Archivio
In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026
Film d’animazione “Pocahontas"
Oggi pomeriggio per i bambini a Terralba. Alle 18.30, proiezione del film di animazione Disney "Pocahontas" (1995) nell'oratorio Maria Ausiliatrice, piazza San Ciriaco. Ingresso gratuito. Pocahontas è un film d'animazione del 1995, prodotto dai Walt Disney Animation Studios e diretto da Mike Gabriel e Eric Goldberg. È considerato il 33° classico Disney secondo il canone ufficiale.Il film è basato sulle vicende reali di Pocahontas, indigena powhatan della Virginia che nel 1607 salvò la vita al colono John Smith di Jamestown. Ciò rende il film il primo lungometraggio d'animazione Disney ispirato ad un fatto veramente accaduto. La rassegna cinematografica in cui è inserita la proiezione della pellicola di stasera si intitola "Con gli occhi dell'altro" e affronta il tema dell'immigrazione e integrazione. E' stata fortemente voluta dalla Caritas della Diocesi di Ales-Terralba, in collaborazione con la Parrocchia San Ciriaco per il suo 50° anniversario e col sostegno di Fondazione di Sardegna. ...
Leggi di piùSu àmbulau campidanesu
La cucina sarda affonda le proprie radici sin dai tempi della preistoria a quella nuragica, lasciando all’Isola un patrimonio gastronomico incredibile, anche se per esperti del settore pare sia una cucina dimessa e poco rinomata. Forse sconosciuta lo è anche agli stessi sardi, non a caso quando si parla di ricette si è soliti elencare le più classiche, cioè quelle che si cucinano nel quotidiano e si ripropongono durante tutto il periodo vacanziero: l’immancabile maialetto allo spiedo, l’agnello nelle più caratteristiche preparazioni, - is malloreddus - is culurgionis - nei più svariati nomi locali, - sos sebadas - e altre ancora ma, così non è. La Sardegna, vanta un repertorio culinario talmente ampio che sembra persino impossibile poterlo descrivere tutto, ricette dai profumi e dai sapori antichi, che da millenni vanno a braccetto con la storia e con la cultura. Sarebbe bello e interessante, intraprendere tutti insieme un viaggio alla scoperta delle vie enogastronomiche di quella cucina antica, semplice ma raffinata, ancora a molti sconosciuta e trasmetterla in forma oggettiva e chiara a tutto il mondo intero. Come è sempre bello, poter trasmettere alla gente gli usi, i costumi, le tradizioni, l’operosità delle persone e, l’ospitalità e la riservatezza degli isolani che risulta essere un’icona indelebile da sempre. In Sardegna e per la precisione nell’area del Medio Campidano e nel Sulcis Iglesiente, si prepara un piatto dalle origini molto antiche, tanto da farle risalire al periodo della preistoria, si tratta di - su ambulau - s’àmbulau de farri o suppa de farre -, un piatto a base di brodo di manzo, semola d’orzo (il cereale più antico della storia), cipolla selvatica - cibudda aresta - chipudda agreste -, grasso di bue che ha il potere di conferire alla pietanza un sapore delicato, erbe aromatiche e aceto di vino. - S’ambulau - è una minestra caratteristica, particolarmente saporita e in più occasioni viene consumata come pasto unico. Questo piatto tipico è una preparazione simile alla polenta (dal latino puls) che viene però preparata solo con la semola d’orzo macinata a pietra, al posto della più comune farina gialla. Non a caso Catóne, Marco Porcio, detto il Censore (lat. M. Porcius Cato, detto anche Censorius, Priscus, Superior o Maior per distinguerlo dall'Uticense), - uomo politico (234-149 a. C.) dell'antica Roma; nel suo trattato “De Agricoltura”, unico scritto dell’autore arrivato fino a noi, parla di puls punica e nel 198 fu anche pretore in Sardegna, dove ebbe modo di risanare tutti i “male fatti” procurati dai suoi predecessori. Comunque sia, l’orzo “Hordeum vulgare o Hordeum sativum”, appartiene alla famiglia delle Graminacee e nell’evolversi dei vari passaggi della storia ha sempre avuto rilevanza importante nell’alimentazione. Basti pensare che le prime coltivazioni risalgono al 7000 a.C. e durante degli scavi archeologici effettuati nella regione s ...
Leggi di più