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Dopo l‘interruzione di dicembre sono ripartiti i lavori sulla provinciale Pabillonis-Sardara

di Dario Frau __________________________ Si riparte finalmente! I lavori sulla strada Pabillonis-Sardara sono ripresi. Per due mesi circa, il rumore e il trafficare di mezzi meccanici o i segnali del cantiere aperto, che avevano caratterizzato l’ultimo mese dell’anno appena passato, erano, infatti, scomparsi. Fino a pochi giorni fa, non si notava alcun segnale di lavori nella strada provinciale 69 Pabillonis-Sardara. Dopo il taglio degli alberi che aveva dato il via alla sistemazione e messa in sicurezza di questa arteria, tanti automobilisti di Pabillonis, e non solo, che dovevano raggiungere le Terme di Santa Maria Acquas, l’abitato di Sardara e la statale 131, con direttive verso Cagliari e Oristano, non sapevano spiegarsi di questa interruzione. Intanto chi percorreva la strada s’interrogava quando il cantiere sarebbe stato riaperto. E così al malumore, poi superato, per il taglio degli eucaliptus che costituivano un viale importante per i tanti pabillonesi che lo percorrevano per fare camminate salutari, all’ombra di questi giganti vegetali, ora si accompagnava anche la preoccupazione per i lavori interrotti. “Chissa quando riprenderanno!” si chiedevano in molti. Ma tutto è stato risolto: il 19 febbraio, la Provincia del Sud Sardegna, su richiesta della ditta MO.TE.CO. S.r.l, ha emesso un’ordinanza per la regolamentazione del traffico veicolare lungo la strada provinciale 69, al fine di poter lavorare in sicurezza da mercoledì 20 febbraio al 6 giugno, data prevista per la conclusione dei lavori. In effetti il via vai dei camion e delle ruspe di questi giorni, sulla strada provinciale, testimonia che i lavori hanno ripreso a pieno ritmo. Oltre alla contentezza degli automobilisti, anche il sindaco di Pabillonis, Riccardo Sanna, ha espresso soddisfazione per lo sblocco di questa impasse. «Sono contento che dopo tanti solleciti, che hanno visto il coinvolgimento anche del Prefetto, che abbiamo incontrato congiuntamente al sindaco di Sardara, la strada venga sistemata e messa in sicurezza. Finalmente iniziano i lavori di rifacimento completo del manto stradale sulla S.P. 69 Pabillonis/Sardara, forse la strada più pericolosa e degradata della provincia del Sud Sardegna. Un intervento che, oltre all'aspetto della sicurezza (che viene prima di tutto), risulta strategico anche dal punto di vista economico e turistico, considerata l'importanza del ramo di collegamento, dalla Marmilla verso il mare della Costa Verde, dal nostro territorio alla S.S. 131 e alle terme di Sardara», ha spiegato il primo cittadino, precisando anche che tra i lavori previsti vi sono il rifacimento del manto stradale, della segnaletica, e del guard rail, dove necessario, e prosecuzione interventi sul ponte del Fiume Malu.   ...

Simona Cogoni: “Il Medio Campidano possiede straordinarie potenzialità di sviluppo economico, in primis il settore agricolo zootecnico e turistico”

Simona Cogoni, 48 anni, laureata in Scienze e Tecnologie Agrarie, insegnante di scuola media, candidata con Fratelli d’Italia, presidente Paolo Truzzu ________________________ REDAZIONE ___________________ Quando mi appresto ad affrontare una campagna elettorale uno dei miei principali pensieri è quello di trovare il modo per dare più informazioni possibili circa la mia persona in modo che chi vota lo faccia con consapevolezza. Faccio l'insegnante, sono laureata in Scienze e Tecnologie Agrarie, collaboro come catechista, adoro la campagna e la natura in generale e amo stare con le persone. Sulla politica, penso che ci siano persone che decidono di fare politica e chi invece nasce con questa propensione. Credo, sicura di non sbagliarmi, che io appartenga alla seconda categoria! Sin da piccola ho sempre cercato di rendermi utile soprattutto verso i più fragili e indifesi. Solo da adulta ho capito che questo mio modo di vivere è fare Politica. E così dalle superiori come rappresentante di classe e d' istituto, all’università come membro del consiglio di facoltà fino al consiglio comunale di Guspini come consigliere di minoranza, mi sono spesa e adoperata per il bene comune. Ed è per questo che oggi, mettermi a servizio, supportata dalla esperienza maturata negli anni, a favore di un territorio che amo è per me un privilegio, una responsabilità e una opportunità perché mi permette di portare e sostenere, al giusto livello Istituzionale, alcune delle battaglie già intraprese nel mio ruolo di consigliere comunale. Tre gli aspetti che maggiormente mi stanno a cuore: sviluppo territoriale, sanità e scuola. Sono convinta che noi Sardi viviamo in una terra meravigliosa per i suoi aspetti naturalistici, la sua cultura e le sue antiche tradizioni. Il Medio Campidano possiede straordinarie potenzialità di sviluppo economico. In primis il settore agricolo zootecnico, turistico in tutte le sue forme e poi l'edilizia con la presenza di aziende e imprese di eccellenza. Potenzialità, purtroppo, in gran parte inespresse a causa un eccesso di burocrazia e di regole volute da una politica sempre più vissuta dentro le mura del Palazzo e non tra la gente per la gente. Lentezza e incertezza dei pagamenti dei premi comunitari e delle misure legate al piano di sviluppo rurale, ad esempio stanno piegando il comparto agricolo e zootecnico, quindi urge intervenire per velocizzare i pagamenti e snellire i bandi del psr che servono a rinnovare, attrezzare e modernizzare le aziende e poi dobbiamo difendere e promuovere, su tutti i mercati, le nostre produzioni, con particolare attenzione alle nostre dop, e igp. Occorre intervenire sul piano paesaggistico regionale che impone troppi vincoli per i centri storici e zone matrice scoraggiando chiunque voglia ristrutturare con il conseguente stato di abbandono di aree di enorme bellezza e importanza storica. Sulla sanità la carenza dei medici di famiglia ha ormai assunto proporzioni estremamente preoccupanti, ...

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