Sanluri: Monumenti Aperti siti visitabili gratuitamente


Domenica 3 maggio torna Monumenti Aperti: siti visitabili gratis, studenti guide e iniziative culturali.
Sanluri: Monumenti Aperti e disponibili al pubblico

Sanluri aderisce alla manifestazione “Monumenti Aperti 2026”, promossa dall’Associazione Imago Mundi, in programma domenica 3 maggio, in gemellaggio con il Comune di Lunamatrona. L’iniziativa coinvolge scuole e associazioni locali e prevede l’apertura gratuita di numerosi siti culturali e storici.

Nel corso della giornata, i monumenti cittadini saranno visitabili gratuitamente dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, offrendo ai visitatori un ampio percorso tra luoghi simbolo della storia di Sanluri. Tra i siti aperti figurano il Castello Medievale con le sue esposizioni, il rifugio antiaereo realizzato durante la Seconda Guerra Mondiale, accessibile solo in occasioni speciali, il museo Storico Etnografico dei Padri Cappuccini e il complesso della Chiesa di San Francesco con il convento dei Cappuccini. Saranno inoltre visitabili le chiese di San Lorenzo Martire, San Martino Vescovo, San Pietro, San Sebastiano e Sant’Antiogu Becciu, situata nell’agro, oltre agli esterni della Parrocchiale di Nostra Signora delle Grazie, attualmente interessata da lavori di ristrutturazione, e della chiesa di San Rocco.

Il servizio di accoglienza e orientamento sarà garantito attraverso un info point allestito presso la Chiesa di San Pietro e all’ingresso del Castello Giudicale, gestito dai volontari dell’Anteas, che forniranno indicazioni sui percorsi di visita e sulle caratteristiche dei siti. All’interno del programma trova spazio anche un momento culturale con l’intrattenimento musicale previsto dalle 9.45 alle 11.30 nel Convento dei Cappuccini, a cura della sezione musicale dell’Istituto Comprensivo di Sanluri.

Elemento centrale dell’iniziativa sarà, come da tradizione, il ruolo delle studentesse e degli studenti degli istituti cittadini, dall’Istituto Comprensivo al “P.C. Vignarelli”, fino agli istituti paritari, che assumeranno la funzione di guide e narratori del territorio. Dopo un percorso di studio e approfondimento, i giovani accompagneranno i visitatori alla scoperta dei monumenti, contribuendo direttamente alla trasmissione della memoria storica locale in collaborazione con le guide del Castello e con le associazioni coinvolte, tra cui Pro Loco, gruppi di rievocazione storica e realtà del volontariato.

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