Sanluri: Estate Ragazzi 2026, aperte le iscrizioni

Dal 15 giugno al 17 luglio torna Estate Ragazzi all’oratorio di Sanluri. Attività, laboratori, giochi e gite per bambini della scuola primaria e ragazzi delle medie

Sono aperte le iscrizioni per “Estate Ragazzi 2026”, l’iniziativa organizzata dall’Oratorio di Sanluri che accompagnerà bambini e ragazzi durante il periodo estivo con attività educative, ricreative e momenti di socializzazione.Il programma prenderà il via il 15 giugno e si concluderà il 17 luglio, con percorsi differenziati per gli alunni della scuola primaria e per i ragazzi delle scuole medie.Per la scuola primaria le attività si svolgeranno dal 15 giugno al 10 luglio, dalle 8.30 alle 16, e comprenderanno laboratori, giochi, attività educative e una gita ogni venerdì. Il programma dedicato alle scuole medie si terrà invece dal 13 al 17 luglio. Le attività si svolgeranno indicativamente tra le 7.30 e le 19, con orari variabili in base alle uscite quotidiane. L’iniziativa prevede una gita fuori dall’oratorio ogni giorno, oltre a giochi, laboratori e momenti di condivisione.  Per informazioni e iscrizioni contattare suor Cristina al numero 349 0701863 oppure utilizzare il QR code riportato nella locandina. ...

Pabillonis, Lara Atzori e “Gli artisti di pace nel mondo”

È stato un evento indimenticabile per l’artista pabillonese l’avvenimento culturale e artistico “Gli Artisti di Pace nel Mondo”, che si è svolto a Roma alla Piramide Cestia in occa...

 È stato un evento indimenticabile per l’artista Lara Atzori l’avvenimento culturale e artistico “Gli Artisti di Pace nel Mondo” che si è svolto a Roma alla Piramide Cestia in occasione della Festa della Liberazione del 25 Aprile. Pabillonese doc, la pittrice ed esperta muralista è stata invitata dagli organizzatori tra i quali l’ideatore, l’architetto romano Cesare Esposito, che per la sua città ha realizzato tante opere d’arte. Sono stati numerosi gli artisti, gli scrittori e gli intellettuali che non sono voluti mancare all’importante e significativa celebrazione: il 25 Aprile, Festa della Liberazione, improntata sulla Pace con la coordinazione della giornalista Feliciana Di Spirito. «Tanti personaggi hanno portato il loro messaggio d’Amore Universale, tra luci, pensieri, parole, musiche, canti, poesie e colori che inneggiano alla pace oltre ogni confine, ogni credo, ogni razza, per una commemorazione particolarmente sentita». Anche l’Istituto Superiore cinematografico-televisivo “Roberto Rossellini” ha voluto dare il suo contributo proiettando sul grande schermo della Piramide di Caio Cestio, il film capolavoro “Roma Città Aperta”. Presente, tra i tanti, intellettuali e artisti, lo storico Francesco Gui, figlio del partigiano padovano democristiano Luigi Gui, uno dei “padri della Repubblica”; il soprano lirico di origine armena Sara Pastore, che ha interpretato l’Ave Maria di Schubert e il tenore Rino Scaturro, che ha proposto “Nessun Dorma” e un “Brindisi alla Vittoria” e la Fondazione no profit Il Mandir della Pace con Gabriella Lavorgna, che ha dedicato alcuni suoi versi poetici su tematiche di Pace.In questo contesto artistico è stata di particolare rilevanza la mostra di pittura “Di Segno In Segno di Pace” con gli "Artisti di Pace nel Mondo", curata da Feliciana Di Spirito e Renato Maria Nistico', che si è tenuta ai piedi della Piramide Cestia. Numerosi gli artisti, provenienti da varie regioni italiane, da diversi paesi europei e alcuni dall’Iran, dal Perù, Ucraina, Russia e dal Brasile. Un’eterogeneità universale unita nel segno della Pace che gli artisti hanno espresso, mirabilmente, ciascuno, con le proprie capacità e abilità. È in questa kermesse artistica di qualità, ricca di valori e di idee che si è distinta Lara Atzori, che ha rappresentato la Sardegna: il suo quadro "L'Uguaglianza nella Diversità”, è stato particolarmente apprezzato dal pubblico: «una grande sfera luminosa, su un cielo terso e nitido, che circoscrive i simboli delle diverse religioni e culture, e cingono, a loro volta, due cuori di diverso colore a simboleggiare l’amore e l’affetto, senza confini ideologici, di etnie e di religione: come un’icona o un totem di pace e uguaglianza, che si para davanti ai diversi popoli che si tengono per mano. Simboli di pace e uguaglianza, ma anche di libertà e rispetto: è questo che traspare dalla pittura/quadro di Laura Atzori, valori universal ...

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