Università: seminario sul tema “Scienza, ricerca e etica”

Sarà il Rettore dell’Università di Cagliari, Maria Del Zompo, a tenere giovedì 12 aprile alle 16, nell’Aula magna del Rettorato, il terzo seminario di “UniCa per l’etica”, il percorso-concorso multidisciplinare riservato agli studenti dell’Ateneo finalizzato alla sensibilizzazione e alla promozione di comportamenti etici. L’obiettivo dell’iniziativa – a cui sono già intervenuti i professori Aldo Pavan e Gabriella Baptist (rispettivamente sull’etica in economia e politica e sulla necessità di ripensare le virtù) - è coinvolgere gli studenti in un percorso innovativo sull’etica, stimolandoli alla creazione e alla condivisione di filmati in grado di sensibilizzare i cittadini sul tema, e promuovendo la diffusione dei filmati (e del loro messaggio positivo) attraverso i canali social (facebook) così da poter raggiungere il più vasto numero di utenti possibili. Sono 142 studenti (di ben 46 corsi di laurea) gli studenti che hanno accolto l’invito dell’Ateneo e che stanno studiando il tema approfondendo tutte le possibili implicazioni sociali, per poi realizzare dei video che saranno messi in gara. Maria Del Zompo, prima di essere Rettore dell’Ateneo cagliaritano (in carica dal 2015), è una farmacologa di fama internazionale, e fin dai primi passi della sua carriera di ricercatrice si è sempre interessata al tema dell’etica, con particolare riferimento alle sue implicazioni nella ricerca scientifica. Per il contributo fondamentale che ha portato alla sensibilità diffusa sull’argomento ha fatto parte, in passato, di numerosi Comitati etici di ospedali ed istituzioni sanitarie, ed è stata anche responsabile della Segreteria Scientifica del Comitato etico del Policlinico Universitario di Cagliari. La ricerca, lo sviluppo scientifico e i più recenti avanzamenti tecnologici hanno contribuito a creare nuove prospettive di benessere e hanno conseguenze importanti per la società. Nel tempo però tutto ciò che siamo soliti chiamare “progresso” ha posto interrogativi complessi e questioni cruciali non solo sul rapporto tra ricerca ed etica ma anche sull’etica della stessa attività di ricerca, alimentando un ampio dibattito su cui si confrontano opinioni di natura differente. Su questi temi si snoderà l’incontro della prof.ssa Del Zompo con gli studenti che partecipano a “UniCa per l’etica”, dal titolo “Scienza, ricerca e etica”: facile immaginare che la prof.ssa – che per un pomeriggio tornerà nei panni della docente di una delle materie che più la appassionano - affronterà anche le vicende legate al caso Stamina o al metodo Di Bella, ma anche il delicato tema delle vaccinazioni. ...

Cartoline Serramannesi: cosa non si trova in soffitta

Correva l’anno 1990 o giù di lì. Qualcuno fece in tempo ad immortalare le immagini di un paese in trasformazione, prima della riqualificazione edilizia avvenuta in questi decenni. Fortunatamente le fotografie non sono andate perse. E meno male che esistono ancora i giornali affinché se ne possa mantenere e diffondere il ricordo, per quanti non si muovono volentieri sui “social”. Grande e buona abitudine quella di documentare lo stato di cose esistenti; col tempo si capisce meglio come cambiamo aspetto, abitudini e soprattutto metro di giudizio. Serramanna è un paese contraddittorio – come tutti gli altri - in cui hanno convissuto grandi successi e crisi profonde. Ci sono stati buonissimi professionisti, nel ruolo di quadri dirigenti, tecnici, e consulenti per la gestione amministrativa. Si sono formati molti imprenditori importanti capaci di dar vita ad una piccola realtà industriale e molte attività commerciali. Attualmente, nell’era tecnologica, nel nostro paese maturano alcune esperienze interessanti, in campo informatico, nella prospettiva di sviluppo d’impresa e nel settore terziario. Con gli ultimi scampoli di investimenti pubblici importanti, ottenuti grazie a progetti ben concepiti da persone competenti, è stata finanziata la costruzione di opere di utilità collettiva, ma alcuni settori – pensiamo all’agricoltura – forse sono stati trascurati o certamente non considerati con la dovuta attenzione. Insomma, tante risorse, per altrettante possibilità di crescita sociale. Nel riguardare queste foto con la memoria torniamo ai tempi andati, ma non fermiamoci al ricordo; vorremmo piuttosto ritrovare l’entusiasmo. Se anche uno solo di voi fosse d’accordo con noi – come si usa dire oggi – condivida l’invito e il nostro impegno non sarà stato vano. Giovanni Contu ...

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