Sant’Efisio, Todde: “Sardegna unita come comunità”

Alla 370ª Festa di Sant’Efisio, Todde richiama unità, lavoro e sostegno agli allevatori colpiti, ribadendo il ruolo della Regione.

In occasione della 370ª Festa di Sant’Efisio, la presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde ha sottolineato il valore identitario e collettivo della ricorrenza, che coincide con la Festa dei Lavoratori.Nel giorno in cui il capoluogo diventa simbolicamente il punto di incontro dell’isola: «Oggi Cagliari diventa il luogo in cui tutta la Sardegna si riconosce. La festa di Sant’Efisio tiene insieme comunità diverse e le riporta a un gesto collettivo che parla di identità e appartenenza», ha dichiarato la presidente Alessandra Todde, sottolineando la dimensione unitaria della celebrazione.Todde ha poi richiamato il contesto attuale, segnato da instabilità e cambiamenti, indicando nella festa un riferimento stabile per la comunità. «In un tempo segnato da cambiamenti continui e da tensioni che attraversano il mondo, questa festa restituisce un punto fermo. La capacità di stare insieme, di riconoscersi, di sostenersi».Il riferimento al Primo Maggio introduce il tema del lavoro e delle difficoltà sociali ancora diffuse: «Il mio pensiero va alle lavoratrici e ai lavoratori che vivono condizioni difficili, a chi è precario, a chi vede ridursi il proprio salario e fatica a immaginare il futuro».Un passaggio è stato dedicato anche al comparto zootecnico, con un messaggio di vicinanza agli allevatori colpiti dalla dermatite nodulare: «Oggi Sant’Efisio viene portato a mano anche per loro. È un segno di rispetto e di vicinanza. Nessuno deve restare solo».In chiusura, la presidente ha ribadito l’impegno della Regione nel creare condizioni concrete per il futuro dell’isola, puntando su sviluppo e opportunità. «Il diritto a restare in Sardegna si costruisce creando opportunità, con investimenti nei settori in cui possiamo crescere, con formazione adeguata, con progetti che diano ai giovani la possibilità di scegliere questa terra». ...

Gonnosfanadiga: domande per scrutatori entro il 13 maggio

Candidature per scrutatori alle elezioni del 7 e 8 giugno entro il 13 maggio. Requisiti: iscrizione all’albo, essere disccupati e non hanno assunto incarichi nello stesso anno.

Aperte le candidature per la nomina degli scrutatori in vista delle elezioni comunali in programma sabato 7 e domenica 8 giugno 2026. Le domande dovranno essere presentate entro le 13 di mercoledì 13 maggio.Possono candidarsi coloro che risultano iscritti all’Albo degli scrutatori, sono disoccupati e non sono stati nominati per altre consultazioni elettorali nello stesso anno. È necessario presentare apposita domanda per ciascuna tornata elettorale entro il termine stabilito.La selezione avverrà mediante sorteggio tra i candidati in possesso dei requisiti previsti. Nel caso in cui vengano estratte più persone appartenenti allo stesso nucleo familiare, sarà nominato scrutatore soltanto il primo estratto.Le domande dovranno essere presentate all’ufficio protocollo del Comune oppure inviate tramite posta elettronica certificata all’indirizzo protocollo@pec.comunegonnosfanadiga.it oppure via email a demografici@comune.gonnosfanadiga.su.it, allegando copia del documento di identità.  ...

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