"Fuorinorma", la via neosperimentale del cinema porta “Assandira” e “L'agnello” alla casa del cinema

di Bruno Mossa _______________________________ "Assandira" di Salvatore Mereu e " L'agnello" di Mario Piredda saranno presentati alla Casa del Cinema di Roma rispettivamente il 17 e 19 gennaio.  Entrambi sono entrati nella stretta cerchia di film selezionati da Adriano Arpà per la quinta edizione di "Fuorinorma. La via neosperimentale del cinema italiano" che avrà luogo alla Casa del Cinema di Roma, nel cuore di Villa Borghese dal 17 al 20 gennaio 2022. " Queste presenze - ha precisato Adriano Aprà - sono esempi di opposizione creativa a un cinema italiano altrove stanco e ripetitivo, ormai privo di ambizioni artistiche. In questi film che proponiamo, come in altri che abbiamo proposto e che proporremo, si respira invece innovazione, felicità di dialogare con gli spettatori in maniera diversa, progettualità utopica: segnali concreti che indicano una strada nuova del nostro cinema». L'importante manifestazione partirà lunedì 17 alle 19.30 con la proiezione di "Assandira" in presenza del regista dorgalese. Introdurrà il decano dei critici cinematografici Adriano Aprà, saggista, organizzatore culturale, docente universitario, a lungo direttore della Cineteca Nazionale di Roma. Ispirato all’omonimo libro di Giulio Angioni, il film gode dell'intensa interpretazione di Gavino Ledda nel ruolo dell'anziano Costantino. Zuppo d’acqua fin dentro alle ossa, Costantino si avvita sul pagliaio come un vecchio legno restituito alla terra dal mare in burrasca. La pioggia torrenziale ha appena finito di spegnere il fuoco che si è mangiato in una notte sola Assandira, l’agriturismo in mezzo al bosco. Ma la pioggia non ha spento il dolore, il rimorso bruciante per il figlio, morto in mezzo alle fiamme, che non è riuscito a salvare. All’alba, i primi ad arrivare sono i carabinieri e il giovane magistrato: Costantino prova a raccontare loro cosa è successo in quell’ultima notte, a spiegare come tutto è cominciato… "L'agnello" di Mario Piredda (2020, 93′) sarà, invece, proposto mercoledì 19 gennaio alle ore 17:10 dopo la proiezione del cortissimo "Il canto del pensiero errante" di Silvia De Gennaro (2020, 2′51”).l Mario Piredda sarà presente in collegamento da remoto. Presenterà Patrizia Pistagnesi, sceneggiatrice e critica cinematografica. "L’Agnello" racconta la storia di Anita (interpretata dalla bravissima Nora Stassi), una diciassettenne immersa in una difficile situazione familiare. La ragazza vive in Sardegna insieme al padre Jacopo, che è malato di leucemia e avrebbe bisogno con urgenza di un trapianto. I tempi d’attesa per la ricerca di un donatore sono troppo lunghi rispetto al progredire della malattia e, anche se i parenti hanno più probabilità di essere compatibili, non lo sono né Anita né suo nonno Tonino – un vecchio pastore che abita su un altopiano accanto a un'area militare. Jacopo ha un solo fratello, Gaetano, che vive dall’altra parte dell’Isola. I due non si parlano da anni a causa di un fero ...

San Gavino, le attività dell’associazione Curatorìa Monreale

di Lorenzo Argiolas ___________________________ L’associazione culturale Curatorìa Monreale nasce a San Gavino, nel 2019, con lo scopo di far rivivere le tradizioni sangavinesi, specie quelle legate al periodo medievale. Tutto nasce da un percorso di riscoperta delle proprie radici e della propria appartenenza, promosso anche grazie al contributo di diversi studiosi. Ed è proprio nel dicembre di quell’anno, il 2019, che viene realizzata una rievocazione storica per le vie del paese con un corteo in abiti medievali che rappresentava l’ingresso di Eleonora d’Arborea presso l’antica chiesa di San Gavino Martire, la quale custodisce le effigi degli ultimi regnanti d’Arborea: Mariano IV, Ugone III, Brancaleone Doria ed Eleonora stessa. Nel 2020 il Covid ha rallentato le attività dell’associazione che ha anche attraversato un momento di riassetto. Un nuovo logo, un albero stilizzato di colore viola, il colore dello zafferano. Nuovi obiettivi, non solo la rievocazione della storia medievale ma la valorizzazione della storia sangavinese, e di tutto il territorio, a tutto tondo, così come la promozione della cultura del luogo e l’utilizzo della lingua sarda. Questi i propositi della presidente, Angelica Caboni, affiancata dal direttivo composto dalla vicepresidente, Fortunata Vacca, e dal segretario, Patrizio Siddi. Sono state tante le attività e iniziative proposte nei mesi scorsi, su tutte lo spettacolo dal titolo “S’Ùrtima Boxi”, proposto anche in occasione di Monumenti Aperti, consistente nella lettura di alcuni capitoli della Carta De Logu e in una drammatizzazione teatrale, in abiti medievali, avente come protagonista Eleonora e il concetto di memoria storica. «In cantiere abbiamo alcuni progetti – afferma la presidente- attualmente stiamo lavorando su un’iniziativa che sarà il nostro regalo alla comunità sangavinese. Poi abbiamo altri due progetti che abbiamo intenzione di presentare nei prossimi mesi, su cui manteniamo ancora il riserbo, per scaramanzia». All’interno dell’associazione c’è una compagnia medievale, il cui nome è “Su Grofu”, che partecipa anche a diversi eventi promossi da altre compagnie del territorio. «Dell’associazione fanno parte diverse personalità - prosegue Caboni - che hanno interessi e passioni a 360 gradi. Artisti, poeti, attori e studiosi. Sono il nostro valore aggiunto».  Ora si apre la campagna tesseramenti per il 2022 e la Curatorìa Monreale fa un appello a chiunque fosse interessato a farne parte a rivolgersi all’indirizzo mail: curatoriamonreale.associazione@gmail.com; oppure a rivolgersi ai canali social dell’associazione, Facebook e Instagram. ...

Vai a tutti i contenuti →