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Passaggio della Campana Lions Club Villacidro Medio Campidano

Celebrato l’anniversario della charter e il Passaggio della Campana tra la Presidente uscente Maria Vittoria Zuncheddu e il Presidente entrante Libero Lai

 Alla presenza di autorità lionistiche e numerosi invitati, il Lions Club Villacidro Medio Campidano ha celebrato l’anniversario della charter e il Passaggio della Campana tra la Presidente uscente Maria Vittoria Zuncheddu e il Presidente entrante Libero Lai. La cerimonia ha segnato l’inizio del nuovo anno sociale 2026/2027 e si è svolta in un clima di cordialità e partecipazione.Durante la serata è stata accolta anche una nuova socia, la dottoressa Maria Gabriella Mallica, presentata dalla socia Angela Canargiu. La Presidente uscente hai presentato le numerose attività svolte dal club, tra cui i service dedicati alla prevenzione dell’ambliopia in età pediatrica, alla prevenzione e allo screening del diabete, al Poster per la Pace, alla raccolta degli occhiali usati, al farmaco sospeso in collaborazione con le farmacie di Villacidro e San Gavino Monreale, e alle iniziative contro il cancro infantile. I fondi raccolti con le iniziative “Su Fari Fari” e “Tombolata delle ghiande” sono stati destinati alla Casa di Accoglienza Lions di Cagliari, alla LCIF, una borsa di studio per gli orfani dei militari della Brigata Sassari, alla borsa di studio al Liceo Classico Piga Commemorazione Francesco Dessì Fulgheri e ad altre opere di solidarietà. Nel concludere il suo intervento la Presidente uscente ha ringraziato tutti i soci per il sostegno dato durante l’annata lionistica 2025/26 e ha ricordato l’importanza del lavoro di squadra, affermando che: “l’annata con i suoi 69 service e più di 2014 persone servite, conferma il Lions Club Villacidro Medio Campidano come una comunità di servizio autorevole, generosa e profondamente radicata nel territorio”. Il nuovo Presidente Libero Lai durante il suo intervento ha dichiarato di” accogliere questo incarico con entusiasmo, senso di responsabilità e la consapevolezza che il valore del nostro operato si misura nella capacità di essere al servizio della comunità, delle persone più fragili e di chi vive situazioni di difficoltà. Grazie al nuovo Direttivo e a tutti i soci che mi accompagneranno in questo percorso”. Ha concluso presentando il nuovo consiglio direttivo: Libero Lai, Presidente; Nicola Ennas, Vicepresidente; Angela Canargiu, Segretaria; Marco Cherchi, Tesoriere; Antonio Contu, Cerimoniere; Franco Gioi, Presidente Comitato Soci; Maria Vittoria Zuncheddu, Past Presidente e Presidente Comitato Marketing;Sandra Canargiu, Maria Teresa Serpi, Elisa Silvestri Grandesso Probiviri; Sandro Valdes, Censore.  ...

Sanluri ricorda Sa Battalla, 617 anni dopo

Sanluri ha ricordato lo scontro del 1409 tra Aragonesi e Arborea. Quest'anno niente rievocazione storica, ma la memoria resta viva in città

 Oggi, 30 giugno, Sanluri ha ricordato l'anniversario di Sa Battalla, lo scontro che il 30 giugno 1409 vide affrontarsi nelle campagne cittadine gli eserciti del Regno d'Aragona e del Giudicato d'Arborea. La battaglia, considerata uno degli episodi più drammatici della storia sarda, segnò l'inizio della fine dell'epoca giudicale nell'isola.Sul campo si fronteggiarono le truppe di Guglielmo III di Narbona, numericamente superiori, e l'esercito guidato da Re Martino il Giovane. Lo scontro, combattuto tra l'area di Bruncu de Sa Battalla e S'Occidroxiu, si trasformò in poche ore in un massacro che cambiò il corso della storia dell'isola, aprendo la strada al definitivo passaggio della Sardegna sotto la dominazione aragonese.A cadenza biennale il Comune di Sanluri, in collaborazione con la Pro Loco, organizza una rievocazione storica per celebrare l'anniversario. Quest'anno l'evento non si è svolto, ma la ricorrenza è stata comunque ricordata dalla comunità cittadina, che custodisce nei luoghi della battaglia le tracce di quella pagina della storia sarda.Per Sanluri, ricordare Sa Battalla significa mantenere vivo il legame con le proprie radici storiche e identitarie, in un territorio che rivendica un ruolo centrale negli eventi che hanno segnato il passaggio della Sardegna medievale verso una nuova fase della sua storia. ...

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