Masongius, un quartiere da terzo mondo dimenticato tra fango e rifiuti


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>Da 8 anni vivono in mezzo al fango d’inverno e in mezzo alla polvere d’estate. Sono le famiglie che abitano nel Borgo Masongius a due passi dal pae-se. Cittadini considerati di serie B, ma che pagano le tasse come tutti gli altri gonnesi in un angolo della periferia diventato il regno delle discariche abusive. FANGO O POLVERE Nel mese di dicembre le piogge hanno risparmiato il fango agli abitanti del quartiere, ma ci sono ancora tanti problemi irrisolti. Negli ultimi anni è stato ottenuto il servizio postale e la corrente elettrica dell’Enel, ma per motivi diversi, a partire dal lavoro, gli abitanti si devono spostare perché non c’è la linea telefonica ed è assente il collegamento con Internet veloce, mentre non sempre la linea mobile funziona bene. QUARTIERE DIMENTICATO Ora i cittadini si aspettano che le promesse fatte in campagna elettorale vengano mantenute e che qualcuno degli amministratori comunali vada a fare visita agli abitanti del quartiere quando piove per rendersi conto che è quasi impossibile o difficile il transito di qualunque mezzo, anche di un semplice passeggino o di un diversamente abile in carrozzina. A sette mesi dall’insediamento della nuova amministrazione gli abitanti aspettano di sapere che cosa succederà, anche perché le promesse fatte in passato sono rimaste tali e non si è mai fatto niente al di là dei soliti proclami. PUZZA E DISCARICHE Altra emergenza è quella delle discariche abusive visibili dalle proprie abitazioni. A pochi passi del paese i residenti del Borgo Masongius devono convivere con buste di immondezza maleodoranti, pneumatici e rifiuti ingombranti di ogni genere. LE PROMESSE ELETTORALI È chiaro che i problemi di Masongius si trascinano negli anni, ma almeno in campagna elettorale il sindaco Fausto Orrù ha promesso il suo impegno: «Tra i tanti problemi - ha dichiarato il primo cittadino prima del suo insediamento - il più scandaloso deriva sicuramente dalla situazione in cui versano gli abitanti di Borgo Masongius: pagano le tasse, pagano i servizi e in realtà vivono in una situazione di disagio paragonabile agli abitanti del terzo mondo. Le strade del quartiere non sono asfaltate, non c’è illuminazione pubblica, eppure mi risulta che i cittadini abbiano pagato tutti gli oneri. Ed è una situazione che dura da diversi anni. Francamente non posso dire come la risolveremo, posso dire però che la risolveremo comunque, perché è una situazione assurda: troveremo la soluzione per ridare dignità al quartiere e ai suoi cittadini». Parole chiare quelle del sindaco Fausto Orrù, i cittadini aspettano e sperano di non essere (ancora una volta) dimenticati. Gian Luigi Pittau 02fo- case a schiera auto parcheggiate IMG_20160104_143702 02fo- case a schiera strada pozzanghere IMG_20160104_143752 02fo- panoramica legna  IMG_20160104_143709 02fo- strada sterrata vert. IMG_20160104_143232 IMG_20160104_143752

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