Al Marconi l’assemblea “No alle barriere, sì alle diverse abilità”

Una manifestazione dedicata a tutte quelle persone che ogni giorno vivono una vita piena di difficoltà. È questa l’iniziativa “No alle barriere, sì alle diverse abilità” che si svolgerà il  22 dicembre dalle 8.45 all’interno dell’assemblea degli studenti dell’istituto tecnico industriale “Marconi” di Cagliari in via V.Pisano 7  che sarà dedicata a tutte le persone che vivono la vita in modo un po’ diverso. La manifestazione vuole essere un occasione di riflessione sul tema in occasione delle giornate internazionali delle persone con disabilità che si svolgono dal 1981. “Per questo motivo – sottolineano i rappresentanti d’istituto Emanuele Corongiu e Mirko Pusceddu - abbiamo deciso di dedicare questa assemblea anche a loro. Abbiamo invitato alcune figure istituzionali (il sindaco di Cagliari Massimo Zedda, l’assessore comunale  ai servizi sociali Ferdinando Sechi e il presidente del consiglio comunale Guido Portoghese), alcuni atleti ed esponenti dell’associazione sportiva Sa. Spo onlus, il presidente della Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali Carmelo Adddaris, il professor Giampiero Farru, referente della sede del Marconi e presidente del Centro di Servizio per il Volontariato Sardegna Solidale. Vogliamo  far vivere una giornata a tutti i partecipanti all’insegna dell’inclusione sociale, in cui tutti si sentono allo stesso livello e in cui le difficoltà di pochi diventano le difficolta di tutti. Studenti e professori si metteranno in carrozzina per una passeggiata nell’istituto e negli spazi circostanti. Abbiamo invitato anche tutti i professori e le classi della sede dell’istituto nautico “Buccari”, dell’istituto “Pertini” e del Convitto. IL PROGRAMMA La giornata inizia alle 8.45 con l’accoglienza degli studenti  del Marconi e delle altre scuole nell’aula magna dell’istituto con l’avvio di diverse attività. Alle 9 ci sarà il saluto del dirigente scolastico del “Buccari-Marconi” Giancarlo Della Corte e la presentazione degli invitati che interverranno sul tema della disabilità. Alle 10 studenti  e professori dell’istituto Marconi insieme alle persone con disabilità si metteranno in carrozzina per una passeggiata per sperimentare nel concreto le difficoltà che deve sperimentare chi ogni giorno non può fare a meno della carrozzina.Tra i presenti ci sarà Carmelo Addaris, vicepresidente del comitato paralimpico regionale: “Lo sport - spiega -  è uno strumento fondamentale che favorisce l’autodeterminazione della persona soprattutto in caso di traumi e permette di avere un’autonomia sia fisica che psicologica”. Felicissimo dell’iniziativa anche Luciano Lisci, presidente della Sa.Spo, nata con lo scopo di favorire l’inserimento della persona disabile nella società attraverso la pratica di attività sportive: “Questa giornata è importantissima per sensibilizzare i giovani e far capire le difficoltà dovute alle tante barriere architettoni ...

Restaurata la statua di Sant’Anastasia

La statua lignea di Sant’Anastasia, dopo il delicato restauro cui è stata sottoposta grazie al contributo del comitato, è tornata nella sua chiesetta. La cerimonia ha avuto inizio con la benedizione del simulacro da parte del parroco, don Stefano Mallocci. Prima della processione per le vie del paese, sono stati spiegati ai fedeli tutti i passaggi che hanno riportato al suo antico splendore il simbolo dell’omonimo sito nuragico e della sua chiesetta. La statua, 70 centimetri di altezza, quasi sicuramente realizzata nelle botteghe di scultura napoletana, risale al 1779, data indicata nel basamento, ed è riferita a una possibile firma nascosta dalle ridipinture eseguite durante il restauro del 1871, anche questa data indicata nel basamento.   Le condizioni in cui la sacra effige era costretta avevano preoccupato molti fedeli che ora potranno ammirarla nei suoi colori e nella sua veste originaria. Dopo alcune settimane di accurato lavoro dell’impresa di Annalisa Deidda, sotto la direzione scientifica della Sovrintendenza archeologica, belle arti e paesaggio per le Province di Sassari e di Nuoro, e anche grazie alla collaborazione de cittadini che hanno fatto sentire in diversi modi la propria presenza, la statua lignea è stata restaurata perfettamente ed è ritornata a casa, giusto il tempo per celebrare la festa annuale. Merito del comitato organizzatore che compie 19 anni.   «La volontà - ricorda un componente, Mario Pusceddu - di riportare la statua al suo splendore è nata qualche anno fa. Abbiamo recuperato i soldi dalla offerte delle castagne arrosto, panini e dolci tipici da noi preparati in occasione dei festeggiamenti. A contattare i restauratori ci ha pensato il parroco». La piccola statua ha ripreso il suo posto. Ammirata dai turisti, in uno dei siti dell’epoca nuragica, con due pozzi sacri, uno all’esterno e l’altro all’interno del luogo sacro. Santina Ravì ...

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