifestazione che da anni racconta e valorizza le tradizioni, la...
Leggi di piùIl 27 aprile seminario gratuito su Resto al Sud 2.0 e microcredito con Confesercenti, incontro aperto a cittadini e imprese.
Leggi di piùsabato 18 e domenica 19 aprile torna con l'edizione 2026 la Fiera dell’Agricoltura con mostre, sagra della fragola, eventi e street food.
Leggi di piùIl confronto nel campo del centrosinistra, anziché svilupparsi in modo aperto su programma, bilancio amministrativo, rinnovamento e forma della coalizione, si è a lungo avvitato in...
Leggi di piùL’evento punta a offrire un’esperienza immersiva tra cultura, tradizione e convivialità, valorizzando le eccellenze locali e il patrimonio identitario del territorio
Leggi di piùIn caso di accoglimento, gli interessati saranno iscritti nelle liste aggiunte e riceveranno la tessera elettorale con l’indicazione del seggio di riferimento.
Leggi di piùLa pubblicazione del bando apre ufficialmente i termini per inoltrare le domande per fare richiesta di concessione degli impianti sportivi
Leggi di piùRiforma sanità sarda: Todde punta su governance, assunzioni e territorio Obiettivo ridurre disservizi e migliorare l’assistenza.
Leggi di piùL’incontro rappresenta un’occasione per valorizzare la narrativa legata alla storia e alle radici della Sardegna
Leggi di piùL'evento rappresenta un approfondimento culturale e valorizzazione delle radici identitarie locali
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