Giorgio Giacinto, docente all’università di Cagliari, è il presidente della sezione sarda della società italiana di intelligence

Giorgio Giacinto, docente di Sistemi per l'elaborazione delle informazioni di UniCa, è il nuovo presidente della sezione sarda della Società Italiana di intelligence. Un incarico prestigioso affidatogli in questi giorni dal Consiglio Direttivo della Società, presieduto da Mario Caligiuri e composto da Alberto Ventura e Domenico Talia, che ha ratificato il primo gruppo delle nomine regionali attraverso le quali la Società Italiana di Intelligence si organizza in tutto il paese. La Società Italiana di intelligence è nata nel 2018 per promuovere il riconoscimento dell’intelligence quale materia di studio nelle università. Recentemente ha costituito le sezioni regionali, che si articolano in una presidenza ricoperta da un docente universitario e con una segreteria regionale composta da uno studioso e da un competente del settore. Il profilo dei responsabili conferma come l’intelligence rappresenti un originale e innovativo punto di incontro di saperi accademici nonché di competenze e interessi professionali e sociali diversi. I compiti delle sedi regionali riguardano la promozione dell’immagine delle attività della Società, la diffusione dello studio dell’intelligence negli atenei, la cura dei rapporti con i soci, la promozione e l’organizzazione di eventi scientifici e culturali, la presentazione di libri, l’organizzazione di eventi di formazione qualificati come seminari, corsi, master. Assieme al neopresidente Giorgio Giacinto, nella sezione sarda collaboreranno il segretario Giacomo Filippo Carrus, presidente dell'associazione culturale “Azione Filosofica”, e il vice segretario Massimo Luigi Floris, farmacista, Master in Intelligence dell’Università della Calabria. Il Presidente della Società Italiana di Intelligence Mario Caligiuri ha comunicato che dopo l’insediamento delle rispettive sedi regionali è prevista un’assemblea nazionale entro la fine dell’anno per programmare le attività per il 2021. ...

Santa Vida de Serrenti 2020

di Emanuele Corongiu ______________________ Il primo lunedì di ottobre a Serrenti si festeggia Santa Vitalia. Quest’anno si celebrano i 1900 anni della ricorrenza del martirio. L’organizzazione però procede in una strada molto travagliata. L’incertezza dovuta alle numerose misure di sicurezza da seguire creano non pochi problemi alla Proloco, che, come da tradizione, anche quest’anno organizza la festa. L’associazione turistica è affiancata dalla giunta comunale, in particolare dal sindaco Talloru. Soprattutto il fattore responsabilità non è da sottovalutale. L’organizzazione di una festa comporta prendersi grossi rischi. Quest’anno l’aspetto è stato amplificato dall’emergenza in atto. Ciò ha portato difficoltà e rallentamenti nello stilare i programmi.  Una forte influenza nelle decisioni che stanno costruendo questa Santa Vida de Serrenti 2020 è arrivata dal comunicato ufficiale del sindaco di Decimomannu. Le valutazioni intraprese per Santa Greca hanno portato alla giunta comunale di Serrenti ad andare molto più cauta facendo recepire al C.d.A. della Pro Loco la decisione intrapresa. Queste valutazioni comunque scaturiscono da scenari totalmente differenti e per questo sono discutibili certi parallelismi con la festa di Serrenti. Questo è vero soprattutto in fatto di numeri e di spazi aperti e controllabili, che a Decimomannu sono poco gestibili dal punto di vista “anti-covid”. In ogni caso gli eventi religiosi ci saranno. Essi sono ovviamente gestiti dalla parrocchia e si svolgeranno secondo le previste normative di sicurezza.   ...

Vai a tutti i contenuti