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Guspini ha festeggiato la centenaria Laura Soddu

Lucida, loquace, sveglia e completamente autonoma, la centenaria continua a vivere le sue giornate con sorprendente vitalità, da sola nella sua casa

La lunga giornata di festeggiamenti per la neo centenaria Laura Soddu si è conclusa nel tardo pomeriggio di oggi 7 luglio, con la visita da parte del sindaco Marca Pala che, con la consegna di una targa ricordo ha voluto fare gli auguri a nome di tutta la cittadinanza.La ricorrenza è stata celebrata nella mattinata,  con una cerimonia sobria e molto semplice com’è nel carattere di signora Laura. Attorniato dai sei figli, otto nipoti, sei pronipoti e dai parenti più stretti, ha spento la candelina che nella torta rappresenta il traguardo di un secolo di vita.Nata nel cantiere di Pitzinurri, nella miniera di Ingurtosu, da Angelo Soddu e Beatrice Serra, Laura, settima di otto figli ha vissuto nel borgo minerario fino al matrimonio con Giovanni Spina. Dopo pochi mesi per ragioni di lavoro, si sono trasferiti a Guspini, dove il marito Giovanni Spina, originario di Gonnosfanadiga, faceva l’autista dei pullman.Lucida, loquace, sveglia e completamente autonoma, la centenaria continua a vivere le sue giornate con sorprendente vitalità, da sola nella sua casa. Ogni mattina legge il giornale, si dedica alle parole crociate e mantiene un’alimentazione varia, senza rinunce. Ama concedersi, di tanto in tanto, anche un piccolo bicchiere di vino, gesto semplice che racconta la sua serenità e il suo modo di affrontare il tempo che passa.Alla domanda cosa si prova ad avere cento anni? con la serenità che la contraddistingue, Laura ha risposto «Non credevo che avrei mai raggiunto questa età. Auguro a tutti di arrivarci».(foto Maurizio Onidi) ...

"Ritornare a casa", appello alla Regione per nuovi fondi

Il Consiglio provinciale del Medio Campidano chiede alla presidente della Regione un'integrazione straordinaria delle risorse destinate al programma "Ritornare a casa" per il 2026

Il Consiglio provinciale del Medio Campidano ha rivolto un appello alla presidente della Regione Sardegna affinché valuti la possibilità di destinare nuove risorse al programma "Ritornare a casa" per l'annualità 2026. La richiesta, firmata dalla vicepresidente della Provincia Maura Boi a nome dell'intero Consiglio provinciale, punta a ottenere un'integrazione straordinaria dei finanziamenti destinati all'ambito Plus di Sanluri per consentire lo scorrimento della lista d'attesa.La lettera si apre con un messaggio rivolto direttamente alla presidente della Regione: «Cara Presidente, Ti scriviamo mossi non soltanto dai ruoli istituzionali che ricopriamo, ma prima di tutto dal profondo senso di responsabilità e di vicinanza che unisce i nostri intenti quotidiani alla guida delle comunità sarde. A nome mio e dell'intero Consiglio Provinciale del Medio Campidano, desidero condividere con Te una realtà che tocca da vicino il cuore pulsante del nostro territorio e che necessita del Tuo sguardo attento e della Tua nota sensibilità».L'appello richiama l'attenzione sulle difficoltà vissute dalle numerose famiglie che quotidianamente assistono figli, genitori, fratelli e sorelle in condizioni di grave fragilità, sostenendo un impegno costante che spesso comporta rinunce personali e sacrifici per garantire ai propri cari la migliore qualità di vita possibile.Nella missiva il Consiglio provinciale sottolinea il valore sociale del programma regionale, evidenziando come rappresenti uno strumento fondamentale per permettere alle persone non autosufficienti di continuare a vivere nel proprio ambiente familiare. «Il programma "Ritornare a casa" è un miracolo di dignità proprio perché custodisce l'amore dentro le mura domestiche, ma oggi quelle stesse mura rischiano di trasformarsi in luoghi di profonda solitudine per chi non riceve il sostegno di cui ha diritto», si legge nella lettera.Un appello affinché, come sottolinea il Consiglio provinciale, le istituzioni sappiano ascoltare «il bisogno silenzioso di chi soffre» e continuino a essere concretamente vicine ai cittadini nei momenti di maggiore difficoltà. ...

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