Asd Tennistavolo Guspini, eccellenti risultati ai campionati sardi giovanili: tre medaglie d’oro e una di bronzo
di Andrea Lanterna ____________________________ Lo scorso 27 marzo si sono svolti a Nulvi i campionati sardi giovanili di tennistavolo, che hanno assegnato i titoli regionali delle varie categorie. L’Asd Tennistavolo Guspini si è presentata con quattro atleti in rappresentanza di tre categorie, accompagnati dal tecnico Fabiano Peddis. La piccola Elena Kuznetsova, figlia d’arte, nella gara riservata alle under 11 femminili, Luca Broccia nell’under 13 maschile, il fratello maggiore Manuel Broccia e Christian Liscia nell’under 15 maschile. Analizzando le singole prestazioni, la piccola Elena, nella gara under 11 femminile, partiva come testa di serie numero 2 a fronte di 8 partecipanti iniziali. Secondo posto nella prima fase, nel successivo tabellone a eliminazione diretta, ha sbaragliato la concorrenza superando in semifinale la numero 4 del torneo Anna Dessì dell’Ad Muravera TT e in finale la numero 1 Letizia Pusceddu dell’ASD Torrellas Capoterra, aggiudicandosi il suo primo titolo regionale di campionessa giovanile under11. Luca Broccia, pluri medagliato e vincitore di diversi titoli regionali e uno nazionale, nella gara under 13 maschile non ha avuto grosse difficoltà a imporre la sua supremazia, forte anche dei favori dei pronostici, che lo vedevano partire come prima testa di serie. Ha superato agevolmente il girone da 4 sconfiggendo tutti i suoi avversari e nel tabellone a eliminazione ha solamente ceduto un set in finale al numero 2 Zemgus Lai della Asd Marcozzi Cagliari, conquistando il secondo oro di giornata. Manuel Broccia e Christian Liscia, i due portacolori dell’under 15, si sono fronteggiati nello stesso girone, qualificandosi tuttavia entrambi per la fase successiva del torneo. Christian ha provato a impensierire in semifinale il più quotato Emanuele Cuboni dell’Ad Muravera TT, ma ha dovuto cedere l’intera posta in palio, mettendosi comunque al collo la medaglia di bronzo. Il suo amico e compagno Manuel Broccia ha invece avuto la meglio su Alberto Piras, dell’Asd TT Muraverese, affrontando e vincendo in finale l’incontro con Emanuele Cuboni, che gli ha consentito di salire sul gradino più alto del podio. Tre medaglie d’oro e una di bronzo che vanno a implementare il ricco palmares della società sportiva guspinese. «Un grande merito al tecnico Fabiano Peddis per il lavoro svolto quotidianamente per la crescita sportiva e umana di questi ragazzi», dichiara molto soddisfatto Michele Lai, presidente del sodalizio guspinese, che continua con un doveroso pensiero a tutti coloro che a vario titolo collaborano alla crescita della società, «Un ringraziamento ai genitori che supportano i loro sacrifici e a tutte le componenti della società che dalla sua fondazione nel lontano 1983 non manca di credere nell’attività giovanile, portando spesso in bacheca risultati di prestigio, con l’augurio di coinvolgere sempre nuovi bambini e bambine che volessero avvicinarsi a questa bellissima disciplina». ...
Leggi di piùArbus, lo "sgarbo" di Igea: affidamento terreni di Bidderdi e Gennemari, disattesi gli accordi del 1995
di Gianni Vacca ______________ Fumata nera e meno male dicono in molti. Il bando con il quale Igea, tramite gara pubblica, mirava a dare in affidamento diversi ettari di terreno utilizzati per seminativi e pascolo situati all’interno della vasta area tra Bidderdì e il borgo minerario di Gennemari, è caduto in impasse. Improvvisa ma motivata, quasi da libro Cuore, la rinuncia che arriva da parte di Luca Mulvoni, il giovane allevatore di San Gavino vincitore del bando. «Quando son venuto a conoscenza - ha dichiarato alla stampa qualche giorno fa - che quei terreni già da oltre mezzo secolo rappresentano per quattro famiglie arburesi l’unica fonte di reddito e sostentamento, ho immediatamente inviato a Igea lettera di rinuncia». Una scelta altruista e coraggiosa quella operata dal giovane allevatore, che in parte rimette le cose a posto, ma che non allontana del tutto il pericolo che quei terreni, fabbricati compresi, nonostante gli accordi del 22 dicembre del 1995, possano un giorno tornare in proprietà del comune di Arbus. Si perché a ventisette anni di distanza quell’accordo sottoscritto tra la Regione Sardegna, la Snam e i sindaci dei comuni di Arbus e Guspini che prevedeva dopo le dovute bonifiche il passaggio in capo ai comuni, a eccezione dell’ex colonia di Funtanazza, dei beni ricadenti nelle aree soggette per secoli a sfruttamento minerario, è ancora lettera morta. «L’Igea società in house in capo alla Regione Sarda Assessorato all’Industria, vuole fare cassa allo scopo di ripianare il suo bilancio che non gode certamente di ottima salute…» mormora qualcuno e forse la verità non è così lontana. In gioco nel solo comune di Arbus ci sono 4367 ettari di superfice con un volume complessivo tra abitazioni civili e edifici industriali di circa 200.000 mc. e un valore complessivo di mercato stimato in almeno 8 milioni di euro. Davvero un buon tesoretto perché nonostante lo stato di conservazione degli edifici sia in qualche caso in pessime condizioni o peggio ancora dei ruderi, dove insistono situazioni piuttosto critiche, gli stessi mantengono fortissime valenze sia sul piano storico di archeologia industriale-mineraria, sia su quello della possibile auspicabile riconversione per fini turistico-ricettivi. [caption id="attachment_99666" align="alignnone" width="900"] Villa Ginestra[/caption] SITUAZIONE ATTUALE Nei quasi trent’anni le rivendicazioni portate avanti dalle sette amministrazioni che dai primi anni novanta si sono alternate alla guida del paese hanno trovato pieno successo con l’acquisizione dei seguenti immobili divenuti ormai di piena proprietà comunale: a Ingurtosu la scuola elementare, il circolo del dopolavoro, Pozzo Gal, Pozzo Amsicora ed il compendio di Pitzinurri; a Montevecchio la Foresteria, l’alloggio dirigenti e la diga Donegani-Zerbini. Cosa si rivendica? Edifici di grande pregio quali: a Ingurtosu Villa Idina, la Direzione, l’ex Caserma dei carabinieri e la Scuola el ...
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