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Cinema: “Con gli occhi dell’altro”
Continuano gli appuntamenti della rassegna cinematografica "Con gli occhi dell'altro" sul tema dell'immigrazione e integrazione. Dal 3 al 13 luglio il pubblico di amanti del cinema si incontra il mercoledì e il venerdì alle 18.30 nell'Oratorio Maria Ausiliatrice in Piazza San Ciriaco a Terralba. Il progetto è realizzato dalla Caritas della Diocesi di Ales-Terralba , in collaborazione con la Parrocchia San Ciriaco per il suo 50° anniversario e col sostegno di Fondazione di Sardegna. L'ingresso Gratuito. Oggi alle 18,30, sarà proiettato "Quasi amici" (Intouchables), un film del 2011 diretto da Olivier Nakache e Éric Toledano. La vita derelitta di Driss, tra carcere, ricerca di sussidi statali e un rapporto non facile con la famiglia, subisce un'impennata quando, a sorpresa, il miliardario paraplegico Philippe lo sceglie come proprio aiutante personale. Incaricato di stargli sempre accanto per spostarlo, lavarlo, aiutarlo nella fisioterapia e via dicendo Driss non tiene a freno la sua personalità poco austera e contenuta. Diventa così l'elemento perturbatore in un ordine alto borghese fatto di regole e paletti, un portatore sano di vitalità e scurrilità che stringe un legame di sincera amicizia con il suo superiore, cambiandogli in meglio la vita. ...
Leggi di piùApprovata la legge sull’amministratore di sostegno
Soddisfatta per l’approvazione all’unanimità, da parte dell’intero Consiglio, della legge regionale “Interventi per la promozione e la valorizzazione dell'amministratore di sostegno a tutela dei soggetti deboli” a darne la notizia è la consigliera del Partito democratico Rossella Pinna, prima firmataria della proposta e relatrice della legge. «Insieme ai colleghi del gruppo consiliare, alla commissione sanità, al mondo del volontariato, è nata una legge che ha come destinatari finali i soggetti deboli che necessitano di un sostegno per poter provvedere alla cura dei propri interessi. Una legge molto attesa in un ambito importante e delicato che investe aspetti personali e sociali delle persone interessate e che coinvolge strutture giudiziarie e amministrative, chiamate ad operare con efficienza e rapidità, ma spesso in difficoltà per l’alto numero di amministrati da tutelare», afferma Rossella Pinna. Partendo dalle criticità relative all’attuazione della norma nazionale di 14 anni fa, a seguito di un’importante riforma del codice civile, la legge approvata promuove in Sardegna la figura dell’Amministratore di sostegno. «Attualmente in Sardegna sono oltre 12 mila le procedure aperte nei Tribunali regionali, e il numero delle persone beneficiarie della misura cresce negli anni ad un ritmo esponenziale, segnale di un aumentato bisogno, legato anche all’invecchiamento della popolazione e al conseguente incremento delle disabilità», aggiunge Rossella Pinna, «Parallelamente all’aumento dei casi, diminuisce per contro, il numero dei familiari disponibili ad assumere l’incarico. Infatti, tra i bisogni segnalati dagli attori istituzionali, dalle associazioni e dai familiari delle persone amministrate, risalta la difficoltà di reperire persone disponibili. L’individuazione da parte del giudice tutelare dell’Amministratore di sostegno è un momento strategico. Affinché la risposta ai bisogni della persona fragile sia appropriata è fondamentale poter disporre di un elenco di persone motivate e adeguatamente formate, che volontariamente si mettano a disposizione». La norma regionale, nel ribadire la volontarietà del compito dell’Amministratore di sostegno, esclude il pericolo della professionalizzazione, ma interviene assicurando una adeguata formazione nonché un servizio di supporto informativo nel territorio, che eviterà la solitudine degli Amministratori e le lunghe file davanti agli uffici della volontaria giurisdizione. Le novità introdotte dalla legge riguardano anche l’attivazione a livello provinciale e locale di servizi di supporto, chiamati SPG, Sportelli di Protezione giuridica, che assicurano il raccordo con gli uffici del Giudice tutelare, col compito di offrire gratuitamente consulenze in materia economica, legale e sociale, oltre che formazione, informazione e sensibilizzazione. La Regione promuove, oltre allo sportello specialistico, una rete diffusa di servizi di supporto all'amministraz ...
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