Paolo Massenti unico sardo alla 1.001 miglia


di Fabiola Corona
Paolo Massenti, conosciuto per le sue imprese a pedali in giro per la Sardegna e per i suoi Everesting, torna a far parlare di sé. L’occasione è la 1.001 miglia, la più lunga ed estrema randonnée ciclistica d'Europa che si tiene ogni anno nel nostro Paese. 1620km da percorrere in bici entro un tempo massimo di 135 ore. Un’edizione quella del 2021 che ha visto la partecipazione di 400 atleti provenienti da 37 nazioni diverse. Unico sardo, Paolo Massenti, che per sei giorni consecutivi ha pedalato giorno e notte passando per 430 centri abitati e i territori di ben 7 regioni: dalla partenza del 16 agosto in Lombardia, ha attraversato Piemonte, Liguria, Toscana e Lazio, per poi risalire attraversando Abruzzo, Toscana, Emilia Romagna fino al raggiungimento del traguardo in Lombardia il 21 agosto in un tempo di 119 ore e 11 minuti. [caption id="attachment_90887" align="alignleft" width="470"] Attestato e medaglia[/caption] «È stata un’esperienza pazzesca. Era nei miei programmi da tanto parteciparvi e per questo ci tenevo tantissimo. È stata una sfida unica, soprattutto contro me stesso; si tratta dell’evento più grande d’Europa, a livello di chilometri, in questa disciplina, perciò ho dovuto imparare nuove strategie di allenamento, una rigida gestione del sonno e dell’alimentazione. Ho fatto poche e piccole pause durante il percorso, mediamente di 2/3 ore l’una, ma la soddisfazione di essere lì e di vedere paesaggi incantevoli non ha prezzo», così Paolo Massenti commenta questa sua nuova esperienza, che arriva in corrispondenza del suo quarantesimo compleanno: «Il 18 agosto ho compiuto 40 anni, festeggiarlo raggiungendo questo obiettivo è qualcosa che non dimenticherò facilmente». La partecipazione alla 1.001 miglia arriva poche settimane dopo una caduta in bici: «È successo a Samatzai, lo scorso luglio, durante una gara, a due curve dalla fine. Sono caduto ma per fortuna me la sono cavata con qualche punto di sutura al gomito e nulla di più. Quello che da sempre è uno dei motti che mi accompagna nella vita e nello sport, “cadere e rialzarsi”, questa volta ha avuto un senso letterale». Infatti, poco tempo dopo, durante il Campionato Nazionale Ciclismo su strada ASI, tenutosi a Terralba, ha conquistato il titolo di Campione Italiano Ciclismo su strada ASI, categoria M3.  

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