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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

Tra le pagine di “Pizza per autodidatti”

Lo scorso 12 dicembre nei locali del Museo Sa Corona Arrubia, in collaborazione con l’associazione Liberos, si è tenuta la presentazione del libro Pizza per autodidatti di Cristiano Cavina. L’autore romagnolo è in realtà pizzaiolo di professione. Anzi «pizzaiolo quando cè*» come recita l’insegna nel locale dello zio nel quale lavora da quando aveva diciotto anni. Pizza per autodidatti è un insieme di anedotti divertenti sulla vita privata e professionale dello scrittore/pizzaiolo, alcuni dei quali raccontati durante la presentazione tra le risate del pubblico. Non solo, il libro costituisce, come ha spiegato l’autore, un modo per fare delle «dichiarazioni d’amore tardive» nei confronti delle persone che hanno segnato la sua vita privata: i nonni, per esempio. La scrittura di Cavina «fa ridere e commuovere» e le vicende e i personaggi del suo paese natale, Casola Valsenio, vengono trasfigurati mediante la narrazione in qualcosa di epico. L’evento si è concluso con la preparazione dell’impasto per la pizza da parte di Cavina che ha dispensato consigli ai presenti su ingredienti e tempi di cottura. Pizza per autodidatti è stato presentato da Andrea Pau, autore di libri per ragazzi, ed è edito da Marcos y Marcos, casa editrice indipendente con sede a Milano. La presentazione di Cristiano Cavina conclude un mini ciclo di tre incontri con Liberos a Sa Corona Arrubia tenutisi tra il novembre e il dicembre 2015. * Cè è volutamente senza apostrofo perché è una citazione dal libro. Francesca Garau ...

Ciclosporina: "Non accettate il cambio terapeutico per meri motivi economici"

Buone notizie per i trapiantati d'organo. L'Agenzia italiana del farmaco ha deciso sul futuro di quanti utilizzano la Ciclosporina Sandimmun: resta garantita la continuità terapeutica. «Con la determina Modalità di rimborso e prescrizione per i medicinali per uso umano a base di ciclosporina», dice il presidente dell'Associazione trapianti, Giuseppe Canu, «già pubblicata in Gazzetta Ufficiale, si garantisce la continuità terapeutica in via esclusivamente precauzionale (frase che lascia intendere comunque la diversità tra i due farmaci), per i pazienti trapiantati già in trattamento, lasciando l’eventuale differenziale di prezzo a carico del Sistema sanitario nazionale. Particolare che indica come ancora ci sono trattative in corso con le case farmaceutiche». Spiega che i medicinali Sandimmun Neoral e Ciqorin, che riportano nella ricetta il codice 052 relativo all’esenzione per trapianto d’organo sono rimborsati con il prezzo al pubblico, ovvero senza l’applicazione del prezzo di riferimento a carico del paziente. Inoltre, il farmacista non può proporre la sostituzione dei due farmaci. «Resta, comunque possibile, da parte del medico curante del centro trapianti, sulla base del giudizio clinico e sotto opportuno monitoraggio, la possibilità di sostituire i prodotti anche nei pazienti trapiantati che utilizzano il farmaco da anni». Canu chiude soddisfatto perché «la determina accontenta tutte le esigenze degli attori in campo, ma noi possiamo affermare che non abbiamo mai accettato lo shift terapeutico per meri motivi economici». Santina Ravì ...

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