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Decimoputzu, il sindaco Alessandro Scano: "Orgoglioso dei gesti generosi dei miei concittadini"
Continuano le iniziative di solidarietà a Decimoputzu ai tempi del Coronavirus. L'amministrazione comunale , grazie alla collaborazione di tanti concittadini che si sono messi a disposizione per cucire, nei prossimi giorni continuerà la distribuzione gratuita delle mascherine con la collaborazione della Protezione Civile Vab. Nel frattempo, la Pro loco continua anche la distribuzione dei pasti caldi il mercoledì e il sabato, per chiunque ne faccia richiesta. La Caritas e la Parrocchia stanno provvedendo alla distribuzione dei pacchi alimentari ai concittadini che ne fanno richiesta e i cittadini stanno contribuendo a lasciare la spesa sospesa nelle attività commerciali. "Non dobbiamo vergognarci di accettare l'aiuto di chi in questo momento si trova nelle condizioni di poter contribuire ad alleggerire le difficoltà di altri", afferma il sindaco Alessandro Scano. "Purtroppo la grave situazione improvvisa e così devastante, ha colto tutti di sorpresa, non c'è stato il tempo di organizzarsi, di prepararsi, da un giorno all'altro ci siamo trovati senza un lavoro, senza un impegno, senza un reddito e questo è un fatto trasversale, ha colpito tutti, senza distinzione di reddito, o di generalità. Davanti al Coronavirus siamo tutti uguali e tutti nella stessa barca, l'unica cosa che possiamo fare per uscire dalla tempesta è quella di remare tutti insieme". E aggiunge: "Ora più che mai io sono veramente orgoglioso del mio paese: abbiamo dimostrato di essere una comunità solidale, di avere un grande senso di appartenenza e di responsabilità sociale! Siamo riusciti tutti insieme, ognuno con il suo piccolo o grande contributo, a darci una mano a vicenda! La situazione che stiamo vivendo ogni giorno è difficile per tutti, ma nonostante questo vedere la collaborazione reciproca, credetemi vi fa veramente onore. Abbiamo lavorato a ritmi serrati per poter distribuire dalla prossima settimana i buoni spesa gratuiti. Nel sito istituzionale potete trovare tutta la modulistica necessaria per fare la richiesta o per aderire all'iniziativa. Un ringraziamento va anche a tutti i negozianti che si sono messi a disposizione della popolazione consegnando la merce a domicilio. Grazie ai dipendenti comunali, agli operatori del servizio raccolta rifiuti, ai medici al personale sanitario, ai dipendenti delle attività commerciali, al personale della Casa di riposo, ai dipendenti della Poste e della Banca, alle forze dell’ordine e a tutte le associazioni di volontariato che ogni giorno mettono a repentaglio la loro incolumità personale per permettere a tutti gli altri di stare protetti a casa propria". Stefania Pusceddu ...
Leggi di piùPubblicato il terzo volume degli scritti di fra Lorenzo: “Così ricordo fra Nicola”
di Giovanni Contu _______________________ Già da qualche tempo è disponibile il nuovo libro che raccoglie le testimonianze scritte lasciateci da fra Lorenzo. Si tratta del “volume azzurro” - il colore della cornice sul bordo della copertina bianca cartonata - dedicato alla figura di un confratello con il quale ebbe un rapporto di particolare affinità spirituale e che fu per lui, come egli stesso ebbe a dire - è riportato nel testo - un esempio di virtù cristiana e di condotta francescana; il beato fra Nicola da Gesturi. L’opera consiste nella riproposizione di un volume già pubblicato, esattamente vent’anni fa. Fra Lorenzo raccolse le sue memorie per iscritto, in un lavoro cominciato e concluso probabilmente fra l’ottobre del 1999 e i primi mesi del 2000. In alcuni passaggi il racconto è rivolto ad un “futuro lettore” che in questo modo avrebbe conosciuto il frate gesturese così come lui lo conobbe in vita. Fu all’epoca per iniziativa di padre Giovanni Atzori che quelle pagine di fogli protocollo, vergati in una bella grafia, diventarono un libro. [caption id="attachment_66830" align="alignleft" width="250"] Fra Nicola da Gesturi[/caption] Oggi l’archivio e padre Atzori nel ruolo di curatore, con Francesco Sedda, riportano alla luce una parte importante nella vita del frate scomparso tre anni fa. Emerge la descrizione del frate che per primo lo accolse quando si presentò in convento negli anni Trenta e che, fatta eccezione per l’intervallo del periodo durante il quale visse nella penisola, fu per lui guida e modello di vita religiosa. Nelle descrizioni vi sono molti particolari con cui descrive la figura del Beato; gli occhi, di un azzurro intenso nello sguardo profondo, la postura, dignitosa e sobria, il silenzio del suo atteggiamento che rivela un’immensa forza interiore e la preghiera, compagna di vita per ogni cristiano e massima virtù di santità. Nonostante la condivisione di una vita fra confratelli, la beatificazione di fra Nicola era stata per fra Lorenzo motivo di intensa gioia ma al contempo assumeva i contorni di una grandezza abissale. (Forse grande responsabilità?) Come sottolinea padre Ignazio Melis nella prefazione, “fra Lorenzo continuò ad adoperarsi per il resto della sua vita affinché il beato potesse un giorno essere anche canonizzato. E noi, devoti del beato Nicola, culliamo oggi lo stesso vivo desiderio di fra Lorenzo, con la speranza che ciò avvenga al più presto”. ...
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