Conclusa la stagione 2021 dell’ippodromo di Villacidro


di Fulvio Tocco
Si è conclusa il 20 di dicembre la corta stagione al galoppo. Dato positivo: le piste in erba e in sabbia hanno mantenuto l’agibilità anche durante le grandi e persistenti piogge del mese di novembre. Mattatori i fantini: M. Arras con 7 vittorie; A. Citti con 6 vittorie; G. Sanna con 5 vittorie; EI Rherras A e A. Fiori 4 vittorie a pari merito. Nei gentleman si sono distinti D. Zucca e M. Gaias con 2 vittorie a pari merito. Protagonista assoluta la Scuderia San Giuliano che in data 6 dicembre, caso unico, ha conquistato con le vittorie dei suoi cavalli i tre premi della giornata messi a disposizione dall'associazione nazionale allenatori cavalli galoppo, dall'associazione nazionale fantini e dall'unione nazionale proprietari cavalli purosangue.  Tirate le somme della stagione invernale 2021. Considerato il periodo delle grandi piogge, è possibile dire che le due piste, quella in erba e quella in sabbia, hanno consentito il regolare svolgimento delle gare. Questo a riprova, che la struttura di Villacidro può ospitare le corse al galoppo in qualsiasi periodo dell’anno, ha commentato Gianni Cabitza presidente regionale dell’Associazione nazionale allenatori cavalli galoppo. La riunione di Villacidro dell’inverno 2021 conferma i dati della stagione precedente: oltre 250 mila euro di premi erogati. L’organizzazione, durante l’emergenza sanitaria, è stata garantita dal Comune di Villacidro, che oltretutto si è trovato ad operare nell’ambito di uno scenario difficile causato dal maltempo. Ora è necessario pensare al programma del 2022 con l’idea che l'ippodromo è il luogo naturale per la valorizzazione del cavallo sportivo e che può dare una mano all'economia della Sardegna: sono 2.000 le persone impegnate in questo comparto. Per rendere proficua questa struttura del sud della Sardegna sono necessarie, da una parte, delle giornate aggiuntive che i rappresentanti delle istituzioni regionali dovranno chiedere al Ministero dell’Agricoltura; dall’altra maggior impegno delle istituzioni locali nella gestione della struttura ospitando tante altre iniziative finalizzate alla valorizzazione del cavallo in generale. D’altronde rimane ancora inspiegabile come la Sardegna, valutata nel panorama internazionale Terra di cavalli e Terra di fantini, sia considerata la cenerentola dell’ippica italiana nell’attribuzione delle corse a galoppo. Venticinque giornate suddivise tra i tre ippodromi della Sardegna sembrano un po’ pochine per una regione che attraverso i suoi fantini fa fare bella figura all'Itali all'estero. I fantini sardi fanno parlare dell’Italia in ogni luogo in cui i cavalli gareggiano ma quando si tratta di rafforzare le attività ippiche nell’isola quest’elemento non viene considerato. È una sottovalutazione inspiegabile.  Spesso basta poco per venire incontro agli ippici e ai giovani eppure su questo comparto siamo fermi da diversi anni.  Se non ci fosse il soccorso della Regione sarda, con le sue 9 giornate addizionali saremo beffati da un calendario nazionale che non tiene conto del contributo che i sardi danno all’ippica italiana. I nostri parlamentari, così come hanno fatto i loro predecessori nei confronti dell’ex Unire, hanno il dovere di reclamare un ulteriore numero di giornate per consentire all’ippodromo di Villacidro di poter ospitare le corse anche nella stagione primaverile e agli altri due di Chilivani e Sassari di incrementare le loro giornate. Tra l’altro ora la Sardegna ha un titolo in più: l’ippodromo di Chilivani fa 100 anni e detta circostanza è stata riconosciuta dal Ministero delle Politiche agricole che ha infatti assegnato una giornata di corse aggiuntiva al calendario nazionale del 2021.  Sono giornate che potranno segnare il rilancio dell’ippica isolana, che necessita di un sostegno straordinario.

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