Emergenza Covid: stop alle attività didattiche il 7 e 8 gennaio a Guspini, Arbus, Gonnosfanadiga e Villacidro
Alla luce dell'escalation di contagi registrate nei giorni scorsi a Guspini destinata a salire ulteriormente, il sindaco, di comune accordo con i quelli dei comuni di Arbus, Gonnosfanadiga e Villacidro, ha emanato un'ordinanza che dispone, tra le altre cose, la sospensione precauzionale delle attività didattiche in presenza nelle classi delle scuole del territorio Comunale di ogni ordine e grado per i giorni 7 e 8 gennaio. La stessa ordinanza prevede inoltre la sospensione di tutte le forme di attività ludiche, ricreative, manifestazioni e feste, pubbliche e private sia all’aperto che all’interno di edifici scolastici, strutture sportive, palestre e ludoteche, che in generale sono attrezzate per il gioco dei bambini e ragazzi fino all’età di 12 anni di età frequentanti la scuola dell’infanzia, la scuola primaria e secondaria di primo grado “sia pubbliche che private”. La sospensione è prevista anche per tutte le forme di attività sportive non agonistiche sia all’aperto che all’interno di strutture sportive, palestre che in generale sono attrezzate per lo sport, e solo per i bambini sotto i 12 anni. L'ordinanza prevede inoltre: il divieto di assembramento in prossimità di aree pubbliche, parchi, piazze, spazi pubblici; l'obbligo, per l’intera giornata, di usare mascherine anche all’aperto, negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico nonché negli spazi pubblici, laddove per la natura, sia più agevole il formarsi di assembramenti anche di natura spontanea e/o occasionale, come fermate di mezzi pubblici, ingressi delle scuole, ingressi di ambulatori medici, spazi antistanti esercizi commerciali, o uffici pubblici o di interesse pubblico. L'utilizzo delle mascherine si aggiunge alle altre misuredi protezione finalizzate alla riduzione del contagio, come il distanziamento sociale e l'igiene accurata e costante delle mani) che restano invariate e prioritarie. Sono esclusi da detto obbligo i bambini di età inferiore ai sei anni e le persone affette da disabilità e patologie incompatibili con l’uso continuativo della mascherina; l’obbligo a carico dei titolari e degli esercenti di attività commerciali di intensificare le operazioni di igienizzazione e sanificazione degli ambienti e delle superfici nonché il dovere di indossare costantemente i dispositivi di protezione individuale, il dovere della messa a disposizione per il pubblico e i clienti di prodotti igienizzanti, e il dovere del rispetto del contingentamento degli accessi ai propri locali in base allo spazio utilizzabile. A tutti i cittadini, che sono venuti a contatto con soggetti positivi, è inoltre ribadito l'obbligo di rispettare la quarantena fiduciaria, sia per monitorare un eventuale incubazione del virus, nonché per salvaguardare l'integrità della vita e della salute dei cittadini, sino alla comunicazione, da parte dell'Ats, dell'esito dei tamponi e/o della conclusione della quarantena fiduciaria. Con ulteriore Ordinanza à ...
Leggi di piùEffetto serra, tra SO2 e CO2 si salvi chi può
di Francesco Diana ____________________________ L’anidride carbonica, in altre parole CO2, conosciuto anche come biossido o diossido di carbonio, è un gas più pesante dell’aria, inodore e incolore, che ha origine in larga misura dalla combustione del carbone, degli idrocarburi e dalla sostanza organica in genere. Anche l’organismo umano produce in continuazione CO2 attraverso la respirazione, che in parte è liberata nell’ambiente e in parte trattenuta dall’organismo, disciolta nei liquidi organici e nel sangue. La parte liberata nell’atmosfera attraverso la respirazione, in un regime ottimale caratterizzato dal giusto rapporto uomo-ambiente, viene in larga parte neutralizzata per effetto della fotosintesi clorofilliana, ma la parte proveniente dallo svolgimento delle attività produttive svolte dall’uomo, porta a una concentrazione atmosferica di CO2, pari a 370 parti per milione. Basti pensare che nel 1880, anno d’inizio dell’epoca industriale, la concentrazione di anidride carbonica si aggirava intorno a 280 p.p.m., valore che è andato via via aumentando fino a raggiungere i valori attuali, per effetto del crescente consumo di combustibili fossili quali carbone, petrolio e gas, principale causa del noto “Effetto serra”. del quale stiamo subendo le conseguenze. Se a tutto ciò aggiungiamo il consistente incremento della popolazione mondiale e la diminuzione delle superfici boschive per effetto del dilagare degli incendi, non possiamo meravigliarci se la concentrazione attuale di CO2 ha assunto valori pari a 390 p.p.m.(su un milione di particelle di varia natura presenti in atmosfera, ben 390 sono di anidride carbonica), con un ritmo di crescita annuo calcolato intorno a 2,5 p.p.m. In proposito anche la produzione del cemento, materiale da costruzione più utilizzato al mondo, concorrerebbe a produrre CO2 nella misura all’otto per cento del p-p.m. Ciò non attraverso la combustione di combustibili fossili, bensì a causa di una reazione chimica che avviene nel corso del relativo processo produttivo. In sostanza, le più indicative fonti di emissione di CO2 riguarderebbero: la degassificazione dei vulcani, la combustione in genere, il decadimento naturale della materia organica, la respirazione da parte degli organismi aerobici, la combustione dei fossili, la deforestazione, la produzione del cemento e la gestione inadeguata dei suoli. Peraltro, proprio in questi giorni, a complicare ulteriormente le cose, è sopraggiunta la notizia che nei prossimi giorni la Sardegna si troverà a essere attraversata una densa nube tossica composta da polveri e anidride solforosa (SO2), sprigionata dalla eruzione del vulcano “Cumbre Vieja” ubicato nell’isola di La Palma, nell’arcipelago delle Canarie. Fortunatamente pare che viaggi a una quota compresa fra i tremila e i cinquemila metri, tale da scongiurare possibili danni ai territori sorvolati, anche in caso di eventuali piogge acide, ovviamente di breve durata. Esclude ...
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