di Maurizio Onidi
«Sono molto felice della partecipazione della popolazione, tanta gente in piazza non si vedeva da anni» dichiara molto soddisfatto il presidente del comitato per i festeggiamenti di San Lorenzo martire, Vincenzo Cannova «Molti giovani hanno dichiarato di aver ritardato le loro ferie per stare alla festa e in “Barracca”, dal momento che non si vedeva da tanti decenni. Questo ha riavvicinato e ha fatto r'innamorare tutti della festa, ne sono testimonianza sia i commenti lasciati sul mio profilo, sia le persone che fermano i componenti del comitato per complimentarsi con loro».
Il programma religioso ha preso il via domenica 7 agosto, con il triduo di preparazione alla festa che ha avuto il momento più importante mercoledì 10 agosto, giorno dedicato al santo martire, il cui simulacro è stato portato in processione per le vie cittadine, accompagnato dalla banda Ponchielli, dalle launeddas dell’associazione Su Stracasciu, dalle Confraternite, dalle associazioni religiose e civili, dal Gruppo Polifonico Folkloristico Sanluri, dal Gruppo folk Santa Mariquas di Sardara, Gruppo folk Sar Roda di Siurgus Donigala e San Biagio di Villasor.
Ricco e variegato il programma civile che da lunedì 8 a sabato 13 agosto ha visto l’esibizione della Compagnia teatrale Su Spassiu, della Banda Ponchielli, i balli tradizionali con i Sonos in Cumpanzia, e l’orchestra spettacolo La Romagna. Non potevano mancare gli eventi dedicati ai più piccoli con Animù animazione, spettacolo con bolle giganti, trucca bimbi e palloncini. Solo l’imbarazzo della scelta per gli adulti con Biorock, e Randagiu Sardu e Iknosoundsystem, Michele Zarrillo e infine musica da discoteca con Dj Diva e Alan Calingiuri.
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