Proprio l’Unione Marmilla ha impegnato la somma complessiva di 8.500 euro, destinata ai sei gruppi di protezione civile, “che hanno già predisposto e iniziato attività in occasione dell’emergenza sanitaria e del rischio idrogeologico nei mesi scorsi, da settembre a dicembre”, ha spiegato Alessio Ortu, responsabile del servizio di protezione civile dell’Unione Marmilla, “e che le stesse associazioni di volontariato hanno sostenuto e dovranno sostenere spese per l’acquisto di sistemi di protezione individuale per lo svolgimento dei servizi, ma anche spese di carburante per i mezzi in dotazione”.
LE SOMME Fra gli impegni di tutti e sei i gruppi negli ultimi mesi anche il servizio costante presso l’hub vaccinale di San Gavino. Poche settimane fa il loro pronto intervento a Turri per allagamenti in strade, piazze, case e scantinati. La somma di 1500 euro è stata assegnata alle associazioni “Prociv Segariu, “Valenza Marmilla”, “Il Samaritano Barumini”, “Prociv Villamar”, mentre 1250 euro per “Provic Villanovafranca” e “Gruppo Comunale Tuili”.
Ognuna delle sei associazioni ha sottoscritto una convenzione specifica con l’Unione Marmilla per lo svolgimento di queste attività e proprio grazie a questa convenzione i gruppi possono ricevere rimborsi finanziari dall’ente territoriale per i loro interventi.
IL GRAZIE “Ringrazio a nome di tutti gli amministratori e i dipendenti dell’Unione il piccolo esercito di questi volontari sempre pronti a intervenire in qualsiasi momento di difficoltà, dimostrando spirito di abnegazione e di solidarietà territoriale”, ha detto il presidente dell’Unione Marco Pisanu.
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