Banco di Sardegna: conclusa operazione di cessione sofferenze


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> Il Banco di Sardegna S.p.A., in linea con quanto previsto nell’ambito della più ampia azione di derisking e miglioramento dell’asset quality del Gruppo BPER (“NPE Strategy 2018-2020”), ha concluso l’operazione di cartolarizzazione di sofferenze “4Mori Sardegna”. In particolare, è stato ceduto, con effetto economico dal 1° gennaio 2018, un portafoglio di sofferenze per un valore lordo contabile di € 900 milioni (a fronte di un valore lordo esigibile di € 1.044 mln composto da crediti secured per circa il 53% e da crediti unsecured per il 47%) al veicolo di cartolarizzazione “4Mori Sardegna Srl” costituito ai sensi della Legge 130/99, con emissione, in contropartita, di tre differenti classi di titoli per un ammontare complessivo pari a € 253 milioni:
  • la tranche senior, pari a € 232 milioni, corrispondente al 25,70% del valore lordo contabile, alla quale sono stati attribuiti i rating, investment grade, A- da Scope Ratings GmbH e BBB (low) da DBRS Ratings Limited;
  • la tranche mezzanine, pari a € 13 milioni, alla quale sono stati attribuiti i rating BBda Scope Ratings GmbH e B da DBRS Ratings Limited;
  • la tranche junior, pari a € 8 milioni.
Il valore complessivo dei titoli emessi risulta quindi pari al 28,10% del valore lordo contabile dei crediti ceduti. I titoli senior hanno una cedola pari a Euribor 6M + 90 bps e saranno sottoscritti e trattenuti dall’originator Banco di Sardegna. Per gli stessi, nei prossimi giorni, verrà attivato il processo per il rilascio della garanzia statale GACS. Come previsto dalla normativa relativa alla GACS, il 95% della tranche mezzanine e della tranche junior (priva di rating) sarà collocato presso investitori istituzionali: il Banco di Sardegna conseguirà così il deconsolidamento contabile e la derecognition ai fini di vigilanza del portafoglio “4Mori Sardegna”. A seguito del deconsolidamento contabile del portafoglio “4Mori Sardegna”, l’NPE ratio lordo pro-forma del Gruppo BPER al 31 marzo 2018 si riduce dal 19,3% al 17,8%, mentre quello individuale del Banco di Sardegna SpA scende dal 22,9% al 14,7%. Tenuto conto dell’elevato livello di copertura delle sofferenze, l’operazione ha effetti decisamente marginali sul conto economico individuale del Banco di Sardegna e su quello consolidato del Gruppo BPER. L’NPE Strategy 2018-2020 del Gruppo BPER prevede la cessione di sofferenze a livello di Gruppo per un ammontare lordo complessivo (“GBV”) compreso tra i € 3,5 e i € 4,0 miliardi nei 3 anni, di cui circa € 3,0 miliardi attraverso due operazioni di cartolarizzazione. La prima operazione, la “4Mori Sardegna”, è stata finalizzata nei tempi previsti, mentre è già in fase di avanzata realizzazione l’altra operazione riferibile a un portafoglio di sofferenze della Capogruppo BPER Banca per un ammontare lordo di circa € 2,0 miliardi la cui finalizzazione è attesa entro la fine del 2018. Nel contesto della strategia il Banco di Sardegna SpA ritiene di poter procedere a ulteriori cessioni di crediti (utp e sofferenze) con l’obiettivo di pervenire a un NPE ratio lordo intorno al 10%. Nell’ambito dell’operazione “4Mori Sardegna”, Banca IMI (Gruppo Intesa Sanpaolo) ha svolto il ruolo di Arranger, mentre Prelios Credit Servicing è stata nominata Master e Special Servicer. La consulenza legale è stata affidata agli studi legali Orrick e RCC Lex, rispettivamente per l’Arranger e per l’Originator. Hanno collaborato all’operazione Securitisation Services, BNP Paribas Securities Services e Zenith Service.

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