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Ave “covid-19”, morituri te salutant
di Francesco Diana ____________________ Terrorizzare gli anziani per rassicurare i giovani sembra essere l’attuale strategia adottata dalle Autorità e dai Media per sdrammatizzare l’attuale crisi che mette a repentaglio la vita dell’intera comunità mondiale. Già, l’anziano! È sempre lui al centro del problema! Lo è soprattutto giacché sta progressivamente prolungando la sua permanenza in questa “valle di lacrime”, sottraendo risorse per via delle sue accresciute esigenze in termini di assistenza sanitaria e sociale, oltre che depauperando oltremodo le casse dell’Inps a danno delle nuove generazioni. Lo è anche perché, grazie a internet, è venuta meno la sua insostituibile funzione di depositario di esperienze vissute da trasmettere alle generazioni successive! Ergo! È un peso per l’intera comunità? Se non fosse perché, a causa del perdurare della crisi economica, costituisce una delle poche fonti di ricchezza in supporto d’intere famiglie, figli e nipoti compresi, sembrerebbe proprio di sì. In quest’ottica, non fosse per la sua imprevedibile metamorfosi, il “Coronavirus” sembrerebbe il classico “male indispensabile” capace di modificare l’assetto di una Società invecchiata, tale da far considerare i recenti flussi migratori come un’esigenza primaria per la sua sopravvivenza. Lo stesso anziano concorda, ovviamente, sul fatto che se qualcuno deve proprio “togliere il disturbo”, sia proprio lui a farlo per primo! È una legge della natura ed è giusto così! Tuttavia, poiché sarà lui per primo a scendere nell’Arena della vita” a duellare col “Covid-19”, vedremo alla fine chi ne uscirà vincitore! Se proprio dovrà soccombere, lo farà certamente con la serenità di aver dato il meglio di se per uscirne vincitore, nel suo interesse e in quello preminente del genere umano cui appartiene e della Società che lo ha accolto e supportato! In questo momento necessita solo di un pochino di serenità e di fiducia. Confidiamo che, alla fine, il genere umano ne uscirà ancora una volta vincitore e arricchito di un bagaglio di esperienze tali, da poter affrontare proficuamente le avversità future che ciclicamente lo coinvolgeranno. ...
Leggi di piùDal sindaco di Guspini: aggiornamento Coronavirus
di Maurizio Onidi __________________ Dall'ultimo aggiornamento del 10 aprile da parte del sindaco, Giuseppe De Fanti, sulla situazione del Corona Virus a Guspini, emerge una stato delle cose abbastanza stazionario e sotto controllo mentre a livello nazionale, nel rispetto di quanto stabilito dal governo centrale, purtroppo la situazione sanitaria dell’epidemia ha indotto i medici e gli scienziati a decidere su altre tre settimane di blocco del paese. Su alcuni punti particolari il primo cittadino puntualizza che "sul fronte della situazione epidemiologica e dei controlli" rimane immutata la situazione nel territorio comunale e in generale in tutti comuni limitrofi, a oggi non vengono segnalati nuovi casi. Le persone interessate dalle quarantene domiciliari, anche se solo legate al fatto di essere giunti da fuori Sardegna, alla luce dei controlli effettuati hanno rispettato le disposizioni. A fronte di una situazione tutto sommato caratterizzata da un basso numero di casi le istituzioni valutano con prudenza i dati e chiedono un regime di controlli più esteso in termine di tamponi. Anche se si tratta di casi sporadici si è visto come basta un contagiato per infettare intere comunità quindi è bene tenere alta la guardia e rispettare ancora di più i comportamenti imposti. Le forze dell’Ordine mi hanno chiesto di ricordare il divieto assoluto di uscire dal territorio comunale i giorni di Pasqua e pasquetta. Per impedire l’esodo verso le seconde case o al mare verranno istituiti numerosi posti blocco oltre che controlli presso le località marine. Esorto tutti a rispettare le consegne e trascorrere questi giorni di festa ancora una volta stando in casa. Ieri il Dipartimento di Protezione Civile regionale ci ha consegnato una prima fornitura di mascherine di tipo chirurgico, sufficienti per circa 20 giorni, da destinare ai dipendenti comunali, agli operatori dei servizi sociali, al personale delle case protette e per anziani, alle associazioni di volontariato e protezione civile locali". Per quanto riguarda "Volontariato e sostegno alle famiglie", De Fanti dichiara che "con i fondi trasferiti dallo stato abbiamo attivato già da venerdì 3 le iniziative di sostegno per gli acquisti di generi alimentari. Sono giunte tantissime richieste e sono stati consegnati i buoni a oltre 130 beneficiari. Le pratiche vengono evase in ordine di arrivo, per esaminarle tutte ci vorrà almeno tutta la settimana prossima e le risorse sono sufficienti per tutti. A differenza di molti comuni che non hanno nemmeno iniziato, è stato fatto uno sforzo particolare per poter raggiungere prima delle festività quanti più beneficiari possibile. Ciò grazie ai nostri dipendenti che hanno voluto, senza guardare turni, orari o permessi, dare in questo modo il loro personale contributo a questa difficile situazione. Ovviamente non sono le sole iniziative a sostegno della popolazione in quanto funziona in modo encomiabile il lavoro di decine e decine di volontari. Oltr ...
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