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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

Incontro con la popolazione per discutere sulla costruzione di un campus scolastico

Si è svolta lo scorso 3 febbraio, presso la sala consiliare di Lunamatrona, un’assemblea cittadina organizzata dall’Amministrazione Comunale per discutere con la popolazione di un progetto che dovrà essere portato avanti dall’Unione dei Comuni della Marmilla. Si tratta della costruzione di un campus scolastico dove, in un prossimo futuro, potrebbero confluire tutti gli studenti dei paesi della Marmilla della scuola dell’obbligo, infanzia esclusa. L’incontro si prefiggeva come scopo quello di informare i cittadini del paese sul fatto che la Regione Sardegna ha messo sul tavolo circa 9 milioni di euro per la costruzione di una megastruttura che dovrà nascere nella periferia di Villamar. Tutti i paesi dell’Unione dei Comuni sono quindi chiamati a esprimere la propria posizione. Il perché del coinvolgimento della popolazione lunamatronese all’assemblea è presto detto: con la costruzione del campus potrebbe venir meno la presenza della scuola dell’obbligo di tutti gli ordini e gradi nei paesi in questione, Lunamatrona ovviamente sarebbe fra questi. Quali i vantaggi di questo campus? Innanzitutto la possibilità di avere un edificio all’avanguardia che, almeno negli intenti progettuali, sarà presumibilmente dotato di palestre di prima scelta, di laboratori attrezzati con le più moderne tecnologie e di un numero consistente di aule che potrebbero ospitare un numero elevato di studenti. Idea senza dubbio suggestiva, visto che gli edifici attuali, pur con il massimo della manutenzione e del sacrificio per dotarli degli strumenti necessari da parte degli Enti locali, non riescono certo a raggiungere standard di eccellenza. L’idea del campus nasce dal fatto che la Marmilla è un’area ad alto indice di spopolamento. In alcuni paesi, data la scarsa natalità, le scuole sono scomparse da qualche tempo al punto che da quest’anno è stato deciso di creare un grande Istituto Comprensivo a Villamar che accorpa numerose scuole, fra cui anche quella di Lunamatrona (che mantiene però la propria struttura nel paese) dove convergono studenti di altri paesi a bassa natalità come Pauli Arbarei e Villanovaforru. Eppure, nonostante la suggestività dell’iniziativa, sono molti gli interrogativi che sorgono, su tutti il fatto che con la soppressione della scuola nel paese verrebbe meno un servizio essenziale. A riprova di ciò, durante l’assemblea è emersa la volonta sia da parte dell’amministrazione che dei cittadini presenti di non aderire il progetto. Numerose le motivazioni: su tutte il fatto che con la perdita della scuola, verrebbe meno un servizio essenziale, fondamentale per l’identità del paese e non solo. Per quel che riguarda il futuro del progetto, ne sapremo di più a breve quando tutti i Comuni, in sede di Unione dei Comuni della Marmilla, saranno chiamati ad esprimere la propria decisione ufficiale: Lunamatrona, sulla base della tavola rotonda fra i cittadini, non aderirà. A breve la decisione sarà resa ufficiale in ...

Superenalotto: vinti 36mila euro

Al bar La Ruota è stato realizzato un 5 al Superenalotto, l’unico centrato in Sardegna durante l’estrazione del 30 gennaio. La vincita ha regalato ad un fortunato e sconosciuto giocatore ben 36mila euro vinti con una giocata di appena cinque euro. «É la prima volta - spiega il proprietario Pierluigi Saba - che nella nostra ricevitoria viene vinta una cifra così alta. Certo, non si tratta di una quantità di denaro stratosferica, tuttavia credo che una somma simile possa far senza dubbio comodo». E come dare torto al gestore: in un’epoca in cui si parla spesso del fatto che tante famiglie faticano ad arrivare a fine mese, episodi del genere sono da considerarsi come una vera e propria manna dal cielo. «Ovviamente - aggiunge Saba - non so chi sia il fortunato vincitore, ciò che posso affermare è che la giocata è stata fatta fra il 28 e il 30 gennaio. Il mio locale è frequentato da tanti villamaresi, ma sono parecchi anche quelli che arrivano da fuori essendo il paese luogo di passaggio per tanti che vengono dalla Barbagia». Nessuno però verrà al bar La Ruota per la riscossione della vincita perché per importi elevati occorre presentare la scheda vincente in centri più specifici. I più vicini sono quelli di Cagliari e Oristano. «Ciò che più mi fa piacere - conclude Pierluigi Saba - è che, anche grazie alla nostra ricevitoria, c’è qualcuno che ha provato sicuramente una grande gioia. È vero che i soldi non danno la felicità, ma di certo aiutano tanto». Simone Muscas ...

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