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Cantai su drucci a Santu Anni
Non si dica mai che in Sardegna non avvengano feste con ricorrenze in onore di Santi e sagre a tutela dei prodotti del territorio. Infatti, ogni anno tali manifestazioni sono innumerevoli e riescono sempre a suscitare il consenso e l’interesse dei numerosi partecipanti. In particolare durante il periodo estivo, sono un mezzo efficace e di colore a supporto delle varie manifestazioni promosse per il turismo dalla Regione Sardegna e dagli Enti Locali. Tanto per citare una di queste manifestazioni, a Quartu Sant'Elena, in provincia di Cagliari, ogni anno si rinnova la festa campestre dedicata a - Santu Anni - San Giovanni Battista. l’iniziativa è coordinata dalla “Obreira” società - comitato di San Giovanni e ogni anno, puntualmente, si rinnova per opera dell’arcaico rito - de sa mesa - il tavolo, che illustra pubblicamente al popolo il bando e la scelta - De S’Obrieri -, vale a dire la nomina del presidente dell’organizzazione, che ha l’incombenza di allestire la manifestazione dell’anno successivo. Secondo la tradizione, se nel cerimoniale di - sa mesa, non beni fattu S'Obreri -, in sostanza non viene eletto un nuovo capo, l’elezione si rimanda al ventiquattro giugno, giorno della ricorrenza della nascita di San Giovanni Battista, che viene ricordato e onorato con una messa nella chiesetta campestre di Sant’Andrea, fedele discepolo di San Giovanni. Qualora, se nemmeno in questa occasione l’elezione ha esito positivo, lo statuto prevede che sia lo stesso presidente dell’anno in carica a programmare la manifestazione dell’anno successivo. Durante i festeggiamenti, l’usanza vuole che vengano cantati i dolci - cantai su drucci -, per mezzo dei leggendari - mutettus -, genere di canti eseguiti con cori e accompagnati con chitarra, fisarmonica e – launeddas - tipo di flauto a canne di diverse lunghezze, ricorrenti nelle occasioni di baldoria tra ragazzi nelle gite e negli spuntini - spuntinus - cene o feste tra amici. Gli onori tributati a -Santu Anni - sono di antica tradizione e le sue origini risalgono ad un culto pagano praticato dai Fenici, nel periodo della loro presenza nell’Isola, in cui sette ragazze vergini venivano sacrificate. Secondo la storia, - S’Obrieru - l’organizzatore della festa, nel mese di marzo seleziona - scioberara - sceberara - isceberara - seberara - sceddara -, sette ragazze che saranno chiamate - traccheras - e successivamente caricate sul carro carru agricolo dalla forma della prora di una barca, preparato per l’occasione con tutti gli ornamenti di rito, per prendere parte alla celebrazione e trasportare le caste fanciulle promesse a - Santu Anni - San Giovanni. La tradizione vuole che - S’Obrieru -, prelevi le sette fanciulle nelle rispettive case e queste una volta caricate sul carro - sa tracca -, salutino i parenti intonando un – trallalleru -, ritornello di un canto improvvisato chiamato – mutettu -, per poi avviarsi verso la chiesett ...
Leggi di piùAuser: Viaggio organizzato a Budapest
L’Auser di Guspini ha già fatto partire la macchina organizzativa del prossimo viaggio di gruppo. La meta prevista è Budapest, dal 23 al 29 settembre. Il programma del viaggio è così strutturato: ritrovo all'aeroporto di Cagliari-Elmas e partenza in mattinata per Budapest. Il giorno seguente giro per Budapest (nel quartiere di Pest), il 25 settembre visita al quartiere di Buda e alle terme. Il 26 settembre si andrà a Godollo e il 27 ad Esterzgom - S.Andrea – Budapest, infine il giorno dopo ci si preparerà per il rientro in volo verso Cagliari con tappa a Roma. Le prenotazioni inizieranno lunedì e termineranno il 10 Agosto. Per informazioni basta rivolgersi in sede Auser tutti i giorni dalle 10 alle12 e dalle17 alle19, escluso il sabato e la domenica. ...
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