Sanluri: Festa di San Lorenzo, bilancio oltre ogni più rosea previsione
di Maurizio Onidi _________________________________________ «Sono molto felice della partecipazione della popolazione, tanta gente in piazza non si vedeva da anni» dichiara molto soddisfatto il presidente del comitato per i festeggiamenti di San Lorenzo martire, Vincenzo Cannova «Molti giovani hanno dichiarato di aver ritardato le loro ferie per stare alla festa e in “Barracca”, dal momento che non si vedeva da tanti decenni. Questo ha riavvicinato e ha fatto r'innamorare tutti della festa, ne sono testimonianza sia i commenti lasciati sul mio profilo, sia le persone che fermano i componenti del comitato per complimentarsi con loro». Il programma religioso ha preso il via domenica 7 agosto, con il triduo di preparazione alla festa che ha avuto il momento più importante mercoledì 10 agosto, giorno dedicato al santo martire, il cui simulacro è stato portato in processione per le vie cittadine, accompagnato dalla banda Ponchielli, dalle launeddas dell’associazione Su Stracasciu, dalle Confraternite, dalle associazioni religiose e civili, dal Gruppo Polifonico Folkloristico Sanluri, dal Gruppo folk Santa Mariquas di Sardara, Gruppo folk Sar Roda di Siurgus Donigala e San Biagio di Villasor. Ricco e variegato il programma civile che da lunedì 8 a sabato 13 agosto ha visto l’esibizione della Compagnia teatrale Su Spassiu, della Banda Ponchielli, i balli tradizionali con i Sonos in Cumpanzia, e l’orchestra spettacolo La Romagna. Non potevano mancare gli eventi dedicati ai più piccoli con Animù animazione, spettacolo con bolle giganti, trucca bimbi e palloncini. Solo l’imbarazzo della scelta per gli adulti con Biorock, e Randagiu Sardu e Iknosoundsystem, Michele Zarrillo e infine musica da discoteca con Dj Diva e Alan Calingiuri. ...
Leggi di piùGuspini: Festa della letteratura bimbi a bordo 2022, si festeggiano i dieci anni del festival
Festa della letteratura Bimbi a Bordo (BAB) spegne quest'anno 10 candeline. Un traguardo importante e speciale per il Festival letterario dedicato a bambini e ragazzi che, alla sua decima edizione, vede anche il passaggio di consegne dal suo direttore scientifico storico, Mara Durante (con i ringraziamenti da parte di tutti gli organizzatori del BAB e del Comune di Guspini per questi anni di lavoro), al nuovo: Martino Negri, illustre docente dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca. Le sue ricerche si sviluppano specialmente nell’ambito della letteratura per l’infanzia e della didattica della letteratura, focalizzandosi sulla forma narrativa del picture book. Dal 23 al 28 agosto, il Festival (diffuso) di Guspini. “In leggerezza, con profondità: narrare senza paura”. È questo il tema, scelto per la decima edizione della Festa Bab, che ci riconduce alle parole di Italo Calvino, autore che ha spesso analizzato la tematica della leggerezza e della profondità. Nel 1964 proprio Calvino scrisse che ogni nuovo libro letto in giovinezza è un nuovo occhio che si apre sul mondo modificando «la vista degli altri occhi o libri-occhi che si avevano prima». [caption id="attachment_104523" align="alignleft" width="289"] Martino Negri[/caption] “A distanza di più di cinquant’anni - ha detto Martino Negri - il mondo pare diventato terribilmente complesso, fitto di contraddizioni, a tratti inquietante e minaccioso, e le bambine e i bambini si affacciano su tale complessità sempre più precocemente, con o senza il permesso degli adulti. Per questo l’affermazione di Calvino indica ancora una possibilità importante, una strada possibile nell’ottica di costruire strumenti di comprensione del mondo ampi e articolati, adeguati alle trasformazioni radicali e repentine che stiamo vivendo: la via delle storie. E sono proprio le storie ad offrire occasioni fondamentali di decentramento culturale e cognitivo, insegnando ad assumere come proprio lo sguardo altrui, a camminare per un po’ - per la durata della lettura e a volte anche dopo con le scarpe di qualcun altro, imparando ad aprire nuovi occhi sul mondo, come scriveva Calvino, e dunque a disporsi all’ascolto, a un ascolto più attento di prospettive che non siano le proprie. Il diritto alla leggerezza, al godimento puro che solo una buona storia sa regalare, va così di pari passo col diritto al peso, alla profondità e alla serietà: a quella serietà - anche del gioco - ha concluso Negri - che ha a che fare col rispetto dell’intelligenza e della sensibilità infantili, e con il diritto alla bellezza che riguarda tutti e a cui una letteratura che voglia dirsi tale, a maggior ragione se rivolta all’infanzia, dovrebbe sempre ambire”. I numeri della Festa della letteratura Bimbi a Bordo 2021. Durante la scorsa manifestazione hanno transitato ai controlli anti Covid per l'ingresso agli spazi di incontro 5mila persone. E gli spazi allestiti sono stati 15, nei quali si sono t ...
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