Arbus, Cinzia Mereu si aggiudica la XIII Edizione del "Premio di Laurea Artemio Franchi"
di Gianni Vacca ________________ Una tesi di laurea perfetta, quasi un capolavoro. Cinzia Mereu non bada a spese e fa suo uno dei premi nazionali più ambiti: la XIII edizione del “Premio di Laurea Artemio Franchi”. Il gradino più alto del podio è stato ottenuto sbaragliando la concorrenza di altre 150 tesi provenienti da tutta Italia. Un primo premio strameritato che Cinzia Mereu, laurea triennale in Lettere Storiche con una tesi dal titolo “Storia del calcio in Italia” e fresca di laurea specialistica in Storia e Società ha conquistato con la tesi “Vita di un giornalista sportivo: Gianni Brera”. “La passione per il calcio e per la storia mi accompagnano sin da bambina - racconta visibilmente emozionata ma strafelice la vincitrice del prestigioso premio - assieme a un grande sogno, quello di intraprendere una carriera nel giornalismo sportivo. Ecco perché ho scelto di parlare di Gianni Brera, il padre del giornalismo sportivo italiano. L’inventore del linguaggio specialistico calcistico, quando ancora l’Italia non sapeva parlare di calcio, c’ha pensato Brera a dar voce a questo sport e a tenere incollati ai giornali e alle radioline milioni di appassionati. Personalità spiccata, amante e vivo sostenitore del calcio all’italiana, inventore di termini quali centrocampista o goleador e di leggendari soprannomi come Rombo di Tuono, Brera è stato uno dei protagonisti del secondo novecento”. La premiazione è avvenuta nella giornata di lunedì 13 giugno a Roma nel Salone d’onore del Coni alla presenza del presidente del CONI Giovanni Malagò, di Francesco Ghirelli Presidente della Lega Italiana Calcio Professionistico e di numerose altre autorità tra le quali la Presidente della Lega Italiana Calcio Professionistico, Maria Paola Monaco delegata della rettrice dell’Università di Firenze all’inclusione, diversità e sport, Giancarlo Abete presidente della LND, Franco Carraro già presidente FIGC e membro del CIO. L’iniziativa della Fondazione Artemio Franchi Onlus che si avvale del patrocinio e la collaborazione della Lega Italiana Calcio Professionistico e dell'Università di Firenze si propone di assegnare premi agli autori di tesi di laurea magistrale e triennale su argomenti afferenti atleti, società, attività sportive di qualunque disciplina e con particolare riferimento al mondo del calcio. Il “Premio di Laurea Artemio Franchi” vuole ricordare la figura del grande dirigente sportivo scomparso nel 1983 che ricoprì le cariche di presidente della FIGC e della UEFA, di vicepresidente della FIFA e la cui attività fu improntata a una particolare attenzione verso le verso tutte le tematiche calcistiche, anche quelle di natura giuridica, economica e sociale. Ed è in questa prospettiva attuale e fattiva, nelle sue più diverse sfaccettature e aspetti di pratica quotidiana, che si sono orientati gli autori degli oltre 150 elaborati poi vagliati da un’apposita Commissione esaminatrice. “Siamo orgoglio ...
Leggi di piùSan Gavino: domani 7 luglio ampio spazio alla serie Tv nella seconda giornata del Festival del Monreale
Il Festival Letterario del Monreale prosegue con una seconda giornata in parte dedicata a uno dei temi di quest’anno, le serie tv. Come hanno ricordato i direttori artistici Francesca Spanu e Giovanni Follesa «libri e serialità televisiva sono fatti di materie diverse ma entrambi conquistano e fagocitano come un buco nero, stavolta positivo». La serata introdotta da Alberto Ibba inizierà alle 19 con una serie tv italiana, disponibile sulla piattaforma Netflix, tratta dall’omonimo romanzo di Silvia Zucca “Guida astrologica per cuori infranti” (Tea). Con l’autrice dialogheranno Francesca Spanu e Cristina Caboni. Alle 20, un gradito ritorno al Festival: lo scrittore Romano De Marco presenterà con Andrea Fulgheri il romanzo “La casa sul promontorio” (Salani). Alle 21 si parlerà di un altro prodotto distribuito su Netflix nell’incontro “La casa di carta: strutture narrative e influenze letterarie della serie tv che ha conquistato il mondo”. L’evento è a cura dell’associazione Argonautilus e della Fiera del Libro di Iglesias. L’appuntamento di chiusura, alle 21.45, è con Stefano Tura, che dialogherà di attualità e giornalismo italiano ed estero con Giovanni Follesa. Tutte gli eventi termineranno con una domanda posta all’ospite di ciascun incontro dalla madrina di questa edizione, la scrittrice Roberta Balestrucci. Nei giorni del Festival si terranno alcuni laboratori gratuiti: il corso di lettura espressiva con la docente Laura Fortuna e il laboratorio di scrittura “La serialità nella narrazione” tenuto da Romano De Marco e Andrea Fulgheri. Sono anche previsti incontri individuali con gli agenti letterari Loredana Rotundo, Luca Briasco, Alessandro Marongiu e con lo staff di Wom Edizioni. I laboratori e gli incontri sono a numero chiuso. È pertanto richiesta l’iscrizione da formalizzare con una e-mail a festivalletterariodelmonreale@gmail.com. ...
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