Sanluri: raccolta straordinaria di sangue in occasione della manifestazione “Dal sangue versato al sangue donato”

REDAZIONE ___________________ Lunedì 9 marzo, dalle 8 alle 12, il Parco S’Arei ospiterà una mattinata dedicata alla solidarietà con la raccolta straordinaria di sangue promossa dall’Avis Sanluri in occasione della manifestazione “Dal sangue versato al sangue donato”. L’iniziativa si inserisce nel programma organizzato dall’Associazione Donatorinati - Polizia di Stato, che vedrà l’arrivo in città della Teca della Memoria contenente i resti dell’auto della scorta del giudice Giovanni Falcone, simbolo della lotta alla mafia. L’autoemoteca dell’Avis sarà presente all’interno del parco per consentire ai cittadini di effettuare le donazioni. L’obiettivo è rafforzare la cultura del dono e contribuire concretamente al fabbisogno di sangue del territorio, ricordando che ogni donazione può salvare vite. Per partecipare è obbligatoria la prenotazione contattando l’Avis di Sanluri al numero 3515075195, attivo sia per chiamate sia su WhatsApp. I volontari forniranno tutte le indicazioni utili sugli orari e sulle modalità di accesso. Possono donare persone di età compresa tra 18 e 60 anni alla prima donazione, con peso superiore ai 50 chilogrammi, in buone condizioni di salute e con uno stile di vita sano. È consigliata una colazione leggera priva di latticini e zuccheri aggiunti; occorre astenersi dal fumo nella mattinata. Dopo il prelievo sarà offerto un ristoro per favorire il recupero dei liquidi. Il giorno della donazione è necessario presentarsi con un documento di identità in corso di validità e la tessera sanitaria. L’organizzazione invita inoltre a consultare il Vademecum del donatore allegato alla comunicazione ufficiale, disponibile sul sito dell’Ente.   ...

Piscinas, il piccolo “Sahara italiano“, acque cristalline e dune maestose che bruciano il mare…appunti di un viaggio straordinariamente affascinante

di Gianni Vacca _______________ Lasciati alle spalle l’affascinante borgo minerario di Ingurtosu superato Pozzo Gal e dopo alcuni chilometri anche  l’antica Laveria Brassey, proseguiamo per l’ultima parte del viaggio, quello che ci porterà attraverso il polveroso sterrato lungo quattro chilometri e ottocento metri verso il deserto di Piscinas perla della Costa Verde e di tutto il litorale arburese. Piscinas, “piccolo Sahara italiano”, enorme distesa di sabbia che, come ricordano i Nomadi e Augusto Daolio nel loro famosissimo brano “Naracauli”, brucia il mare brucia acque spesso burrascose ma sempre  limpide e cristalline. Il viaggio è in prima classe alla scoperta e all’interno dell’area SIC Monte Arcuentu-Piscinas, vero e proprio scrigno,  sito di interesse comunitario ricco di tante biodiversità e popolato da splendidi esemplari di cervi facili da avvistare al tramonto o alle prime luci dell’alba. Un paradiso per chi ama la natura. Lo spirito è quello buono, nessuno si tira indietro. La polvere, padrona assoluta, ci invita con garbo ma decisione a proseguire in quella direzione, la direzione giusta. [caption id="attachment_146988" align="alignnone" width="960"] Piscinas, foto Andrea Vaquer[/caption] Improvvisamente dopo aver superato Sciopadroxiu e la sua area attrezzata e non senza che l’ospitalità di Giorgio, titolare di questa magnifica realtà, ci costringa a una breve sosta di servizio, quasi d’incanto si apre uno scenario sublime e paradisiaco nel quale Piscinas appare in tutto il suo splendore e maestosità. La spiaggia di Piscinas unico vero deserto europeo con dune alte fino a 100 metri è inserita assieme allo Sleeping Bear Point del Michigan (USA) e alla Corniche Beach in Francia, tra le mete ideali e preferite, a livello mondiale, dagli amanti delle dune, i cosiddetti “Dune walkers”, camminatori delle dune. L’enorme immenso arenile da qualche anno, esattamente dal 2018, vanta anche la presenza di un’area dedicata al turismo naturista. Ammirare ed essere a contatto, toccare e vivere questo museo a cielo aperto che la natura ci ha così generosamente messo a disposizione crea profonde e suggestive emozioni: gli spazi sono enormi, l’acqua di una trasparenza unica. Due chioschi ottimamente gestiti ma aperti solo nel periodo estivo e l’unico hotel, l’Hotel Le Dune aperto tutto l'anno e sempre pronto a ospitarvi col massimo dei comfort, presente nel raggio di parecchi chilometri presidiano l’immenso deserto. [caption id="attachment_146989" align="alignnone" width="1440"] Piscinas, Hotel Le Dune, foto Hotel Le Dune[/caption] Più in là dove le dune iniziano a prendere forma e ad arrampicarsi verso il cielo si intravede il già citato  Camping Sciopadroxiu nel suo genere una vera e propria eccellenza, mentre sulla sinistra, sempre in primo piano, imponente sentinella di questo straordinario capolavoro concepito in edizione ultra limitata, svetta la figura imponente e quasi umana del ...

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