Pimentel, “Il giardino di Lu”: tulipani in vendita per finanziare la ricerca contro il tumore ovarico
di Fabiola Corona _______________________________ Si trova a Pimentel un giardino speciale, che accoglie la fioritura dei tulipani e li vende per finanziare la ricerca contro il tumore ovarico. “Il giardino di Lu” nasce nel 2016 quando Maria Fois, poco dopo la perdita della figlia Luena, scomparsa a soli 37 anni a causa di un tumore ovarico, decide di coltivare alcuni tulipani. [caption id="attachment_91480" align="alignleft" width="397"] Maria Fois (foto Cristian Mirai)[/caption] «L’unica cosa che volevo in quel momento era circondarmi di tutte le cose che amava mia figlia, ho iniziato piantando bulbi di tulipano, i suoi fiori preferiti. Dopo le prime fioriture, le persone hanno incominciato ad avvicinarsi e a chiedermi se i fiori fossero in vendita. È così che è scattata una molla e ho deciso che il giardino poteva diventare qualcosa di più, poteva essere un’occasione per fare del bene e aiutare le altre donne, finanziando la ricerca contro il tumore ovarico con la vendita dei fiori», racconta Maria. Una storia quella di Lu, di Maria Fois e di tutte le donne volontarie che hanno sposato il progetto che è stata raccontata anche da Manu Invisible in uno splendido murales che dallo scorso marzo si trova all’ingresso del paese di Pimentel. La raccolta fondi per il finanziamento della ricerca non si ferma però alla sola fioritura dei tulipani, “Il giardino di Lu” è attivo anche con la raccolta di capelli da donare per la produzione di parrucche e con la creazione e la vendita di bomboniere solidali, piccole cassettine di cartone colorate che possono contenere confetti, miele o bulbi di tulipano. Ogni anno “Il giardino di Lu” cresce e diventa più bello, grazie ai numerosissimi visitatori che tutti gli anni si fermano a raccogliere un fiore. [caption id="attachment_91482" align="aligncenter" width="846"] Murale di Manu Invisible (foto di Manu Invisible)[/caption] «Quest’anno, oltre ai 150.000 tulipani fioriti tra marzo e aprile, sono stati piantati anche 20.000 girasoli, che alti 3 metri hanno colorato le campagne di Pimentel in pieno agosto, mentre è in programma per la prossima primavera l’allestimento di uno “spazio donna”, un’area di soli tulipani rosa: «Ringraziamo tutti coloro che vengono e prendono tulipani e girasoli. È un piacere vedere l’entusiasmo delle persone che condividono le fotografie dei fiori e del nostro giardino sui social», commenta Maria Fois. ...
Leggi di piùMaurizio Onnis: unico candidato sindaco
di Fabiola Corona ___________________________ [caption id="attachment_91382" align="alignleft" width="424"] Maurizio Onnis[/caption] Maurizio Onnis, 58 anni, autore e consulente editoriale, sindaco di Villanovaforru dal giugno 2016, si ripresenta alle elezioni comunali con la lista civica “Villanovaforru è il nostro presente”. Sono 8 i candidati consiglieri, 4 donne e 4 uomini, 3 gli assessori che si ricandidano e 5 i nomi nuovi, con un’età media che non supera i 40 anni: Jasmin Cilloco, Federico Leonardi, Alessia Muscas, Alberto Pusceddu, Marcello Ibba, Matteo Mandis, Silvia Pilloni, Eliana Tatti. Quali sono i progetti, le priorità nella sua agenda se fosse rieletto sindaco? Vorremmo portare avanti quello che abbiamo fatto fino ad ora, far sì che il paese sia pulito e ordinato e renderlo gradevole per i suoi abitanti e non. Chiudere con i lavori delle opere pubbliche, progetti per cui sono stati già stanziati i soldi, tra cui la ristrutturazione dell’ex IAL e del maneggio, il restauro delle capanne del villaggio di Genna Maria, allargare il ponte “scigu niedda”. Lei è l’unico candidato alle comunali di Villanovaforru, la spaventa il quorum? Il nodo quorum lo si supera sperando di aver governato abbastanza bene da ricevere la fiducia dei cittadini, attraverso il confronto. Se, e solo se, un sindaco ha governato bene, è meglio del commissario. Il lavoro più importante è convincere i compaesani che se uno ha la volontà di cambiare le cose non ci sono ostacoli. Come è stato per un sindaco di un piccolo paese come Villanovaforru confrontarsi con l’emergenza pandemica? I mesi del covid sono stati una novità assoluta. È importante tenere assieme il paese e la comunità per non farsi prendere dall’ansia. Con attenzione, il nostro paese di 650 abitanti può vivere come una grande famiglia: aiutandosi e dandosi una mano l’uno con l’altro. ...
Leggi di più