Ventuno telecamere per combattere il vandalismo
I vandali a Gonnosfanadiga hanno le ore contate. Il Comune ha infatti deciso di ricorrere ad un sistema di videosorveglianza comunale per rendere più sicuro il paese. Ventuno telecamere saranno posizionate in punti strategici del paese per sorvegliare edifici pubblici e ingressi nel centro abitato. L'iter burocratico è già partito con le modifiche al regolamento per la disciplina della videosorveglianza e il finanziamento pubblico è già disponibile. Il prossimo passo sarà la predisposizione di una gara d’appalto per individuare il fornitore delle apparecchiature elettroniche a visione diurna e notturna e ad alta risoluzione. Tutti gli apparecchi saranno collegati ad una centrale di registrazione e controllo ubicata nel Comune (le immagini potranno essere trasmesse ad altri Enti preposti al controllo del territorio). L’acquisto dovrebbe concretizzarsi entro il 2018. Oltre ai tre ingressi del paese, saranno controllati il Comune, l’ex orfanotrofio Suor Emilia, il ponte Piras, centro culturale, palazzo dello Sport, piazza Vittorio Emanuele, fiera mercato, centro analisi, caserma, cimitero ed ecocentro. Le aree da monitorare sono state individuate in collaborazione con la stazione dei carabinieri. (step) ...
Leggi di piùGiornata Mondiale del Rifugiato
Venerdì 29 giugno alle 11 nella sala consiliare del Comune di Quartu Sant’Elena (via Eligio Porcu) si svolgerà la Giornata mondiale del Rifugiato 2018, organizzata dallo SPRAR (Sistema Protezione per richiedenti asilo e rifugiati) San Fulgenzio-Comune di Quartu, gestito dalla Fondazione Caritas San Saturnino onlus, braccio operativo della Caritas diocesana di Cagliari. Dopo i saluti di Stefano Delunas, sindaco di Quartu e di mons. Arrigo Miglio, arcivescovo di Cagliari, interverranno don Marco Lai, direttore della Caritas diocesana di Cagliari e padre Stefano Messina, direttore dell’Ufficio diocesano Migrantes. A seguire, ci sarà la presentazione dello SPRAR San Fulgenzio e dello spettacolo multiculturale, sensoriale e interattivo IO, TU. La nuova Atlantide, a cura del regista Karim Galici. Seguirà la testimonianza del CO.SA.S (Comitato Sardo di Solidarietà) impegnato da decenni nell’insegnamento della lingua italiana agli stranieri e in progetti di inclusione sociale; delle progettualità di inclusione e integrazione portate avanti dalla Caritas diocesana Protetto. Rifugiato a casa mia-Corridoi umanitari e PIER (Protezione, Integrazione ed Educazione per i Rifugiati). A seguire, le testimonianze di alcuni beneficiari dei percorsi attivati dalla Caritas, tra cui quelle dei due giovani migranti eritrei, Dawit e Mulugeta, arrivati questo pomeriggio a Cagliari dall’Etiopia accolti nell’ambito del Progetto Protetto. Rifugiato a casa mia-Corridoi umanitari, a cui anche la Diocesi di Cagliari - unica in Sardegna - ha aderito, attraverso la Caritas diocesana. I due giovani sono stati accolti all’aeroporto di Cagliari - Elmas dall’Arcivescovo di Cagliari mons. Arrigo Miglio, dal direttore della Caritas diocesana don Marco Lai, dalla Comunità dei missionari saveriani di Cagliari e dall’équipe che li accompagnerà durante il percorso di integrazione. La sera del 29 giugno, alle 21, nel teatro della Parrocchia del Sacro Cuore, a Quartu (piazza Sacro Cuore) andrà in scena la prima dello spettacolo immersivo e sensoriale sulla multiculturalità IO, TU. La nuova Atlantide firmato dal regista Karim Galici in collaborazione con l'attrice Claudia Benaglio. ...
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