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Guspini: sedute straordinarie del consiglio comunale il 26 aprile e il 2 maggio
Redazione _______________________ Due sedute straordinarie del consiglio comunale guspinese sono state convocate per i prossimi giorni. Mercoledì 26 aprile alle 16.30 in prima convocazione e alla medesima ora il giorno successivo, nella sala consiliare verrà discusso l'ordine del giorno che prevede: Interrogazioni e interpellanze; Approvazione regolamento per la disciplina del tributo Tari; Approvazione tariffe Tari anno 2023; Approvazione scadenze Tari anno 2023; Modifica Regolamento generale per la disciplina delle entrate comunali; Approvazione del Piano delle dismissioni e delle valorizzazioni immobiliari per il triennio 2023-2025; Programma di incarichi di collaborazione e consulenze da conferirsi, nell'anno 2023, a soggetti esterni all'ente; Approvazione Programma triennale delle Opere Pubbliche - triennio 2023-2025 e dell'Elenco annuale 2023 e infine documento unico di programmazione (Dup) 2023-2025. Martedì 2 maggio alle 16,30 e in seconda convocazione mercoledì 3 maggio alla stessa ora verrà discusso il bilancio di previsione 2023. ...
Leggi di piùCelebrazione de sa die de sa Sardigna a La Spezia
Una mostra di satira, canti, e cinema per raccontare " Sa die de s'acciappa" _____________________________ di Saverio Coghe * Su Tzirculu "Grazia Deledda" chenàpura 28 de Abrili a oras de sas 17.30 in domo, carrela Venezia 25, tzèlebrat Sa Die de sa Sardigna. Custa est sa festa chi ammentat sa revolta populare de su 28 Abrili 1794 cajòne de sa catzada dae Casteddu de sas autoridades piemontesas a pustis de su refudu de su guvernu de acuntentare sas rechestas chi protzediant dae s’ìsula. Procurade de moderare, barones, sa tirannia. Chi si no, pro vida mia, Torrades a pe' in terra! Le misurate e nel contempo solenni parole dell'inno sardo esprimono ancora oggi il monito del Popolo Sardo a vedere riconosciuta la propria identità e l'anelito ad accedere pienamente ai propri diritti storici. Sa Die de sa Sardigna è, però, una di quelle feste che rischiano di scivolare nella mera celebrazione, un rito a cui ci si assoggetta acriticamente in una melassa di retoriche e ampollose orazioni. Il Circolo Deledda ha voluto partecipare alle celebrazioni proponendo una modalità insolita: la satira, la vignetta, il disegno, il canto, il cinema, il video musicale. La grafica, la satira, l'illustrazione, la musica meglio di altre forme di espressione artistica, sono, in effetti, capaci di trasmettere efficacemente, senza sovrastrutture e ambiguità retoriche, il senso di un festa di popolo. La potente forza comunicativa della vignetta risiede nella sua capacità di inquadrare con il rapido disegno e la fulminante battuta fatti e situazioni che per essere spiegati avrebbero bisogno di più articolati discorsi. Anche la musica arriva direttamente al cuore e, accompagnata dai versi, suscita emozioni e smuove la coscienza, eleva lo spirito, nobilita l'anima e aiuta il pensiero. Il Circolo ha pertanto promosso un quadro di iniziative tese a festeggiare "Sa Die de Sardigna" con una mostra di satira e grafica intitolata SOS Sardos, con i canti popolari e le melodie tradizionali della Sardegna e con la grande forza suggestiva offerta da un documentario dedicato a Sa Die. Mostra di satira SOS Sardos I Caterpillar, autori della mostra satirica, hanno così motivato i lavori in esposizione: "Agli eventi relativi alla cacciata dei Piemontesi del 1794, e ai moti antifeudali che seguirono negli anni successivi in tutta la Sardegna sono da riferirsi alcune espressioni idiomatiche in limba conservatesi fino ai giorni nostri. Che cosa significa il detto tipico cagliaritano "Ancu ti currat su Buginu”? A quale personaggio storico allude? Modi di dire che provengono da una storia lontana e che scritte nella nostra lingua sono oggi uno strumento impareggiabile per comprendere in modo ricco e divertente la natura e il lungo cammino di un popolo. A fare da insieme una selezione di opere satiriche sul tema. D’altronde è l’arte della satira che, ieri come oggi, presso ogni collettività, sbeffeggia e colpisce i potentii di turno attraverso l’arma incruenta dell†...
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