di Anna Luisa Garau
Il ventisei luglio a Pabillonis, in occasione della festa di Sant’Anna, durante la messa sarà benedetta la statua di Sant’Anna, acquistata dopo una raccolta fondi tra i fedeli, con il benestare del parroco don Luca Pittau.
Pubblichiamo l’immagine dell’altare maggiore della chiesa parrocchiale, in attesa di scoprire le caratteristiche della statua.
Anna, un nome molto diffuso in Sardegna, deriva dall’ebraico hannah (grazia).
Sant’Anna, patrona delle madri di famiglia, delle vedove, delle partorienti, è invocata nei parti difficili e contro la sterilità coniugale. Moglie di Gioacchino, partorì Maria in tarda età.
“Si quaèris coèli mùnera, quae natus àlmae vìrginis quae natus àlmae vìrginis per matrem donat gèntibus, supra Naturarae arcana, annam precare, et videris. Propitii lucem sideris. Ad annam si confugeris. Vota non erunt vana”.
Questi versi latini fanno capire quanta grande sia la venerazione a questa santa.
© Riproduzione riservata