A Siddi la quindicesima edizione di Appetitosamente, il festival regionale dedicato al buon cibo
Guardare al futuro ripartendo dal buon cibo. A Siddi dopo tre anni di assenza ritorna il festival Appetitosamente: il 30 e 31 luglio nel paese della Marmilla due giorni dedicati alle produzioni di qualità accompagnati da dibattiti con esperti del settore, degustazioni, laboratori arte e musica. Alla tomba dei giganti di Sa Domu ’e s’Orcu il concerto di Raphael Gualazzi. Tra gli ospiti anche il popolare climatologo Luca Mercalli. Il mondo dopo la pandemia tra le conseguenze alimentari della guerra in Ucraina e i cambiamenti climatici in corso. Due temi che riguardano anche le comunità locali più piccole e proprio da Siddi, borgo di seicento abitanti nel Sud Sardegna, si cercherà una risposta a queste nuove sfide. L’appuntamento è con la quindicesima edizione del festival Appetitosamente organizzato dal Comune di Siddi assieme al comitato Appetitosamente 2021, la Pro Loco e la cooperativa Villa Silli, associazioni, produttori e tanti volontari. La parola d’ordine è ripartire dal buon cibo e mostrare ai visitatori tutto ciò che il territorio può offrire: in programma ci sono incontri con esperti, laboratori, mostre d’arte, mercati a tema, cene nel centro storico, degustazioni e concerti. Appetitosamente sarà soprattutto una festa con alcuni ospiti d’eccezione: sabato 30 luglio alle 19 alla tomba dei giganti de Sa domu ‘e s’Orcu si esibirà il cantautore e pianista Raphael Gualazzi. Il giorno successivo invece in programma il suggestivo concerto all’alba con Elisabetta Steri al pianoforte e Andrea Ortu al flauto. [caption id="attachment_103283" align="alignnone" width="869"] Raphael Gualazzi[/caption] Gli appuntamenti. L’apertura della manifestazione è in programma la mattina di sabato 30 luglio alle 10 con i saluti in piazza Leonardo Da Vinci. Il programma proseguirà a Casa Garau con l’inaugurazione della mostra d’arte ‘I frutti della terra’ a cura di Giovanni Pisanu. Alle 11 invece a Casa Pau il laboratorio di degustazione ‘Il riso fa buon sangue’, un viaggio nel mondo del riso, produzione d’eccellenza in Sardegna, con la partecipazione di Carlo Ferrari (azienda iFerrari di Cabras) e Fabio Maggio (Crs4). Si prosegue nel pomeriggio: alle 17 al museo Casa Steri l’incontro ‘L’arte dolciaria tra innovazione e tradizione’ curato da Giovanni Fancello. Dopo la cena tra le vie del centro storico, chiuderà la giornata in piazza Leonardo Da Vinci il concerto di gypsy jazz del gruppo Lamemour. [caption id="attachment_103284" align="aligncenter" width="872"] Luca Mercalli[/caption] Il giorno seguente dopo il concerto all’alba previsto alle sei a Sa domu ‘e s’Orcu, alle 10.30 appuntamento all’ex ospedale Managu con il dibattito ‘Ricette per il futuro’: tra gli ospiti l’antropologa Alessandra Guigoni, lo chef Davide Atzeni e l’archeologa Maria Antonietta Mongiu. Alle 17.30 a Casa Pau ‘Autoctono si nasce’ laboratorio di degustazione di vini a cura dell’associazione Go Wine. Alle 1 ...
Leggi di piùSan Gavino, la compagnia Chen’e Sentidu partecipa al festival Archivissima
di Lorenzo Argiolas _______________________________________________ È stato presentato nella serata di venerdì 10 giugno, nei locali del Civis a San Gavino, il lavoro della compagnia teatrale Chen’e Sentidu, che ha preso parte al Festival Archivissima 2022, una rassegna che coinvolge oltre 500 archivi italiani e non solo. Il tema di quest’edizione è stato “Cent’anni di Pandemia. Scoperte d’archivio sui cambiamenti tra i due secoli a San Gavino Monreale”. Durante il corso della serata, oltre alla proiezione del cortometraggio sono intervenuti l’Assessora alla Cultura, Silvia Mamusa, il sindaco, Carlo Tomasi, l’archivista Anna Rita Saba e il prof. Giovanni Battista Mallica, esperto di storia locale. Un giusto rilievo è stato dato ovviamente all’archivio di San Gavino che conserva numerosi documenti, a partire dai più antichi, del XVIII secolo, fino al 1967. Ovviamente era presente anche la regista della compagnia Chen’e Sentidu che ha illustrato il cortometraggio presentato al festival. «Abbiamo dovuto lavorare in tempi molto stretti, ma alla fine grazie alla bravura degli attori, e del supporto tecnico di Fausto e Francesco Orrù con Simone Usai, siamo riusciti a realizzare un bel lavoro. È stato un lavoro duro, considerando anche che l’abbiamo realizzato a titolo gratuito, ma ci siamo anche divertiti». “Passato e Presente”, questo il titolo del cortometraggio, è ambientato nella San Gavino agli inizi del secolo scorso, tra il 1918 e il ’19, quando imperversava la spagnola e tratteggia lo spaccato di un dramma familiare che poteva essere lo scenario quotidiano in quei tempi che tanto ricordano la pandemia del covid19. L’ambientazione è quella della casa museo “Dona Maxima”, messa a disposizione dall’associazione “Sa Moba Sarda”. Gli attori sono Onina Fois, Silva Achena, Salvatore Matzeu, Graziella Atzori, Mario Marongiu, Franco Gagliardini, Monica Figus, Maria Pia Piddiu, Giusi Orrù, Nanda Orrù, Marisa Usai, Maria Adele Atzori , Pietro Cardia e Maria Elena Zedda. ...
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