"Vigne e Cultura", viaggio alla (ri)scoperta della viticoltura arburese
di Gianni Vacca ________________ Viticoltura ed enoturismo, nuovi spazi e nuove frontiere: se ne è parlato a Sant’Antonio di Santadi nel convegno “Vigne e Cultura - viaggio nella viticoltura arburese” Bere vino è un atto di cultura. Farlo responsabilmente è un atto di saggezza, per Bacco! Sant’Antonio di Santadi ha recentemente ospitato negli spazi esterni alla ex scuola elementare la 1^ Edizione del Convegno: “Vigne e Cultura viaggio nella viticoltura arburese” evento ideato e organizzato dal Comune di Arbus Assessorato alla Cultura e Assessorato all’Ambiente e con il patrocinio e la collaborazione della Regione Sardegna Assessorato della Difesa dell’Ambiente, della Pro Loco, delle Agenzie Regionali Laore e Agris, del Parco Geominerario e quella di numerose e apprezzate cantine della Sardegna. Tema del convegno: “Viaggio nella viticoltura arburese”, un tema sicuramente stimolante dal momento che Arbus può vantare in un passato neppure troppo lontano una produzione di vini di ottima qualità quali cannonau moscato e malvasia. Al tavolo della discussione un ricco parterre con diversi e qualificati relatori che dopo aver parlato di tradizione e identità inevitabilmente hanno puntato lo sguardo sulle nuove prospettive messe in campo dall’enoturismo, un settore in forte espansione che poggia su un target del tutto nuovo e sul web marketing per cantine digitali. Quali i motivi che hanno spinto l’amministrazione comunale a organizzare questo interessante appuntamento teorico-pratico-degustativo sulla viticultura? La spiegazione ce la fornisce l’Assessore alla Cultura Alessandra Peddis nel corso del suo intervento: «Il nostro territorio ospita piccole realtà artigianali di produttori e imbottigliatori di vino - afferma -. Vignaioli che lo fanno per vocazione e passione che in apparenza sono piccole cantine familiari poco conosciute e difficili da trovare, ma che rappresentano nella realtà straordinari traini di identità e di cultura». « Al pari di Archeostoria Arbus - prosegue l’Assessore - questo è l’evento estivo più importante che raccoglie tante realtà della viticoltura sarda e arburese che cerca di farsi strada in un settore difficile ma di basilare importanza che rappresenta un imprescindibile presidio di cultura, tradizione e identità della nostra terra. Per Arbus, paese fino agli anni ‘70 produttore di ottimi vini, il settore vitivinicolo a stretto contatto con l’enoturismo attraverso una corretta programmazione del proprio futuro può rappresentare un fattore complementare che si sposa perfettamente con la già ricca offerta di turismo balneare e ambientale che offre il territorio». «Un tema di particolare interesse - aggiunge Simone Murtas, Assessore all’Ambiente e alle Frazioni - che si coniuga alla perfezione con la necessità e la volontà da parte di questa amministrazione di mettere al centro dell’attenzione le nostre frazioni. Nella fattispecie la borgata d ...
Leggi di piùSan Gavino, il sindaco Carlo Tomasi in prima linea nella vaccinazioni
di Gian Luigi Pittau _______________________________________ È ogni giorno impegnato nell’hub vaccinale in prima linea come medico volontario nelle somministrazioni anticovid-19 il sindaco di San Gavino Monreale Carlo Tomasi, 69 anni, per anni primario del reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale “Nostra Signora di Bonaria” di San Gavino Monreale. Il primo cittadino partecipa sia alla delicata fase dell’anamnesi sia a quella delle inoculazioni. «Le vaccinazioni - spiega Carlo Tomasi - stanno andando avanti a pieno ritmo e solo con le somministrazioni potremo uscire da questa pandemia. Invito sempre tutti i cittadini alla massima prudenza e al rispetto delle norme anticovid-19. Come medico ho dato subito l’adesione come volontario per dare il mio contributo nella campagna di vaccinazione e ormai nel grande hub di San Gavino si viaggia alla media di circa mille somministrazioni al giorno. Invito tutti gli indecisi a vaccinarsi il prima possibile». Ora le somministrazioni procedono a pieno ritmo come ricorda il direttore generale della Asl del territorio Alessandro Baccoli: «Ricordo a tutti i cittadini del Medio Campidano che possono accedere agli hub vaccinali liberamente, senza prenotazione i cittadini con più di 60 anni, il personale scolastico e sanitario che non ha ancora completato il ciclo vaccinale». L’Hub di San Gavino ha permesso una forte accelerazione della campagna di vaccinazione: «Molto intenso - conclude Alessandro Baccoli - è il lavoro degli operatori, medici, infermieri, amministrativi della Assl di Sanluri di cui la maggior parte sottratta a servizi di appartenenza per implementare il lavoro dell’igiene pubblica. Da evidenziare, inoltre, con grande senso di riconoscenza e rispetto, la dedizione di medici e infermieri volontari che seppur avendo raggiunto la pensione si stanno dedicando intensamente e gratuitamente alla vaccinazione dei cittadini». ...
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