Corso di accompagnamento alla nascita

Il 22 febbraio al Consultorio di Sanluri inizia un nuovo corso di accompagnamento alla nascita. È un corso condotto dall’ostetrica e dedicato alle donne in gravidanza per accompagnarle in questo importante momento di cambiamento del loro corpo e della loro vita. L’ostetrica, in collaborazione con gli altri operatori consultoriali come il ginecologo, lo psicologo, il pediatra e l’assistente sociale tratta vari temi legati alla gravidanza: il travaglio e il parto, il pierperio in ospedale e a domicilio, la sessualità e la contraccezione in puerperio, l’allattamento al seno, l’accoglimento e la cura del neonato, aspetti psicologici della gravidanza e del post parto, benessere familiare e parentale, la tutela legislativa a supporto della maternità e della paternità.  Il corso si svolge al Consultorio Familiare di Sanluri in via Bologna, 13 - 2° piano ala A, ed è dedicato alle gestanti a partire dal 5° mese di gravidanza.  Sono previsti 12 incontri settimanali, tutti i giovedì dalle 9,30 alle 12,30.  Dalle 12 alle 12.30 l’ostetrica guiderà gli esercizi di tecnica respiratoria. Nel calendario degli incontri è prevista anche la visita guidata e l’incontro con gli operatori del Punto Nascita dell’Ospedale di San Gavino e un incontro con le coppie. Dopo la nascita dei bambini sono previsti 3 incontri successivi con le neo mamme e bimbi (0-3 mesi, 3-6 mesi, 6-9-12 mesi). Si parlerà di sostegno all’allattamento al seno, contraccezione e prevenzione oncologica, sviluppo psicofisico del bambino, prevenzione degli incidenti domestici, vaccinazioni dell’infanzia, alimentazione. Informazioni e iscrizioni: Consultorio Familiare di Sanluri, ostetrica Alba Congia, tel. 070 9359574. ...

LavoRas alla volata finale

LavoRas, il piano per il lavoro da 128 milioni, alla volata finale. Dopo gli ultimi incontri a Villa Devoto con sindacati, associazioni datoriali, Anci, Cal e la condivisione con la maggioranza, martedì prossimo LavoRas sarà presentato in Giunta. Subito dopo, il piano sarà portato all’attenzione delle commissioni consiliari per raccogliere eventuali osservazioni e integrazioni, e sarà infine approvato definitivamente dall’Esecutivo. Durante gli incontri, convocati dal presidente della Regione Francesco Pigliaru con gli assessori del Lavoro Virginia Mura e della Programmazione Raffaele Paci, sono state illustrate le linee portanti del Piano approvato dal Consiglio attraverso la Finanziaria 2018. Due le tipologie di intervento previste, i cantieri diretti per garantire risposte alle situazioni di emergenza e gli incentivi alle imprese per favorire le assunzioni, misura con un respiro più strutturale. È previsto un Osservatorio che monitorerà costantemente l’andamento e l’efficacia di LavoRas.   PIGLIARU, PIANO INNOVATIVO E DI ESTREMO RILIEVO - "Il lavoro è una priorità e siamo perfettamente consapevoli che la disoccupazione è uno dei problemi più gravi che la Sardegna si trova a dover affrontare. Fin da subito ci siamo impegnati per risolverlo lavorando con serietà e concretezza, e i dati finalmente incoraggianti ci dicono che siamo sulla strada giusta", spiega il presidente della Regione Francesco Pigliaru. “Questo vogliamo fare anche con LavoRas, un piano innovativo di estremo rilievo, che mette insieme un importante finanziamento regionale straordinario con finanziamenti nazionali ed europei ancora liberi che stiamo programmando su politiche utili a tutte le categorie attualmente in difficoltà - prosegue il presidente Pigliaru -, con una particolare attenzione per i giovani ma anche per chi il lavoro l’ha perso e non riesce a reinserirsi, per le donne, per chi ha competenze più specifiche e per chi invece è meno specializzato.  È un altro, cruciale tassello nelle politiche che portiamo avanti  per abbattere la disoccupazione e creare nuove opportunità per i nostri ragazzi, perché possano costruire in Sardegna il loro presente e il loro futuro”.      LA SUDDIVISIONE DELLE RISORSE IN 4 MACRO MISURE - LavoRas ha una dotazione finanziaria per il 2018 che ammonta precisamente a 127 milioni e 760mila euro. Quattro le macromisure previste: cantieri di nuova attivazione, 45 milioni e 200mila euro; cantieri già operativi, 21 milioni e 260mila euro; politiche attive, 48milioni divisi fra incentivi assunzionali e assegni formativi; altri interventi specifici (13,2 milioni). La misura cantieri di nuova attivazione dà la possibilità ai Comuni, direttamente o tramite le cooperative sociali, di assumere lavoratori con difficoltà di inserimento nel mondo del lavoro per un periodo di 8 mesi. Finanziando i cantieri già operativi si confermeranno gli interventi avviati con fondi regionali negli anni scorsi sui cantier ...

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