Nuova continuità territoriale, più beneficiari e tariffe ridotte

In vigore dal 29 marzo 2026 la nuova continuità territoriale: più categorie ammesse e tariffe ridotte sui voli tra Sardegna, Roma e Milano.

È operativa dal 29 marzo 2026 la nuova continuità territoriale aerea tra la Sardegna e la Penisola, introdotta dal Decreto Ministeriale 213/2025, che ridefinisce il sistema dei collegamenti con Aeroporto di Roma Fiumicino e Aeroporto di Milano Linate. Il nuovo regime garantisce frequenze minime, qualità del servizio e tariffe calmierate, ampliando al tempo stesso la platea dei beneficiari e riducendo i costi rispetto al modello precedente.Le rotte interessate dal nuovo sistema sono Alghero–Roma Fiumicino, Cagliari–Roma Fiumicino, Cagliari–Milano Linate, Olbia–Roma Fiumicino e Olbia–Milano Linate. Resta invece esclusa, fino al 24 ottobre 2026, la tratta Alghero–Milano Linate, che continua a essere regolata dal precedente decreto ministeriale.Possono accedere alle tariffe agevolate i residenti in Sardegna, ma anche lavoratori stabilmente impiegati nell’Isola, studenti fino a 27 anni, giovani fino a 21 anni, over 70, persone con disabilità con eventuale accompagnatore, militari assegnati in Sardegna e atleti agonisti non professionisti. La novità più rilevante riguarda l’estensione delle agevolazioni anche ad altre categorie, tra cui i parenti fino al terzo grado dei residenti e chi viaggia verso l’Isola per motivi di lavoro.Il nuovo sistema punta a rendere più accessibili i collegamenti aerei da e per la Sardegna, rafforzando il diritto alla mobilità e rispondendo alle esigenze di residenti, lavoratori e famiglie, con un’offerta più ampia e condizioni economiche più favorevoli. ...

Asl Medio Campidano: basta con il poltronificio della giunta Todde

Si è assistito a un vero e proprio valzer di poltrone, con dirigenti spostati da una Asl all’altra senza alcuna continuità gestionale

COMMENTO DELL'ON. GIANNI LAMPIS, PARLAMENTARE DI FRATELLI D'ITALIA _____________________________________________________________________________________________La nomina dell’ennesimo direttore generale alla Asl del Medio Campidano rappresenta l’ultima, inaccettabile conferma di un sistema sanitario regionale e locale fuori controllo.Negli ultimi mesi abbiamo assistito a un vero e proprio valzer di poltrone, con dirigenti spostati da una Asl all’altra come pedine, senza alcuna continuità gestionale e senza rispetto per il territorio.La Asl del Medio Campidano, invece di essere un presidio sociosanitario al servizio dei cittadini, è stata trasformata dalla presidente Alessandra Todde in un poltronificio politico permanente, dove le nomine seguono logiche di equilibrio partitico interno e non il merito o i bisogni reali delle comunità e dei cittadini.È legittimo allora chiedersi: la sanità del Medio Campidano è ancora governata nell’interesse dei cittadini oppure è diventata un bancomat di incarichi e un sistema di redistribuzione di poltrone per la Presidente Todde?La verità è che la ASL del Medio Campidano è stata piegata a logiche di potere. Un territorio già fragile viene utilizzato come terreno di umiliazione politica, mentre cittadini e operatori sanitari pagano il prezzo più alto.La sanità non può essere trattata come una casella da riempire o svuotare a seconda degli equilibri politici del momento. Il Medio Campidano merita rispetto, non l’ennesimo cambio di poltrona. ...

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