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Cammino Santa Barbara: pellegrinaggio dei giovani
Con la benedizione del vescovo di Iglesias mons. Giovanni Paolo Zedda e con la guida di suor Teresa, responsabile della Pastorale Giovanile Diocesana, 36 giovani della diocesi di Iglesias sono partiti domenica 5 agosto dalla Cattedrale Madonna di Monserrat dell'antico borgo di Tratalias per il Cammino di fede che li condurrà fino a Roma dove la sera dell'11 agosto al Circo Massimo incontreranno Papa Francesco. Si tratta del pellegrinaggio che la Pastorale Giovanile della Conferenza Episcopale Italiana ha proposto di compiere ai giovani italiani a partire dai Cammini religiosi presenti nei loro territori di provenienza in preparazione della XXXIV Giornata Mondiale della Gioventù che si terrà a Panama dal 22 al 27 gennaio 2019. Come comunicato da Suor Teresa, la Pastorale Giovanile della Diocesi di Iglesias ha proposto di effettuare il pellegrinaggio lungo il Cammino Minerario di Santa Barbara percorrendo per quasi 100 km le ultime tappe del Cammino religioso del territorio attraverso i Comuni di Tratalias, Sant'Antioco, San Giovanni Suergiu, Carbonia, Gonnesa e Iglesias. Per questa ragione, prima della partenza dalla storica e bellissima chiesa di Tratalias, il Presidente della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara Dott. Giampiero Pinna ha consegnato ai giovani in partenza per il Cammino la credenziale del pellegrino nella quale è stato apposto dal parroco della Cattedrale il timbro speciale disegnato per l'evento con il quale verrà certificato il passaggio dei pellegrini nei diversi Comuni. Con la credenziale timbrata in tutti i Comuni attraversati, venerdì mattina 10 agosto 2018 all’arrivo nel Monastero del Buon Cammino ad Iglesias, ai giovani pellegrini verrà consegnato il TESTIMONIUM, la pergamena nella quale è descritto sinteticamente il senso e il significato del Cammino Minerario di Santa Barbara che viene offerta in omaggio ai pellegrini che hanno percorso 100 chilometri del Cammino. Nel territorio che attraverseranno i pellegrini, il Cammino Minerario di Santa Barbara, riconosciuto dalla Regione Sarda e dal Governo Nazionale tra i cammini religiosi di eccellenza a livello regio-nale e nazionale, è ricco di riferimenti spirituali e di fede di grande significato storico reli-gioso. Dalla cattedrale della Madonna di Monserrat, alla chiesa di Santa Maria di Palmas, alla basilica di Sant'Antioco e alle chiese di Santa Barbara di Carbonia, Bacu Abis, Monteponi e Iglesias, fino ad arrivare alla Cattedrale di Santa Chiara e al Santuario della Madonna del Buon Cammino ad Iglesias, l'itinerario di pellegrinaggio dei giovani si sviluppa lungo gli antichi cammini di devozione e di fede percorsi in processione, in passato e ancora oggi, in onore della Madonna di Monserrato, di Sant'Antioco, di Santa Barbara e della Madonna del Buon Cammino. Per tutte queste ragioni la Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara ha salutato con gioia la partenza del pellegrinaggio con l'augurio di un buon cammino, garantendo assistenza e sosteg ...
Leggi di piùForestas: una riforma voluta da 4.000 lavoratori
Gentilissima signora Camusso sono sicura che non prenderà minimamente in considerazione la mia lettera, ma come qualcuno sa, sono una gran testarda, e talvolta mi piace esprimere il mio pensiero pubblicamente; Sono una lavoratrice, dipendente dell' Agenzia Regionale Forestas, operaia, ex iscritta Flai Cgil, "ex" per vari motivi, da non elencare in pubblico; tra i più gravi, quello di non essermi sentita assolutamente rappresentata... peggio ancora, valutando affermazioni e azioni, si intuiva che l'intento era proprio quello di tenere gli iscritti all'oscuro dalla realtà dei fatti. Leggendo le sue pubbliche dichiarazioni sulla vertenza Forestas non posso negare di aver avuto una bruttissima impressione riguardo il suo stato di informazione. Come ben lei dovrebbe sapere, la prima commissione del Consiglio Regionale della Sardegna approva un disegno di legge che ci inquadra nel vantaggioso Ccrl come il resto dei dipendenti di enti e agenzie Sarde, dopo aver approfondito per ben due anni ogni aspetto giuridico e finanziario, con un costo sostenibile in quanto la spesa sarebbe di poco superiore all'attuale. NON È VERO CHE riduce i salari (il tabellare è leggermente superiore). NON È VERO CHE il Ccrl divide i lavoratori ("oggi" sono divisi... visto il discriminante ccnl che ci viene applicato solo in parte). È VERO CHE INTRODUCE nelle relazioni sindacali una regolamentazione contrattuale diversa che crea certezze sui diritti e doveri dei lavoratori. Mi preme precisare che la maggior parte dei dipendenti di codesta amministrazione è favorevole alla vertenza, si tratta di una richiesta voluta da tutti, per migliorare l'operatività , le condizioni dei lavoratori e aumentarne i diritti nel rispetto delle leggi... quindi suona veramente inopportuno il suo recente intervento. Lei sa che la Sardegna è una regione a statuto speciale? Il suo Statuto autonomo è la carta fondamentale della Sardegna. Essa ha il potere di dettare legge su materie riguardanti ordinamento degli enti locali, agricoltura, foreste, edilizia e urbanistica. Signora Camusso lei pretende di entrare prepotentemente a stravolgere una riforma voluta e pretesa da circa "4000 lavoratori". Contrariamente a quanto riferitole, il volere della maggior parte del personale Forestas è il "Ccrl", come risulta dalle circa 4000 sottoscrizioni dei dipendenti , trasmesse al consiglio regionale Sardegna e agli organi preposti. Vorrebbe cancellare una "sana vertenza" messa in atto con vari scioperi e manifestazioni , per "difendere le poltrone" dei suoi sottoposti forse? Questa è una domanda naturalmente...non un affermazione! I lavoratori e la politica andranno avanti per i loro giusti passi... perché la democrazia finalmente riprenda piede in un contesto ormai sregolato e inaccettabile. Con tutto il rispetto per la sua posizione la inviterei a rivedere accuratamente tutte le carte e la stessa proposta di legge che ribadisco sia per la maggiore il v ...
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