La lunga giornata di festeggiamenti per la neo centenaria Laura Soddu si è conclusa nel tardo pomeriggio di oggi 7 luglio, con la visita da parte del sindaco Marca Pala che, con la consegna di una targa ricordo ha voluto fare gli auguri a nome di tutta la cittadinanza.

La ricorrenza è stata celebrata nella mattinata, con una cerimonia sobria e molto semplice com’è nel carattere di signora Laura. Attorniato dai sei figli, otto nipoti, sei pronipoti e dai parenti più stretti, ha spento la candelina che nella torta rappresenta il traguardo di un secolo di vita.
Nata nel cantiere di Pitzinurri, nella miniera di Ingurtosu, da Angelo Soddu e Beatrice Serra, Laura, settima di otto figli ha vissuto nel borgo minerario fino al matrimonio con Giovanni Spina. Dopo pochi mesi per ragioni di lavoro, si sono trasferiti a Guspini, dove il marito Giovanni Spina, originario di Gonnosfanadiga, faceva l’autista dei pullman.
Lucida, loquace, sveglia e completamente autonoma, la centenaria continua a vivere le sue giornate con sorprendente vitalità, da sola nella sua casa. Ogni mattina legge il giornale, si dedica alle parole crociate e mantiene un’alimentazione varia, senza rinunce. Ama concedersi, di tanto in tanto, anche un piccolo bicchiere di vino, gesto semplice che racconta la sua serenità e il suo modo di affrontare il tempo che passa.
Alla domanda cosa si prova ad avere cento anni? con la serenità che la contraddistingue, Laura ha risposto «Non credevo che avrei mai raggiunto questa età. Auguro a tutti di arrivarci».
(foto Maurizio Onidi)
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