La Regione chiede a Enel un piano strutturale contro i blackout

L'assessore Emanuele Cani esprime preoccupazione per i ripetuti blackout della rete elettrica in Sardegna e sollecita interventi definitivi

La Sardegna chiede un intervento deciso per affrontare i ripetuti blackout che nelle ultime settimane hanno interessato numerosi comuni dell'Isola, provocando disagi a cittadini e imprese durante il periodo di forte caldo.L'Assessorato dell'Industria evidenzia come le interruzioni di corrente abbiano coinvolto, tra gli altri, i comuni di Cagliari, Assemini, Uta, Quartucciu, Sestu, Capoterra, Quartu Sant'Elena, Nuoro, Sinnai, Settimo e Olbia, causando difficoltà alle attività produttive, ai servizi essenziali e alle famiglie, in particolare a quelle con persone fragili.Pur riconoscendo che le elevate temperature hanno determinato un forte aumento della domanda di energia elettrica e ricordando gli investimenti in corso da parte di Enel e Terna per il potenziamento della rete, la Regione ritiene necessario un intervento immediato per evitare il ripetersi delle criticità.L'assessore regionale dell'Industria Emanuele Cani ha dichiarato: «Ci aspettiamo pertanto da Enel, in qualità di gestore della rete di distribuzione, la definizione di un piano di interventi strutturali che assicuri la risoluzione definitiva delle criticità», chiedendo anche un quadro dettagliato sulle cause dei blackout, sulle misure correttive già adottate e su quelle previste nel breve periodo, con particolare attenzione ai territori maggiormente colpiti.La Regione ha infine ribadito la propria disponibilità a collaborare con i gestori della rete elettrica, nella convinzione che una pianificazione condivisa sia fondamentale per garantire un servizio più efficiente e adeguato alle esigenze della Sardegna. ...

Villacidro si prepara a celebrare “Sa Festa Manna”

Villacidro è pronta a vivere uno degli appuntamenti più attesi dell’anno. Dal 31 luglio al 4 agosto la festa in onore di San Sisinnio Martire Sa Festa Manna

Villacidro è pronta a vivere uno degli appuntamenti più attesi dell’anno. Dal 31 luglio al 4 agosto torna Sa Festa Manna, la festa in onore di San Sisinnio Martire, capace da oltre quattro secoli di unire devozione, tradizione popolare e momenti di spettacolo in una delle manifestazioni più rappresentative della Sardegna, oggi riconosciuta tra i grandi eventi identitari dell’Isola.Anche quest’anno il programma intreccia il forte significato religioso della ricorrenza con un ricco calendario di eventi pensati per coinvolgere tutte le generazioni. Il cuore della festa resta la tradizionale processione del venerdì sera, durante la quale la reliquia del Santo viene portata verso la chiesa campestre di San Sisinnio, accompagnata dai parroci del paese, dal sindaco, dalle istituzioni, dalla cavalleria e dai gruppi folcloristici e musicali provenienti da tutta la Sardegna.Nei giorni successivi proseguiranno le celebrazioni eucaristiche, la processione con il simulacro del Santo e il rientro della reliquia in paese nella serata di domenica 2 agosto, fino alla suggestiva processione S’Inserru di lunedì 3 agosto, che chiuderà il programma religioso.Accanto ai riti religiosi, Villacidro offrirà cinque serate all’insegna dell’intrattenimento.Ad aprire il calendario degli spettacoli civili sarà Alessandro Pili con lo spettacolo dedicato ai vent’anni del celebre “Sindaco di Scraffingiu”. Il giorno successivo spazio alle attività per bambini, ai giochi del Ludobus, al Battesimo della sella e all’animazione per le famiglie. Domenica piazza XX Settembre ospiterà una serata speciale dedicata ai cinquant’anni del folk villacidrese, con la partecipazione di Ambra Pintore, mentre lunedì il Parco Brigata Sassari accoglierà il dj set di Jonny Mele, de Lo Zoo di 105, seguito dal concerto di Baby K. A chiudere i festeggiamenti, martedì 4 agosto, sarà il concerto dei Tieni il Tempo, tribute band degli 883 e di Max Pezzali.«La Festa di San Sisinnio rappresenta uno dei simboli più autentici dell’identità di Villacidro» – sottolinea il sindaco Federico Sollai. «Ogni anno rinnova il profondo legame della nostra comunità con le proprie radici. Continueremo a sostenerla e valorizzarla insieme al Comitato e ai tanti volontari che, con straordinaria dedizione, rendono possibile la continuità di questa preziosa tradizione».L’edizione 2026 segna anche un passaggio importante per il Comitato organizzatore, con la presidenza affidata al giovane ventiquattrenne Niccolò Dessì, deciso a guardare al futuro senza perdere di vista le radici della festa.«Assumere questo ruolo è una grande responsabilità, ma anche un grande onore» – ha commentato Dessì. «Vogliamo che le tradizioni di Villacidro siano vissute e riscoperte soprattutto dalle nuove generazioni, anche attraverso nuovi strumenti di comunicazione come i social. Il nostro obiettivo è innovare senza snaturare la festa, restando fedeli alla sua autenticità».Organizzata dal ...

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