Alice Bandino: “Dobbiamo ripartire dai bisogni delle persone con azioni concrete”


Alice Bandino, 44 anni, psicologa specialista in psicoloncologia, è candidata alle Regionali nella lista Sinistra Futura con Alessandra Todde presidente

di Gian Luigi Pittau
  In che lista si è candidata e per quale motivo? «Ho accettato con entusiasmo la proposta di Sinistra Futura, un movimento che da un lato afferma in modo forte l’appartenenza alla Sinistra come insieme di valori storici a difesa della dignità umana e dall’altro utilizza una prospettiva d’avanguardia, una visione Futura del mondo rivolta pensando alle generazioni che verranno. Gli obiettivi perseguiti sono gli stessi di cui mi occupo nel mio lavoro e Sinistra Futura rappresenta la mia idea di politica, ovvero persone competenti nei diversi settori che si mettono insieme a lavorare per il bene della Comunità». Da dove ripartire per il rilancio del Medio Campidano È necessario ripartire dalla serietà di azioni concrete e soprattutto da un cambio di paradigma che responsabilizzi maggiormente sia le Istituzioni che i cittadini nel proprio ruolo di parte attiva di questo cambiamento. Siamo una provincia con potenzialità e risorse da rivolgere soprattutto al settore turistico che non si limiti naturalmente al mare. Dobbiamo creare il nostro nuovo mondo aprendoci al mondo.      Su quali settori puntare? Quali sono le emergenza da affrontare subito? Dobbiamo ripartire dai bisogni delle persone, cosa vogliono i nostri cittadini? Non sicuramente promesse e parole; in questo anno Sinistra Futura è scesa tra le persone proprio per ascoltare i loro bisogni; come psicologa penso che la prima emergenza da affrontare sia proprio quella di riavvicinare i cittadini alle Istituzioni, creare comunità e dare valore alle persone. Il lavoro deve nobilitarci, renderci sereni; la scuola deve formare e rendere competitivi i nostri studenti; perseguire uno sviluppo economico sostenibile ed equo. Mancano i medici e il personale sanitario in ospedale e nel territorio: che cosa fare? «Sicuramente tagliare gli sprechi e mettere i professionisti nelle condizioni di lavorare serenamente; abbiamo liste di attesa che ci spingono spesso a trovare soluzioni extra regionali La prevenzione e la sensibilizzazione sulla tutela della salute mentale è poi il primo passo da effettuare, perché sappiamo che la salute mentale delle persone è il primo requisito per agire in modo efficiente e duraturo e per migliorare tutta la società». L’emigrazione di giovani è continua. Come arginare il fenomeno? «Dopo la laurea sono tornata in Sardegna per scelta, per far crescere mio figlio qua; se non avessi trovato una soluzione valida sarei certamente ripartita, perché se stiamo male in un posto abbiamo il diritto di partire senza sentirci in colpa. Se la politica vuole arginare questo fenomeno, deve rendere la Sardegna attrattiva verso i giovani e l’unico modo per farlo è votare persone che come la candidata Alessandra Todde abbiano anche abitato e lavorato fuori per poi tornare in Sardegna e mettere a disposizione le proprie competenze». Due buoni motivi per cui gli elettori dovrebbero votarla. Perché è la prima volta che mi candido e non vi ho ancora delusi; non ho niente da promettervi se non quello di mettere a disposizione le mie competenze professionali e umane che in questi dieci anni mi hanno permesso di partecipare a bandi e vincerli ogni volta che ho potuto  progettarli lavorando con altre persone motivate come me. Sono molto testarda e determinata, combatto le discriminazioni e i soprusi e mi dedico anima e corpo ai progetti, per poter scegliere se restare o no nel Medio campidano. La dispersione scolastica è altissima e molti giovani non terminano gli studi. Che fare? «Conosco bene la realtà delle nostre scuole sul territorio, ho nel tempo supportato studenti fuggiti dalla scuola quando ormai la scuola veniva vista come una nemica, ne ho conosciuto le motivazioni; anche qua è necessario rimettere gli studenti al centro della scuola e regolare e modulare le loro competenze socio emotive trasversali oltre che impartire nozioni».

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